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Fabio Paratici

dirigente sportivo ed ex calciatore italiano
Fabio Paratici
Fiorenzuola 1992-93.jpg
Paratici (accosciato, primo da destra) nel Fiorenzuola della stagione 1992-1993
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore, centrocampista
Ritirato 2004
Carriera
Giovanili
1987-1989 Piacenza
Squadre di club1
1989-1991 Piacenza 10 (0)
1991-1992 Palazzolo 21 (0)
1992-1994 Fiorenzuola 63 (3)
1995-1996 Pavia 31 (1)
1996 Palermo 0 (0)
1996-1997 Sassuolo ? (?)
1997 Marsala 14 (1)
1997-1998 Novara 28 (3)
1998-1999 Palermo 26 (0)
1999-2000 Lecco 31 (1)
2000-2001 Savoia 56 (2)
2001-2002 Giugliano 58 (2)
2002-2004 Brindisi 48 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fabio Paratici (Borgonovo Val Tidone, 13 luglio 1971) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista, Chief Football Officer della Juventus.

Caratteristiche tecnicheModifica

Nasce come esterno destro, sia di difesa che di centrocampo[1][2]; nel corso della carriera è stato impiegato come jolly in tutti i ruoli del reparto arretrato[3].

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Inizia a giocare nella Borgonovese, formazione del paese natale con cui vince diversi campionati giovanili[3]. Nel 1986 si trasferisce al Piacenza[3], dove diventa capitano della squadra Primavera allenata da Natalino Gottardo, giocando insieme a Filippo Inzaghi[3], e nel campionato di Serie C1 1989-1990 esordisce in prima squadra, disputando 5 partite nel finale di stagione[1]. Nelle annate successive viene ceduto in prestito nelle serie inferiori: prima al Palazzolo e poi al Fiorenzuola[4], dove rimane per due stagioni conquistando una promozione in Serie C1[3]. Sul finire della stagione 1993-1994 rimane coinvolto in un incidente automobilistico, riportando numerose fratture che lo tengono fermo per un'intera annata[3].

Riprende l'attività nella stagione 1995-1996, con il Pavia[5], con cui disputa una stagione da titolare. Non riconfermato, scende brevemente nel Campionato Nazionale Dilettanti con il Sassuolo[3], prima di trasferirsi al Sud, militando nel Marsala[6]. Nel 1997 viene ingaggiato dal Novara, neoretrocesso in Serie C2[7], segnalandosi come uno dei migliori giocatori della stagione[8]; al termine del campionato ritorna al Sud, dove militerà ininterrottamente fino a fine carriera (con una parentesi nel Lecco). Nell'ottobre 1998 veste la maglia del Palermo, voluto da Massimo Morgia che lo aveva allenato a Marsala[3][6], e in seguito milita con Savoia[9], Giugliano e Brindisi[10], con cui vince la Coppa Italia Serie C 2002-2003[11]. In cinque occasioni raggiunge le finali play-off, sia in Serie C1 che in Serie C2, risultando sempre sconfitto[3]. Chiude la carriera dopo la sua seconda stagione a Brindisi, nel 2004, a 32 anni.

DirigenteModifica

Al termine della carriera da calciatore, Paratici ha iniziato il proprio lavoro all'interno della Sampdoria assumendo il ruolo di capo degli osservatori, per diventare successivamente Direttore Sportivo della società ligure. Durante la sua gestione il club blucerchiato ha raggiunto importanti traguardi, quali la qualificazione ai preliminari di Champions League con la prima squadra e la vittoria di uno scudetto con la formazione Primavera.

Nel 2010 passa alla Juventus, dove viene nominato direttore sportivo.[12] Qui, nel giugno 2013 guida in prima persona la trattativa che porta l'attaccante argentino Carlos Tévez a Torino dal Manchester City;[13] nel 2018 ha poi un ruolo chiave nell'acquisto di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid, il trasferimento più oneroso nella storia del calcio italiano.[14] Il 23 novembre dello stesso anno viene nominato, in seguito all'uscita di Giuseppe Marotta dalla società bianconera, Chief Football Officer della squadra torinese.[15]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Piacenza: 1990-1991
Brindisi: 2002-2003

NoteModifica

  1. ^ a b Rosa 1989-1990 Storiapiacenza1919.it
  2. ^ Il Novara si è riabilitato, La Stampa, 22 settembre 1997, pag.36
  3. ^ a b c d e f g h i (PDF) «Io, Borgonovese dell'anno: che grande soddisfazione» Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., Libertà, 2 dicembre 2010, pagg.8-9
  4. ^ Il Casale rischia in Emilia, La Stampa, 21 novembre 1992, pag.39
  5. ^ Stagione 1995-1996 Archiviato il 10 maggio 2006 in Internet Archive. Paviacalcio.tifonet.it
  6. ^ a b Speciale: Patrice Evra Marsalacalcio.altervista.org
  7. ^ Arrivano i primi rinforzi per il Novara di Chierico, La Stampa, 11 luglio 1997, pag.49
  8. ^ Novara in cerca di più solidi assetti societari, La Stampa, 19 maggio 1998, pag.45
  9. ^ La partita dei record, La Repubblica, 28 ottobre 2000, pag.15 - sez. Palermo
  10. ^ Fuochi d'artificio nella campagna acquisti Brindisi Calcio Archiviato il 22 febbraio 2005 in Internet Archive. Brundisium.net
  11. ^ Coppa Italia serie C - Finale di ritorno: Brindis-Pro Patria 1-1 Bustocco.it
  12. ^ Il piacentino Fabio Paratici nuovo ds della Juventus, in archive.is, 10 settembre 2012. URL consultato il 26 settembre 2018.
  13. ^ Juventus, Paratici: “Ronaldo voleva solo noi. Tevez trattativa logorante”, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 24 dicembre 2018.
  14. ^ Cristiano Ronaldo alla Juve, il ruolo centrale di Paratici: "Era un sogno", sky.it. URL consultato il 16 dicembre 2018.
  15. ^ Juventus, ufficializzata la nuova organizzazione aziendale: cambia il ruolo di Paratici, itasportpress.it. URL consultato il 16 dicembre 2018.

Collegamenti esterniModifica