Fabrizio Babini

assistente arbitrale di calcio italiano
Fabrizio Babini
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Rimini
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1994-2005 Serie A e B Assistente
Attività internazionale
1998-2005 UEFA e FIFA Assistente

Fabrizio Babini (Forlì, 25 ottobre 1959) è un ex assistente arbitrale di calcio italiano.

Diventò arbitro di calcio nel 1976. Del suo stesso corso arbitrale fu Fiorenzo Treossi, ex arbitro internazionale ed ora dirigente del Cesena. Nel 1984 partecipò al corso per assistenti arbitrali e dopo quattro stagioni passate nelle gare della C.A.N. D e cinque in quelle della C.A.N. C, è approdato alla C.A.N. A-B nella stagione 1994-1995, debuttando nell'aprile 1995 nella gara Bari-Brescia.

Alla stagione 2004-2005 conta 172 presenze in Serie A, fra cui numerose "classiche" del campionato italiano come due Derby di Milano, due Derby di Roma, un Milan-Juventus, un Derby della Lanterna, due Inter-Roma e quattro Milan-Roma; 67 presenze in Serie B e 31 in Coppa Italia fra cui la finale d'andata del 2002 fra Juventus e Parma, diretta da Pierluigi Collina. Nel 1998 è stato nominato assistente arbitrale internazionale e fino al 2004 sarà impegnato 48 volte in gare all'estero, tra le quali la finale della Coppa Intertoto fra Newcastle e Troyes, al St James' Park.

È stato dismesso, per raggiunti limiti d'età, dalla C.A.N. A-B al termine della stagione 2004-2005.[1]

Dal 2007 fa parte della sezione AIA di Rimini, e ricopre la funzione di Osservatore Arbitrale presso la C.A.N. D.

Oggi Babini lavora come impiegato presso la Prefettura di Rimini

CalciopoliModifica

Nel 2006 viene coinvolto nella vicenda denominata "Calciopoli" a seguito di alcune telefonate intercettate con l'amico Leonardo Meani, ex-arbitro e dirigente del Milan. Dopo il processo sportivo ed il relativo appello viene squalificato per tre mesi ma non viene rinviato a giudizio e non riceve mai "avvisi di garanzia", partecipa al Processo "Calciopoli", tenutosi nelle sale del Tribunale di Napoli, in qualità di "teste d'accusa", invitato dalla Procura della Repubblica di Napoli.

BenemerenzeModifica

Nominato Arbitro Benemerito nel settembre 2006 per i trascorsi di assistente internazionale, durante la sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti (Premio Siboni come miglior guardalinee passato dalla serie C alla Can AB nel 1994; Premio Sportilia come miglior guardalinee italiano nel 1999) e nel 2015 è stato insignito della Stella di bronzo al merito sportivo, onorificenza conferita dal C.O.N.I. per il continuo e fattivo impegno nella formazione e nell'insegnamento dell'arbitraggio non limitatamente riferito ai compiti istituzionali all'interno dell'Associazione Italiana Arbitri ma anche per l'apporto dato alle Associazioni Amatoriali, l'Associazione Italiana Cultura e Sport su tutte.

NoteModifica

BibliografiaModifica