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Fabrizio Calvi, pseudonimo di Jean-Claude Zagdoun (Alessandria, 27 maggio 1954), è un giornalista e saggista italiano.

BiografiaModifica

 
Fabrizio Calvi mentre intervista il giudice Paolo Borsellino il 21 maggio 1992, due giorni prima della strage di Capaci

Fabrizio Calvi contribuisce alla nascita del quotidiano francese Libération presso il quale si occupa di politica estera. Successivamente inizia a scrivere, considerate le sue origini italiane, di gruppi terroristici in Italia e di Cosa Nostra siciliana. Si occupa anche di terrorismo islamico e del traffico di uranio impoverito proveniente dalla Namibia.

È inoltre autore di importanti inchieste sui servizi segreti e sulla mafia. La rivista L'Espresso ha pubblicato negli anni 1990 la trascrizione di una celebre intervista al giudice Paolo Borsellino, rilasciata due giorni prima dell'attentato a Giovanni Falcone e meno di due mesi prima rispetto al proprio omicidio.

Nel 1994 la Mondadori ha pubblicato un saggio riguardante la mafia scritto da Fabrizio Calvi e intitolato "L'Europa dei padrini", nel quale si racconta anche delle inchieste svolte nel 1984 dalla Criminalpol sui "legami dell'entourage di Silvio Berlusconi con il boss Vittorio Mangano". La Mondadori, in fase di traduzione in italiano, censurò tutti i riferimenti all'imprenditore e al suo fattore di Arcore.

Opere (parziale)Modifica

  • Fabrizio Calvi, L'Europa dei padrini, 1993
  • Fabrizio Calvi, Piazza Fontana, 1997
  • Fabrizio Calvi, I nazisti che hanno vinto, 2007
  • Fabrizio Calvi, La vita quotidiana della mafia dal 1950 ai nostri giorni, 1986 (titolo originale: La vie quotidienne de la mafia de 1950 à nos jours. - | Calvi, Fabrizio ISBN 88-17-16595-6)
Controllo di autoritàVIAF (EN14767099 · ISNI (EN0000 0001 1040 5237 · LCCN (ENn83010253 · BNF (FRcb118948957 (data)