Fabrizio Di Stefano

politico italiano
Fabrizio Di Stefano
Fabrizio Di Stefano daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Circoscrizione Abruzzo
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 29 aprile 2008 –
14 marzo 2013
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Il Popolo della Libertà
Circoscrizione Abruzzo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico MSI (Fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2013)
FI (2013-2018)
Lega (Dal 2019)
Titolo di studio Laurea in Farmacia
Professione Farmacista

Fabrizio Di Stefano (Casoli, 12 aprile 1965) è un politico e accademico italiano. È stato consigliere regionale dell'Abruzzo e parlamentare per due legislature.

Svolge la professione di farmacista a Tollo ed è docente di Legislazione sanitaria presso la Scuola di specializzazione di igiene ed epidemiologia della Facoltà di Medicina dell'Università "Gabriele d'Annunzio" di Chieti.

BiografiaModifica

Nato a Casoli, vive a Tollo.

Attività politicaModifica

Sin da giovanissimo milita nel Fronte della Gioventù e, successivamente, nel FUAN di cui diventa prima presidente provinciale quindi dirigente nazionale.

Nel 1995 viene chiamato dal presidente Gianfranco Fini a guidare la federazione provinciale di Alleanza Nazionale a Chieti; carica che gli verrà confermata con i congressi del 1996, del 2002 e del 2007.

Nel luglio 2007, durante il I congresso regionale del partito, viene eletto alla carica di coordinatore regionale di Alleanza Nazionale.

Consigliere regionale dell'Abruzzo (2000-2008)Modifica

La sua attività istituzionale comincia nel 2000, quando viene eletto nel Consiglio Regionale dell'Abruzzo nelle file di Alleanza Nazionale, partito del quale diventa capogruppo.

Nel 2005, con quasi 7.000 preferenze, viene confermato nel ruolo di consigliere regionale, all'interno dell'ufficio di presidenza come consigliere segretario.

Elezione a senatore (2008)Modifica

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto al Senato della Repubblica, in regione Abruzzo, nelle liste del Popolo della Libertà. È stato Vicecoordinatore regionale del PdL in Abruzzo.

Dal 2011 è presidente dell'Associazione parlamentare di amicizia Italia-Moldavia.

Elezione a deputato (2013)Modifica

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Abruzzo, sempre nelle liste del Popolo della Libertà.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia.[1][2]

La mancata candidatura alle Regionali e il passaggio alla Lega (2018-2019)Modifica

Assolto anche in appello in relazione all'inchiesta "Re Mida" riguardante la realizzazione a Teramo di un impianto di bioessiccazione,[3] nel 2018 a sorpresa non viene ricandidato e nel settembre dello stesso anno viene ufficializzata la sua corsa per le Regionali abruzzesi sostenuto da una serie di liste civiche composte da amministratori locali e imprenditori.[4][5]
Il 9 gennaio 2019, a un mese dalle elezioni, ritira la propria candidatura con il polo delle Civiche per l’Abruzzo e di non candidarsi come consigliere nelle fila del centro-destra poiché “è molto distante nelle azioni e nei principi a cui crediamo”.[6]

Il 6 aprile seguente Di Stefano decide di aderire alla Lega di cui sarà il candidato Sindaco alle comunali di Chieti del 2020.[7]

OpereModifica

  • Fabrizio Di Stefano, Piero Carducci: Il mezzogiorno e lo sviluppo negato. Dal 1861 al 2011, Edizioni Noubs, Collana Cantiere Abruzzo Italia, 2012

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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