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BiografiaModifica

Dopo una lunga gavetta come aiuto-regista di Michelangelo Antonioni, alcune sceneggiature scritte per altri (Kleinhoff Hotel, regia di Carlo Lizzani, 1977) e un'attività parallela da critico militante, esordisce dietro la macchina da presa con il film per la TV Morte di un operatore (1979)[1], opera che mostra l'influenza di Antonioni sul suo stile[2]. Il film partecipa all'VIII Premio per Autori Cinematografici Italiani "Angelo Rizzoli"[3], vincendo il premio Cinema giovane (insieme con i film Passaggi di Claudio Fragasso e Volontari per destinazione ignota di Alberto Negrin)[4]. Anche il successivo lungometraggio, Il momento dell'avventura, il primo per il cinema, si segnala per lo stile antonioniano[5], e viene inserito in concorso nell'edizione del 1983 di Venezia Giovani[6].

Nel 1988 si misura con il thriller Qualcuno in ascolto (High Frequency)[7], ma negli anni novanta e duemila la sua attività principale rimane quella di sceneggiatore per serie televisive (I.A.S. - Investigatore allo sbaraglio, regia di Giorgio Molteni) di cui in qualche caso è anche regista (Il segno della scimmia, 1997).

FilmografiaModifica

SceneggiatoreModifica

RegistaModifica

PubblicazioniModifica

  • 1968-1972: esperienze di cinema militante, Bianco e nero, Società Gestioni Editoriali, 1973

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ La Pisa dimenticata Faliero Rosati, in TuttoMondo, 15 giugno 2015. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) Death of a Cameraman, in Time Out London. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  3. ^ 1979 8ª Edizione Premio Angelo Rizzoli, Reportage Luce. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  4. ^ Dizionario Ischia, su www.larassegnadischia.it. URL consultato il 10 ottobre 2015.
  5. ^ Maria Serena Palierì, Arriva dal mare un giovane Antonioni (PDF), in l'Unità, 15 giugno 1983, p. 11. URL consultato il 31 agosto 2019.
  6. ^ Cineforum, Federazione italiana cineforum, 1983. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  7. ^ Il monitor per scoprire il colpevole, in la Repubblica, 22 luglio 1988. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  8. ^ Campa carogna... la taglia cresce (1973), su www.archiviodelcinemaitaliano.it. URL consultato il 23 ottobre 2017.
  9. ^ L'Icaro d'oro a Faliero Rosati, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 22 ottobre 2017.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN170096362 · ISNI (EN0000 0001 1899 0979 · LCCN (ENno2011052963 · GND (DE1061603040 · BNF (FRcb16757639m (data) · WorldCat Identities (ENno2011-052963