Famiglia imperiale del Giappone

La Casa Imperiale del Giappone (皇室 kōshitsu?), detta anche Famiglia Imperiale o Casa di Yamato, è l'erede storica e dinastica del Paese e comprende i membri della famiglia estesa dell'imperatore del Giappone che hanno ruoli e compiti ufficiali e pubblici; sotto l'attuale costituzione, l'imperatore è il simbolo dello Stato e dell'unità del popolo; anche se ufficialmente non è un capo di Stato, è di fatto considerato tale. Gli altri membri della famiglia partecipano a cerimonie ed eventi sociali, ma non hanno impegni di governo.

L'albero genealogico della Famiglia Imperiale a febbraio 2022.

La monarchia giapponese è la più antica monarchia ereditaria ininterrotta ancora esistente del mondo. La casa imperiale riconosce 126 monarchi legittimi a partire dalla ascesa dell'imperatore Jinmu, datata ufficialmente l'11 febbraio 660 a.C., tra cui l'attuale imperatore Naruhito.

Membri attuali della famiglia imperialeModifica

La legge della Casa Imperiale del 1947, durante l'occupazione del Giappone, ha abolito la nobiltà giapponese e, ai sensi delle disposizioni dell'attuale normativa, la famiglia imperiale è stata ridotta ai discendenti dell'imperatore Taishō.[1]

Attualmente i membri della famiglia imperiale sono diciassette, divisi in cinque rami (quello principale più quattro rami cadetti).

L'attuale capo della Famiglia Imperiale è S.M.I. l'Imperatore Naruhito, 126º Imperatore del Giappone e primogenito dell'Imperatore Emerito e dell''Imperatrice Emerita.

Imperatrice, Imperatrice Emerita e Principessa Toshi sono gli attuali "membri della corte interna della Famiglia Imperiale" (内廷皇族 Naitei-Kōzoku?).

Legenda:   indica il sovrano regnante,   uno precedente.

Membri della famiglia imperialeModifica

Discendenti dell'imperatore Hirohito (1901-1989):

Discendenti del principe Takahito di Mikasa (1915-2016):

Membri, ancora in vita, che non fanno più parte della famiglia imperialeModifica

In base alla legge del 1947, le Principesse Imperiali (内親王 naishinnō?) e le Principesse (女王 nyoō?) che sposano non titolati perdono tutti i loro titoli, non sono più considerate membri della famiglia imperiale, devono lasciare i loro appartamenti privati nei palazzi e nelle ville imperiali e non ricevono più nessun appannaggio dallo stato. Solitamente viene loro comunque corrisposta una somma di denaro utile ad avviare la loro vita da comuni.

Le ex principesse imperiali ancora in vita, che hanno preso il cognome del marito, sono:

  • Atsuko Ikeda (nata S.A.I. principessa Yori), si è sposata il 10 ottobre 1952 con Takamasa Ikeda (1952-2012);
  • Takako Shimazu (nata S.A.I. principessa Suga), si è sposata il 3 marzo 1960 con Hisanaga Shimazu (nato nel 1934);
  • Yasuko Konoe (nata S.A.I. principessa Yasuko di Mikasa), si è sposata il 16 dicembre 1966 con Tadateru Konoe (nato nel 1939);
  • Masako Sen (nata S.A.I. principessa Masako di Mikasa), si è sposata il 14 ottobre 1983 con Sōshitsu Sen (nato nel 1956);
  • Sayako Kuroda (nata S.A.I. principessa Nori), si è sposata il 15 novembre 2005 con Yoshiki Kuroda (nato nel 1965);
  • Noriko Senge (nata S.A.I. principessa Noriko di Takamado), si è sposata il 5 ottobre 2014 con Kunimaro Senge (nato nel 1973);
  • Ayako Moriya (nata S.A.I. principessa Ayako di Takamado), si è sposata il 29 ottobre 2018 con Kei Moriya (nato nel 1986);
  • Mako Komuro (nata S.A.I. principessa Mako di Akishino), si è sposata il 26 ottobre 2021 con Kei Komuro (nato nel 1991).

Titoli e StendardiModifica

TitoliModifica

Il titolo Principe ( ō?) viene dato ai membri maschi della famiglia imperiale giapponese che non possono avere il titolo superiore di Principe Imperiale (親王 shinnō?); gli equivalenti femminili sono Principessa (女王 joō?) e Principessa Imperiale (内親王 naishinnō?). I termini ō e joō potrebbe essere anche tradotto come "re" e "regina". L'origine di questo doppio significato deriva dalla trasposizione del sistema utilizzato per la nobiltà cinese. A differenza di quest'ultima, tuttavia, Ō era utilizzato solo per i membri della famiglia imperiale.

Le consorti dei Principi Imperiali acquisiscono il titolo di Principessa Consorte (親王妃 Shinnōhi?); nel caso di Principi il titolo è sempre Principessa Consorte ma reso con kanji differenti (王妃 ōhi?).

Storicamente, tutti i membri maschili della famiglia imperiale possedevano il titolo di ō mentre shinnō era un titolo speciale assegnato dall'imperatore.

Dopo la restaurazione Meiji, il significato di ō e di shinnō sono cambiati leggermente. Uno shinnō o naishinnō (femminile) era un membro legittimo della famiglia imperiale discendente dall'imperatore, fino al grado di pronipote (di nonno). Con la dicitura "membro legittimo della famiglia imperiale" si esclude chiunque non sia connesso con una discendenza maschile, e i discendenti di chiunque abbia rinunciato alla sua appartenenza alla famiglia reale, oppure sia stato espulso. Il termine Shinnō include anche i capifamiglia di tutte le Famiglie di principi (親王家 Shinnōke?).

Tutti i principi e le principesse nati nel ramo principale della Famiglia Imperiale assumono un titolo onorifico personale (御称号 goshōgō?) differente per ognuno: ad esempio, quello dell'imperatore Naruhito è Principe Hiro (浩宮 Hiro-no-miya?) mentre quello di sua figlia, la principessa Aiko, è Principessa Toshi (敬宮 Toshi-no-miya?).

Nel 1947 la legge venne modificata in modo che il titolo di Shinnō fosse assegnato solo alla linea maschile di discendenza dell'imperatore fino al nipote.

Stendardi imperialiModifica

  Stendardo dell'Imperatore Regnante (天皇 Tennō?). Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo rosso. Bandiera in broccato seta.
  Stendardo dell'Imperatore Emerito (太上天皇 Dajō Tennō?). Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo cremisi. Bandiera in broccato di seta.
  Stendardo dell'Imperatrice Consorte (皇后 Kōgō?), dell'Imperatrice Vedova (皇太后 Kōtaigō?), della Grande Imperatrice Vedova (太皇太后 Taikōtaigō?) e dell'Imperatrice Emerita (上皇后 Jōkōgō?). Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo rosso. Gagliardetto in broccato di seta.
  Stendardo del Reggente (摂政 Sesshō?). Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo rosso bordato di bianco. Bandiera in broccato di seta.
  Stendardo del Figlio Imperiale Ereditario (皇太子 Kōtaishi?) e del Nipote Imperiale Ereditario (皇太孫 Kōtaison?). Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo rosso orlato di bianco. Bandiera in broccato di seta.
  Stendardo della Consorte del Figlio Imperiale Ereditario (皇太子妃 Kōtaishihi?) e della Consorte del Nipote Imperiale Ereditario (皇太孫妃 Kōtaisonhi?). Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo rosso orlato di bianco. Gagliardetto in broccato di seta.
  Stendardo del Principe Ereditario (皇嗣 Kōshi?) se non è il figlio o il nipote dell'Imperatore Regnante. Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo bianco orlato e bordato di rosso. Bandiera in broccato di seta.
  Stendardo dei Principi (親王 Shinnō? e Ō?), delle Principesse (内親王 Naishinnō? e 女王 Joō?) e delle Principesse Consorti (親王妃 Shinnōhi? e 王妃 Ōhi?) appartenenti alla Famiglia Imperiale. Crisantemo a sedici petali doppi dorato in campo bianco bordato di rosso. Bandiera in broccato di seta.

Albero genealogico e linea genealogicaModifica

Albero genealogicoModifica

l seguente schema mostra l'albero genealogico dei membri contemporanei della Famiglia Imperiale a partire dall'Imperatore Taishō.

I membri attualmente viventi sono in grassetto; il simbolo   indica di un sovrano passato mentre il simbolo   indica quello regnante. Le principesse che hanno lasciato la famiglia imperiale al momento del loro matrimonio sono indicate in corsivo.

Linea genealogica ascendente diretta della famigliaModifica

(il numero decrescente indica la generazione ascendente dall'attuale imperatore)

NoteModifica

Voci correlateModifica

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