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I Fantom's / The Phantom's
Paese d'origineItalia Italia
GenereBeat
Periodo di attività musicale1965 – 1971
EtichettaTime, Moon Records Cedi, Polydor, Destination X
Album pubblicati1

I Fantom's (in un'incisione The Phantoms) sono stati un gruppo musicale italiano di musica beat, influenzato anche dal folk e dal rock psichedelico.

Indice

Storia del gruppoModifica

Il complesso nasce a Torino da due coppie di fratelli emigrati dalla Puglia, Luigi e Spartaco Nagliero e i loro due cugini Walter e Gino Nagliero.

Dopo una serie di esibizioni nella loro città, debuttano nel 1966 con un disco tris, un 45 giri con tre canzoni: Le insegne pubblicitarie, con sonorità psichedeliche ed una chitarra fuzz (ed un interessante testo contro il consumismo), Il treno, in cui il ritmo della batteria e del basso riproducono lo scorrere di un treno sui binari, e Nadia, brano minore.

Dopo la pubblicazione del disco il gruppo aumenta la formazione, con l'ingresso del tastierista Gino Anatone, anche corista.

Entrati in contatto con la Cedi, partecipano alle registrazioni come session men di molti artisti della casa discografica, come Fausto Amodei; si dedicano inoltre anche all'attività teatrale, e nel 1967 sono il complesso di scena che accompagna Sergio Liberovici nell'allestimento de Il mercante di Venezia di William Shakespeare (con Corrado Pani, Glauco Mauri, Valeria Moriconi e Silvana De Santis) che debutta l'8 luglio 1967 al Teatro romano di Verona.

Durante la tournée dello spettacolo entrano in contatto con l'attore d'avanguardia Eligio Irato, con cui realizzano il secondo 45 giri, con la denominazione The Phantoms spostandosi sul folk beat ed eseguendo due cover tratte dal repertorio di Joan Baez: Noi trionferemo è We Shall Overcome del reverendo Charles Tindley (ma firmata, tra gli altri, anche da Pete Seeger), mentre Vieni qui vicino è Kumbaya; quest'ultimo brano è registrato con il testo originale cantato in inglese e la traduzione di ogni strofa recitata prima della rispettiva cantata.

In questo periodo registrano anche il materiale per un album, che però non viene pubblicato: solo nel 1998 la Destination X, casa discografica fondata da Riccardo Scannapieco, entrata in possesso dei nastri, deciderà di pubblicarlo, utilizzando la stessa immagine del primo disco (dove, però, è assente Anatone, che invece suona nelle canzoni) ed inserendo tutte le canzoni dei tre 45 giri (tranne, a ragione, Noi trionferemo).

Continuano a collaborare con alcune compagnie teatrali d'avanguardia e passano poi alla Polydor, per cui pubblicano un ulteriore 45 giri a gennaio del 1970, con scarso successo.

Si sciolgono nel 1971 e Luigi e Spartaco danno vita dapprima al gruppo di rock progressivo Le Ceneri che poi, a metà degli anni settanta, si sposta verso il pop cambiando il nome dapprima in The Lady e poi, nel decennio successivo, Lady Music. con l'inserimento di altri due musicisti Loris Trovesi batteria, ed Emanuele Albertelli tastiere.

FormazioneModifica

Discografia parzialeModifica

BibliografiaModifica

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Fantom's, di Roberto Ruggeri, pag. 627
  • Ursus (Salvo D'Urso), Manifesto beat, edizioni Juke Box all'Idrogeno, Torino, 1990; alla voce I Fantom's
  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce Fantom's, pag. 54
  • Alessio Marino, Storie di Giovani Pop, n.2, 2014 (Intervista a Spartaco Nagliero)

Voci correlateModifica

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