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Hamburger e patatine fritte con ketchup e maionese, un tipico menù da fast food

Il fast food (espressione inglese[1], letteralmente "cibo veloce") è un tipo di ristorazione originatasi nei Paesi anglosassoni, veloce da cucinare, consumare, economica e con servizio ridotto al minimo.

CaratteristicheModifica

 
Bancone di un punto-vendita Quick in Tunisia

Si possono incontrare anche fast food ambulanti ovvero cibo di strada, che forniscono cibi rapidi economici e standardizzati. Il pasto veloce offerto con un sistema di ristorazione industriale a partire dagli anni ottanta ha registrato una vasta diffusione a livello mondiale. Il primo ristorante di fish & chips fu aperto nel 1860 in Inghilterra.

Questa cucina è costituita principalmente da hamburger, hot dog, cotolette, patate fritte e sandwich ma anche da altri cibi derivati da cucine etniche come la cipolla fritta, il kebab e la pizza e suggerisce l'uso massiccio di diverse salse come senape, maionese e ketchup. Il fast food è in genere caratterizzato da un costo relativamente modesto, dall'uniformità del servizio offerto e dall'ampia diffusione dei punti vendita.

Il modello alimentare proposto dai fast food coinvolge prevalentemente fasce più giovani ma anche una quota crescente di adulti per motivi essenzialmente legati ai ritmi lavorativi ed economici. Il fast food è spesso considerato sinonimo di cattiva alimentazione[2], sia perché costituito da pasti consumati in fretta, anche a piedi o in auto, sia per la ridotta varietà degli ingredienti e per l'abbondanza di elementi fritti, grassi, salati e zuccheri.

I cibi normalmente rientranti nel fast food, come burger, patatine fritte e pollo fritto, vengono classificati tra quelli ad elevato contenuto di grassi e/o zuccheri raffinati e/o con basso contenuto di fibre ed in quanto tali, specialmente se consumati frequentemente o in porzioni abbondanti, aumentano il rischio di obesità, che aumenta il rischio di cancro[3]. Elevati consumi di fast food sono predittori di elevati livelli di colesterolo[4], importante fattore di rischio per infarto, ictus e malattie del sistema cardiocircolatorio.

Molti dei cibi proposti nei fast food, ed in particolare i burgers e le patate fritte, contengono elevate quantità di acidi grassi trans, i quali sono associati all'incremento del rischio di malattie cardiovascolari, alla riduzione della concentrazione di colesterolo HDL (il cosiddetto colesterolo buono), aumento delle lipoproteine a bassa densità, aumento dei trigliceridi, disturbo dell'equilibrio delle prostaglandine e promuovere insulino-resistenza, aumentando quindi il rischio di diabete[5]. Nel tentativo di dare risposta a questi squilibri nutrizionali, i gestori di alcune delle più note catene propongono nei propri menu anche piatti con minore apporto calorico come insalate e macedonie[6].

Catene di fast foodModifica

 
Concorrenza tra diverse catene in una via di Amsterdam

Tra le molte catene di fast food, spesso a diffusione sovranazionale, possono essere citate a titolo di esempio: McDonald's, Burger King, Kentucky Fried Chicken, Quick, Old Wild West, Popeye's Louisiana Kitchen, Wendy's, Pizza Hut, Yoshinoya, Prête à Manger, Subway, Five Guys e Fuddruckers.

NoteModifica

  1. ^ Apparsa per la prima volta nel Merriam-Webster Dictionary nel 1951
  2. ^ Tosca Reno, La dieta Eat Clean, Edizioni Piemme, 2012, pp. 162. URL consultato il 22 ottobre 2018.
  3. ^ Cancer prevention recommendations and videos | WCRF Archiviato il 6 marzo 2011 Data nell'URL non combaciante: 6 marzo 2011 in Internet Archive.
  4. ^ Multiple health behaviors in an ethnically diverse sa... [Perm J. 2011] - PubMed - NCBI
  5. ^ [Dietary trans fatty acids and its metab... [Gac Med Mex. 2010 Jul-Aug] - PubMed - NCBI
  6. ^ (EN) Stephanie Watson, Fast Food, The Rosen Publishing Group, 2008, pp. 24. URL consultato il 22 ottobre 2018.

BibliografiaModifica

  • Eric Schloser, Fast Food Nation. Il lato oscuro del cheeseburger, Tropea Editore, 2002

FilmografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85047394 · GND (DE4153776-2 · BNF (FRcb120655964 (data) · NDL (ENJA01005301
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