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Fate/stay night
videogioco
Fate stay night.png
Gameplay dalla visual novel con il text box in sovrappressione che riporta narrazione e dialoghi
Titolo originaleフェイト/ステイナイト
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 2, PlayStation Vita, iOS, Android
Data di pubblicazioneWindows:
Giappone 30 gennaio 2004

Playstation 2:
Giappone 19 aprile 2007
Playstation Vita:
Giappone 29 novembre 2012
iOS:
Giappone 19 aprile 2015

Android:
Giappone 29 maggio 2015
GenereVisual novel, Eroge
TemaUrban fantasy, Dark fantasy, Guerra, Thriller psicologico, Horror
OrigineGiappone
SviluppoType-Moon
PubblicazioneType-Moon (PC/PS2), Kadokawa Shoten (PS2/PS Vita)
DesignKinoko Nasu
SerieFate
Modalità di giocoGiocatore singolo[1]
Periferiche di inputTastiera, mouse, DualShock 2
Motore graficoKiriKiri
SupportoCD-ROM, DVD, PlayStation Vita card
Requisiti di sistemaWin 95/Me/XP/Vista, 3 GB HDD, DirectX 8.0a, DirectSound, 128 MB RAM, 640×480 o superiore, mouse
Fascia di etàCERO: C (PS2, PS Vita)[2] · EOCS: 18 (PC)[3]
Preceduto daKagetsu Tōya
Seguito daFate/hollow ataraxia

Fate/stay night (フェイト/ステイナイト Feito/sutei naito?) è una visual novel giapponese, concepita da Kinoko Nasu e illustrata da Takashi Takeuchi, prodotta dalla software house Type-Moon e pubblicata il 30 gennaio 2004[3][4] esclusivamente per il mercato nipponico. Il 19 aprile 2007 è stata pubblicata anche la conversione del videogioco per PlayStation 2 intitolata Fate/stay night [Réalta Nua] presentante tra le novità l'intero doppiaggio del gioco per opera degli stessi doppiatori ufficiali delle serie televisive e la completa assenza di tutte le scene a sfondo sessuale. Quest'ultima edizione ha ricevuto un porting su PlayStation Vita nel 2012 e su i sistemi Android e iOS nel 2015. Opera cardine della saga Fate, è la prima a presentare le dinamiche del conflitto soprannominato guerra del Santo Graal, più precisamente narrando le cronache della quinta guerra del Santo Graal di Fuyuki.

La storia, ambientata nella fittizia città giapponese di Fuyuki, si incentra sulle vicende di Shirō Emiya, un adolescente complessato a causa di un trauma subito anni prima, che si trova a suo malgrado coinvolto in un oscuro rituale impostato come una lotta mortale tra maghi accompagnati da famigli chiamati servant, che altro non sono che emanazioni di grandi figure storiche del passato, tutti in lotta per ottenere la leggendaria reliquia che prende il nome di Santo Graal.

Nel 2006 è incominciata una trasposizione manga disegnata da Nishiwaki Datto ed edita da Kadokawa Shoten e una prima serie anime prodotta dallo Studio Deen, in entrambi i casi ricalcando solo in parte la vera trama della visual novel originale. Il 4 ottobre 2014 ha invece avuto inizio la trasmissione dell'anime Fate/stay night: Unlimited Blade Works, trasposizione fedele della seconda route della novel originale, mentre il 14 ottobre 2017 è uscito nei cinema giapponesi il primo episodio di una trilogia cinematografica basata sugli avvenimenti narrati nella terza route: Fate/stay night: Heaven's Feel, entrambe le opere sono state animate dallo studio Ufotable. Sia la serie sia la trilogia di film sono state licenziate da Dynit che ha incominciato le trasmissioni della serie televisiva in Italia il 9 ottobre 2014 sulla piattaforma VVVVID doppiandola tre anni dopo. Il primo film Fate/stay night: Heaven's Feel - I. presage flower ha invece ricevuto il passaggio nei cinema italiani grazie al supporto di Nexo Digital, mentre è stato già annunciato l'arrivo nei cinema del secondo capitolo, Fate/stay night: Heaven's Feel - II. lost butterfly. Quest'ultimo è uscito in patria il 12 gennaio 2019, ricevendo un ottimo responso da pubblico e critica.

Da quest'opera sono state tratte una visual novel sequel Fate/hollow ataraxia e una serie di romanzi prequel intitolata Fate/Zero, oltre che a un ingente numero di spin-off di diversa natura mediatica, rendendo a oggi il franchise Fate uno dei più remunerativi e attivi del settore, ottenendo una grande popolarità in tutto il mondo e creando intorno a sé una grossa community di appassionati che si è impegnata a tradurre il gioco con patch amatoriali in molteplici lingue, compreso l'italiano[5]. Grazie all'incredibile riscontro ottenuto anche in occidente, il titolo è riuscito a ritagliarsi un proprio posto nella cultura popolare diventando un metro di paragone ed influenzando opere successive, anche di media differenti. Parte del merito è dovuto anche ad alcuni personaggi che sono riusciti a imprimersi nel immaginario collettivo in modo preponderante come Saber, considerata da molti una delle eroine più celebri del XXI secolo[6], e Gilgamesh, contemplato tra i più famosi ed apprezzati antagonisti della subcultura otaku[7][8].

TramaModifica

(JA)

«“問おう。貴方が、私のマスターか” 彼 / 彼女は暗闇を散らした声で彼女に尋ねました»

(IT)

«“Io ti chiedo. Sei tu il mio Master?” domandò lei con una voce che dissipava le tenebre.»

(Incipit di Fate/stay night)

Le cronache di Fate/stay night raccontano un periodo di 16 giorni, più precisamente dal 30 gennaio al 14 febbraio 2004, della vita del protagonista Shirō Emiya, un mago dilettante residente nella città di Fuyuki.

Dieci anni prima, Shirō viene coinvolto in un enorme incendio che brucia una larga parte della città e perde i suoi genitori. Poco prima di morire, un enigmatico uomo chiamato Kiritsugu Emiya riesce a salvarlo e decide di adottarlo. I due mantengono una relazione spesso a distanza a causa delle frequenti partenze di Kiritsugu da Fuyuki[3].

Durante una notte di luna piena, Kiritsugu e Shirō hanno una discussione sulla veranda di casa e il ragazzo viene a conoscenza della fallita ambizione del padre di diventare un paladino della giustizia (正義の味方 Seigi no mikata?), un guardiano dell'umanità che vorrebbe proteggere i deboli e gli innocenti. Profondamente toccato dalle convinzioni di Kiritsugu, Shirō decide di voler raggiungere quell'ideale lontano. Per farlo, il ragazzo chiede al padre di insegnargli la magia, ma nonostante l'addestramento non riesce a progredire in nessuna delle discipline fondamentali.

Kiritsugu avverte suo figlio che la vita di un mago porta inesorabilmente alla distruzione, ma se fosse veramente disposto ad aiutare le persone, dovrebbe applicare le sue conoscenze e perfezionare il suo mestiere in segreto. Dopo la morte del padre, Shirō diventa frustrato dai suoi progressi, sentendosi inadeguato riguardo alle sue buone azioni con l'utilizzo della magia, e diventa incerto riguardo al suo futuro, continuando comunque a vivere nella grande villa di famiglia dove vive da solo, col supporto ormai costante da quasi due anni della compagna di scuola Sakura e della professoressa Fujimura, insegnante nel suo liceo e amica di famiglia del padre.

Una sera, dopo aver pulito il dojo del club di tiro con l'arco della sua scuola, Shirō scopre che due servant, Archer e Lancer, stanno combattendo nel cortile della scuola. Per preservare la segretezza della guerra, Lancer interrompe il combattimento per inseguire il ragazzo e trafigge il suo cuore con la sua lancia. Una compagna di scuola di Shirō, Rin Tōsaka, lo trova sanguinante e prossimo alla morte nel corridoio dell'istituto, ma riesce a salvargli la vita grazie a un cimelio di famiglia, al cui interno è contenuta una grande quantità di forza magica. Scosso e frastornato, Shirō ritorna a casa, ma Lancer irrompe nella sua abitazione e lo attacca di nuovo. Messo alle strette, riesce a entrare nel magazzino esterno e si prepara a un nuovo attacco mortale di Lancer, ma, prima che il servant riesca a colpirlo, appare una giovane ragazza dai capelli biondi in armatura impugnante una spada invisibile, e dopo un breve scontro caccia il nemico e si presenta a Shirō come il servant di classe saber[9].

Quella stessa notte, Shirō viene accompagnato da Rin Tōsaka al cospetto di tale padre Kotomine Kirei, un misterioso prete che lo mette a conoscenza della realtà a proposito della guerra del Santo Graal, una sorta di antico rituale in cui sette maghi si combattono ferocemente fra di loro, in cui il premio finale è per l'appunto la leggendaria reliquia, in grado di esaudire qualunque desiderio del mago che ne entra in possesso. Il ragazzo inizialmente è titubante ma decide comunque di prendere parte al conflitto, ma non per ottenere la vittoria, ma solo per proteggere coloro a cui vuole bene, per evitare che altri subiscano le sofferenze toccate a lui, in quanto impara presto che la devastazione subita dalla sua città anni prima fu causata dalla fine della guerra precedente.

Arrivata a quel punto, la trama si dipana nelle tre route narrative possibili: Fate, Unlimited Blade Works e Heaven's Feel[9].

AmbientazioneModifica

Fate/stay night è ambientato nel 2004 ed i suoi eventi iniziano all'incirca nello stesso periodo in cui terminano quelli di Tsukihime e 5 anni dopo la conclusione di Kara no kyōkai'[10]. La città di Fuyuki è il luogo di una guerra segreta e violenta in cui competono sette maghi, pronti al tutto per tutto per ottenere il Santo Graal, il leggendario calice capace di esaudire qualunque desiderio. Questa guerra è nota come quinta guerra del Santo Graal e, mentre le precedenti quattro si sono svolte ogni sessant'anni, questa si svolge solo dopo dieci anni dalla fine della quarta avvenuta nel 1994.

Ogni mago, meglio noto come master, è aiutato da uno dei sette famigli evocati chiamati servant, reincarnazioni delle anime leggendarie della storia. Questi spiriti eroici risorti possiedono caratteristiche sovrumane ed armi o abilità chiamate Armi Nobili. Le potenzialità nascoste di queste armi possono essere rilasciate solo invocando il loro vero nome, ma è meglio evitare di brandirle casualmente, perché potrebbero svelare la vera identità del possessore, diminuendo il suo vantaggio strategico. Alcuni spiriti possono essere evocati grazie all'aiuto dei catalizzatori, che possono essere reperti, idee, esperienze vissute e valori simili a quelli del servant desiderato. Ogni master può evocare solo un servant per ogni guerra, generalmente da una di queste sette classi: Saber, Archer, Lancer, Berserker, Rider, Caster ed Assassin. In seguito verranno inserite ulteriori classi, nonostante ognuna di queste classi “extra” possa apparire solo in determinate eccezioni.

Il Santo Graal è un artefatto spirituale, per questo motivo può essere toccato solo da essenze spirituali, ovvero i servant. Questo obbliga master e servant a cooperare contro le coppie rivali, anche se la situazione dovesse portare alla morte di uno dei due. Ogni master può controllare il suo servant con tre incantesimi di comando. Una volta attivato, un incantesimo di comando consente al master di emettere un ordine irrevocabile ed assoluto. In caso di morte di un master, al suo servant è concesso un lasso di tempo per formare un nuovo contratto con un altro master rimasto a sua volta senza servant; mentre se un servant viene ucciso, il suo master può anche decidere di chiedere protezione al supervisore della guerra del Santo Graal, di solito un delegato della Santa Chiesa.

Fuyuki, la città adibita allo svolgimento la guerra del Santo Graal si trova nella prefettura di Kumamoto sull'isola di Kyūshū, ma molti dei luoghi presentati sono ispirati in larga parte a reali zone della città di Kōbe, nell'isola di Honshū[11].

Partendo da sinistra: il ponte Kobe-ohashi, lo Shōjōkō-ji e la Weathercock House, luoghi d'ispirazione per il ponte di Fuyuki, il tempio Ryūdō e la residenza dei Tōsaka

Personaggi principaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Fate/stay night.
Shirō Emiya (衛宮 士郎 Emiya Shirō?)
Doppiato da: Noriaki Sugiyama (adolescente), Junko Noda (bambino)
Shirō è il protagonista dell'opera. Ragazzo dal carattere mite e docile, si prodiga sempre per aiutare gli altri, e anche se ci sono alcuni che approfittano di questa sua generosità lui non si ribella e anzi, arriva ad avere comportamenti suicidi per rendersi d'aiuto. Dal momento che non è figlio naturale di Kiritsugu non ha potuto ricevere i suoi insegnamenti, ma possiede l'innata capacità di riparare e modificare la materia. In seguito, grazie a Rin, imparerà a controllare i suoi poteri. Partecipa alla guerra del Santo Graal senza scopi di lucro e non per sua libera scelta, almeno all'inizio. Il suo servant è Saber. Le motivazioni dietro la natura semplice e apparentemente ingiustificatamente eroica si cela in realtà una ragione ben precisa. Emiya infatti è rimasto traumatizzato dalla catastrofe che quasi lo uccise anni fa e di cui fu l'unico superstite, al punto da soffrire di DPTS e di un incredibile senso di colpa per essere l'unico sopravvissuto che lo spinge a voler utilizzare, più o meno coscientemente, la sua vita per aiutare gli altri. Questo suo comportamento lo porta a essere fondamentalmente un individuo incapace di pensare a sé stesso come persona, e di conseguenza incapace di pensare al proprio tornaconto, alla propria sicurezza e ai propri desideri, arrivando praticamente al livello da essere classificabile come un malato mentale. Tutto ciò è rafforzato poi da una promessa fatta dal ragazzo al padre poco prima della morte, ovvero quella di portare avanti il suo desiderio di essere un «paladino della giustizia». La novel originale ha come tema centrale in tutte e tre le route l'analisi, tramite gli eventi e le relazioni che Shirō instaura, di questa sua psicologia malata, e i suoi possibili percorsi.
Saber (セイバー Seibā?)
Doppiata da: Ayako Kawasumi
Saber è il servant evocato involontariamente da Shirō nella guerra del Santo Graal. Combatte usando una spada invisibile (tecnica utilizzata per coprire l'aspetto reale dell'arma, una delle spade più potenti e famose della storia) e possiede la capacità di rigenerare rapidamente qualsiasi ferita propria. Come tutti i servant, anche lei ha qualcosa da chiedere al Santo Graal. Genericamente è una ragazza apparentemente fredda e schietta con tutti, anche col master, estremamente legata a quelli che era stato il suo codice d'onore in vita, da cui deriva il suo carattere orgoglioso e a volte eccessivamente diretto. La sua identità è mantenuta nascosta anche al suo master, visto che è un mago debolissimo e quindi vulnerabile come gli umani normali a possibili controlli mentali (e mantenere nascosta l'identità del servant ai nemici è una pratica essenziale per un master, in quanto conoscere l'identità di un eroe equivale a sapere i suoi punti forti e le sue debolezze), ma viene scoperta ed è uno dei punti focali della route di cui è eroina, in tale storia viene anche approfondita la sua somiglianza con Shirō dovuta ai loro comportamenti autodistruttivi e la loro incapacità di vedere la loro persona come una priorità, e che la portò anche a «eliminare» la sua vera personalità, per assumere il ruolo che lei stessa accettò, e che richiedeva assoluta imparzialità e freddezza.
Rin Tōsaka (遠坂 凛 Tōsaka Rin?)
Doppiata da: Kana Ueda
Compagna di scuola di Shirō, è un altro dei maghi che partecipano alla guerra. Discende da un'antica dinastia di maghi, una delle famiglie fondatrici del rituale della guerra, ed è stata educata al meglio al fine di ottenere il Santo Graal. Il suo servant è Archer. Rin è una ragazza allegra, cordiale e ben educata, che vive la vita con slancio, tanto che pur avendo la sua vita già designata a seguire le orme del padre mago, morto nell'ultima guerra, decide di seguire le lezioni e fare la vita da studentessa liceale perché lo trova divertente, luogo nel quale è adorata come una studentessa modello. Sotto la facciata che mantiene nella vita di tutti i giorni è in realtà particolarmente grintosa, avara, autoritaria e anche aggressiva, ma anche gentile e con i tratti tipici di una buona sorella maggiore nei confronti di coloro a cui tiene. Come maga, la sua specialità è incamerare energia magica in pietre preziose.
Sakura Matō (間桐 桜 Matō Sakura?)
Doppiata da: Noriko Shitaya
Una compagna di scuola di Shirō. Gentile e disponibile, si reca tutti i giorni a casa di Shirō per fargli da mangiare e tenergli compagnia. Malgrado si rivolga a lui chiamandolo senpai appare abbastanza chiaro che sia innamorata di lui. Sakura è anche lei segretamente di origine magica, e fu lei la vera master della famiglia, ma il suo rifiuto a combattere fece si che il controllo sul suo servant passasse al fratello Shinji. Dietro il suo spirito apparente si nasconde un carattere particolarmente possessivo e a tratti perverso, che cerca di tenere represso, e anche un'enorme tristezza.

Modalità di giocoModifica

Il gameplay di Fate/stay night non richiede molta interazione da parte dei giocatori, poiché la maggior parte del tempo viene spesa nella lettura dei testi che compaiono a schermo, che includono sia i dialoghi tra i personaggi sia i pensieri del protagonista[12]. Periodicamente, la narrazione dal punto di vista del protagonista verrà spezzata da interludi, narrati da un narratore esterno onnisciente, che tratteranno eventi svolti contemporaneamente a quelli del protagonista stesso o avranno a che vedere con il passato di alcuni personaggi[13]. Spesso i giocatori raggiungeranno determinati punti di decisione, che includono generalmente dalle due alle tre scelte, che influenzeranno il susseguirsi degli eventi della trama, determinandone eventualmente il finale[14]. Il tempo che intercorre tra queste decisioni è variabile e, fino a quando non sarà scelta una delle opzioni disponibili, il gameplay si interromperà. Sono disponibili tre filoni principali (in gergo «route»), ognuno caratterizzato da una trama completamente differente dall'altro, uno per ogni eroina della storia[15]. Per giocare tutte e tre le route, i giocatori dovranno rigiocare la storia fino a effettuare determinate scelte in momenti specifici per far proseguire la trama in una direzione differente[12].

Sono presenti quaranta bad end che possono essere raggiunti durante la partita, e ognuna ha una sezione chiamata Tiger Dojo (タイガー道場 Taigā Dōjō?) che la segue[16]. Presenta una versione alternativa di Taiga Fujimura e Illyasviel von Einzbern che approfondiscono i finali e spiegano come evitarli per proseguire con la storia.

Route narrativeModifica

 
Funzionamento schematizzato della narrazione a route. Ogni decisione presa dal giocatore crea conseguenze che alla conclusione del prologo andranno a sommarsi indirizzandolo verso un differente percorso.

Le route sono timeline narrative caratterizzate da avvenimenti, scontri e dialoghi tutti differenti tra di loro. Ognuna di queste trame si svincola in modo diverso concentrandosi specificatamente su alcuni membri del folto cast lasciandone in disparte altri che verranno analizzati in seguito nelle altre route. Grazie a questo stratagemma narrativo, il giocatore, svolgendo in ordine le tre route, ottiene la visione dell'insieme di tutti i personaggi e di tutte le sfaccettature dell'universo di gioco comprese istituzioni, riti e avvenimenti passati generando la grande mitologia che contraddistingue il mondo di Fate[15].

Il prologo, ovvero i primi 3 giorni dei 16 che compongono la guerra, è l'unica sezione della trama che non differisce e che viene utilizzata come sblocco per muoversi tra un route a l'altra; A seconda delle scelte compiute in quel frangente si attiverà uno dei tre scenari narrativi presenti ovvero:

  • Fate, con protagonista femminile Saber[12]. È la prima route disponibile ed è considerata la trama «base». Si sblocca facendo ferire Archer durante il prologo portando alla sua assenza nei primi giorni della guerra. La narrazione si concentra principalmente sul passato di Saber come eroe e del suo rapporto con Shirō, legato soprattutto alle rivelazioni sugli eventi della quarta guerra del Santo Graal.
  • Unlimited Blade Works, con protagonista femminile Rin Tōsaka[12]. È la seconda route disponibile e si sblocca, durante il prologo, bloccando Saber con un incantesimo di comando impedendogli di ferire Archer. Questa route si concentra principalmente sulla figura di Archer, sul suo passato e sui suoi ideali. Inoltre gli eventi si distinguono anche su un lungo approfondimento relativo ai personaggi di Medea e del suo master Sōichirō Kuzuki.
  • Heaven's Feel, con protagonista femminile Sakura Matō[12]. Questa è l'ultima route delle tre e si sblocca mantenendo invariato il prologo dello scenario Fate ma avendo un rapporto elevato con Sakura. È considerata la route più cupa e horror. La narrazione si concentra sulla persona e su gli oscuri e perversi segreti di Sakura e sul resto della famiglia Matō, inoltre saranno presi in importante considerazione i personaggi di Rider, Illyasviel von Einzbern e Kirei Kotomine. Questa è l'unica linea narrativa dove compaiono i personaggi di Zōken Matō, Saber Alter e il vero Assassin.

Colonna sonoraModifica

Tutti e 28 i brani che compongono la Fate/stay night Original Sound Track sono stati composti da Keita Haga con l'aggiunta delle sigle di apertura e di chiusura, rispettivamente This Illusion e Days, per opera di Number201[17][18].

La versione per PlayStation 2 oltre ad alcuni brani remixati, presenta il tema di apertura Ōgon no kagayaki (黄金の輝き? lett. "Bagliore dorato") di Number 201 feat.Maki, mentre la versione per PlayStation Vita ha ricevuto nuove sigle di apertura curate dallo studio Ufotable, ognuna con un proprio tema cantato dal gruppo idol Earthmind.

Sigle di apertura
  • This Illusion cantata da M.H. (PC)
  • Ōgon no kagayaki cantata da Maki (Réalta Nua PlayStation 2)
  • Arcadia cantata dagli Earthmind (Réalta Nua PlayStation Vita, route Fate)
  • Horizon cantata dagli Earthmind (Réalta Nua PlayStation Vita, route Unlimited Blade Works)
  • Another Heaven cantata dagli Earthmind (Réalta Nua PlayStation Vita, route Heaven's Feel)
Sigle di chiusura
  • Days cantata da Chino (PC)
  • Link cantata da Rhu (Réalta Nua)

Lista delle tracceModifica

Fate/stay night Original Sound Track
ArtistaDaisuke Nagata
Tipo albumStudio
Pubblicazione25 febbraio 2004
Durata71:41
Dischi1
Tracce28
GenereColonna sonora
EtichettaType-Moon (distribuito da Geneon Entertainment)
Produttore
  • Takashi Takeuchi (esecutivo)
  • Keita Haga (suono)
  • NUMBER 201 (direzione)
  1. This Illusion (Fate version) – 1:32
  2. into the night – 2:48
  3. Into the Sunlight – 2:31
  4. Calm Days – 3:07
  5. A Pleasant Scenery – 2:20
  6. Madder Red Town – 1:53
  7. With a Smile – 3:08
  8. Time Together – 2:09
  9. Midnight Loophole – 3:23
  10. The Spiral of Fate – 1:27
  11. Spirits Collide – 3:29
  12. Nightmare – 2:28
  13. Breakthrough – 1:32
  14. This Illusion (instrumental) – 2:31
  15. Roaming Shadow – 3:26
  16. Excalibur – 2:40
  17. Feelings that Won't Disappear – 2:43
  18. Hurricane Swordswoman – 1:57
  19. Beyond Remembrance – 1:42
  20. Footsteps of Destruction – 2:55
  21. The King of Gold – 2:21
  22. Emiya – 3:04
  23. Light and Darkness – 2:37
  24. Angra Mainyu – 2:53
  25. This Illusion (piano version) – 2:54
  26. New Dawn – 3:33
  27. Seasons Change – 1:58
  28. days (Fate version) – 2:40

Durata totale: 71:41

Sviluppo e distribuzioneModifica

Genesi dell'operaModifica

(JA)

«『Fate』は元々、学生時代に書いていた小説がもとになっています。そのときはセイバーと士郎の性別が逆でした。ただ、“伝説上の英雄の話”と“ボーイ・ミーツ・ガール”をからめるという主題があったので、性別が変わっても大きな変化はありませんでした»

(IT)

«"Fate" era originariamente una storia che ho scritto quando ero al college. In esso i generi di Saber e Shirō erano opposti, ma il tema essenziale non era stato cambiato, è la storia di eroi leggendari e di "un ragazzo che incontra una ragazza".»

(Kinoko Nasu a Dangeki Online[19])

Kinoko Nasu è sempre stato un grande fan di Makai Tensho (tradotto in occidente come Samurai Reincarnation), romanzo di Futaro Yamada che vede figure storiche di tutto il Giappone darsi battaglia. Prendendo ispirazione da quest'ultimo, durante il liceo, scrisse inizialmente lo scenario di Fate/stay night senza l'intenzione di farne un gioco, ma un romanzo; ciò che produsse tuttavia era solo la trama della route Fate, le altre due (Unlimited Blade Works e Heaven's Feel) furono scritte solo in seguito. Inoltre, nelle prime bozze Saber era di sesso maschile e il protagonista non era Shirō, ma una ragazza con gli occhiali: questo scenario è stato ripreso in seguito per l'OVA Fate/Prototype[20].

 
Il quartiere di Taitō a Tokyo, luogo dove ha tuttora sede Type-Moon

Nel 2000, dopo il grande successo della loro prima visual novel Tsukihime, Type-Moon si trasformò da gruppo dōjin soft in una vera software house commerciale a tutti gli effetti, decidendo di dissotterrare l'idea dietro a Fate/stay night per renderlo il primo prodotto di punta dell'azienda. Tuttavia Nasu non era sicuro della scelta stilistica, preoccupato che la visual novel, una volta finita, sarebbe stata scambiata per un gioco bishōjo. Quindi decise di modificare gran parte della trama e dei personaggi chiedendo al suo artista Takashi Takeuchi di ridisegnare gran parte dei design originali, ma invertendo i sessi[21].

Originariamente dovrebbero essere state presenti quattro eroine, ognuna con una propria storia. Saber e Rin avrebbero dovuto coprire metà della storia originale, incontrarsi e a quel punto dividere la storia in quattro route. Tutte e quattro le storie sono state scritte in una volta sola, ma poi Nasu ha sentito la necessità di «capovolgere» il racconto. Illyasviel era inizialmente una delle eroine e avrebbe dovuto essere protagonista assieme a Sakura. Durante la nona giornata di Heaven's Feel, oltre a scegliere se diventare l'eroe di Sakura o realizzare i suoi ideali da paladino della giustizia, Shirō sarebbe potuto diventare l'eroe di Illyasviel[22].

A causa dell'eccessiva lunghezza, si era pensato di rilasciare le route di Saber e Rin in Fate/stay night e quelle di Sakura e Illyasviel in un altro titolo, Fate/other night. L'idea però viene scartata a causa dell'elevato prezzo del prodotto finale. Decidendo quindi di includere la route di Sakura in Fate/stay night, quella di Illyasviel viene combinata con quest'ultima. In fase di sviluppo era presente anche una route dedicata a Caster, scartata poi del tutto con l'eccezione della parte relativa alla collaborazione con Rider[23], presente nel gioco finale. Inoltre, anche se non presenti nel gioco, i file di script contengono una parte della route Fate in cui Shirō accetta di cooperare con Shinji[24].

EdizioniModifica

Fate/stay night è stato pubblicato ufficialmente per PC il 30 gennaio 2004[3]. Il 13 gennaio 2006, Kadokawa Shoten ha annunciato l'arrivo di un porting per PlayStation 2 entro la fine dello stesso anno[25], mentre il 21 ottobre ad Akihabara è stato annunciato l'elenco dei cambiamenti apportati rispetto alla versione per computer: tutti i personaggi hanno ricevuto un doppiaggio completo, con gli stessi doppiatori della serie TV di Studio Deen, Fate/stay night, conclusasi due mesi prima, sono state aggiunte alcune immagini e nuove musiche, un epilogo della route Fate, denominato Last Episode, e sono state rimosse tutte le scene hentai per soddisfare i requisiti della categoria CERO C[26].

L'8 novembre, tramite il suo sito ufficiale, Type-Moon ha posticipato la data di uscita del videogioco ai primi mesi del 2007, a causa dei requisiti previsti dalla piattaforma di gioco[27]. Il titolo è stato quindi pubblicato il 19 aprile 2007 con il nome di Fate/stay night Réalta Nua (dall'irlandese "Nuova stella", ufficialmente stilizzato come [Réalta Nua]), vendendo centinaia di copie ad Akihabara solo il primo giorno[28] e diventando il videogioco più venduto in Giappone durante il corso dello stesso mese[29].

Il 23 dicembre 2011 è stata pubblicata una nuova edizione della route Fate di Réalta Nua per PC, seguita poi da Unlimited Blade Works e Heaven's Feel rispettivamente nel gennaio e nel febbraio dell'anno seguente[30]. Il 29 novembre 2012 è stata pubblicata anche per PlayStation Vita, con delle nuove animazioni di apertura per ogni arco curate dallo studio Ufotable, illustrazioni modificate per il formato 16:9 e funzionalità touchscreen complete. Infine, il 19 aprile e il 29 maggio 2015 il titolo è approdato rispettivamente anche sulle piattaforme Android e iOS[31], e il 7 ottobre dello stesso anno l'arco Fate è stato reso gratuito per sempre[32].

AccoglienzaModifica

VenditeModifica

Secondo la rivista online PCnews, il titolo è rimasto in classifica al primo posto fino alla prima metà di febbraio dello stesso anno[33][34], scendendo al ventunesimo posto ad agosto 2005[35]. Secondo il rating di vendite compilato da Getchu.com, il gioco ha occupato la prima posizione entro un mese dalla sua uscita sul mercato[36], mentre a febbraio è passato al quinto posto[37]. Fate/stay night è diventato il primo tra i giochi più venduti durante la prima metà del 2004[38] e in seguito di tutto l'anno, vendendo nel 2004 circa 146 686 copie[39]. Il successo è continuato anche l'anno successivo, vendendo circa 280 557 copie, facendo arrivare la sola versione PC al traguardo delle 400 000 copie, venendo riconosciuto ufficialmente come un best seller[40]. Nel 2007 la versione Fate/stay night Réalta Nua per PlayStation 2 ha venduto 184 558 copie[41] ed è stato il titolo più venduto per la piattaforma nell'aprile 2007[42], mentre la re-release del 2009 ne ha vendute ulteriori 21 937[43]. Su PlayStation Vita, il gioco ha venduto 58 557 copie nel 2013[44], e 86 836 a partire dal 2014[45]. Nel 2016 si è stimato, contando tutte le differenti riedizioni, che la singola visual novel ha venduto più di 5 milioni di copie sul solo suolo giapponese, con un guadagno complessivo di circa 1 758 008 600 yen[46]. Al 2018, l'intero franchise di Fate/stay night è stimato sui 2,74 miliardi di dollari di incasso complessivo dal 2004 con vendite in ben 5 continenti, di cui 2,63 miliardi generati unicamente da Fate/Grand Order[47].

CriticaModifica

«Nonostante i miei tentativi di trovare qualcosa di sbagliato in Fate/stay night, gli unici aspetti negativi che posso segnalare sono incredibilmente minori rispetto a tutti quelli positivi. Il grado in cui ciascuna delle sue componenti si completa a vicenda non ha eguali nella mia esperienza, e chiunque si riferisca a Fate/stay night come qualcosa di meno di un classico sta facendo un estremo disservizio.»

(The Geek Clinic[48])

Attualmente Fate/stay night viene considerato all'unanimità di critica e pubblico come uno dei grandi capolavori della storia videoludica nipponica[49], nonché uno dei maggiori esponenti del movimento dōjin soft giapponese dei primi anni del XXI secolo oltre che dell'intera sesta generazione videoludica[50]. Inoltre, secondo le stime, viene reputato come uno dei titoli più rappresentativi del suo genere.

Alla sua uscita nel 2004 fu subito accolto in maniera entusiasta dalla critica specializzata venendo considerata come una svolta per il genere[51]. La direzione artistica e il character design di Takashi Takeuchi furono lodati per la loro cura e qualità visiva[52], per i tempi molto al di sopra delle altre produzioni. Separatamente, spiccavano l'elaborazione degli sfondi e la varietà degli sprites dei personaggi, anche se l'aumento di quest'ultimi in alcune scene faceva notare l'effetto della pixelazione nell'immagine[52]. L'accompagnamento musicale e gli effetti audio, ad opera di Keita Haga, hanno svolto con successo il loro ruolo nel creare la giusta atmosfera durante la narrazione e hanno abilmente enfatizzato la descrizione testuale delle scene, rendendo più semplice il coinvolgimento durante la lettura[53][51]. Fu enormemente apprezzato l'inserimento del Tiger Dojo per ogni Dead End del giocatore, caratteristica innovativa e mai utilizzata in una visual novel fino a quel momento, che aveva lo scopo di creare un rilassamento emotivo dopo un Game Over.

L'uscita di Fate/stay night risultò un momento storico per la storia dell'industria, fissando un nuovo standard per tutte le visual novel che sarebbero venute successivamente. Tale influenza ed importanza nell'ambiente lo portò nel 2007 a venire eletto «seconda migliore visual novel di tutti i tempi» dai lettori di Dengeki G's Magazine, superato solo da Clannad[54].

Nel 2016 Brian Ashcraft del sito Kotaku annovera il gioco tra i più importanti giapponesi mai realizzati nella storia dei videogiochi[49].

Altri mediaModifica

MangaModifica

Fate/stay night (2005)Modifica

Fate/stay night
フェイト/ステイナイト
(Feito/sutei naito)
Copertina del primo volume dell'edizione italiana, raffigurante Saber
Manga
AutoreNishiwaki Datto
EditoreKadokawa Shoten
RivistaShōnen Ace (2005-2009), Young Ace (2009-2012)
Targetshōnen (2005-2009), seinen (2009-2012)
1ª edizione26 dicembre 2005 – 26 ottobre 2012
Tankōbon20 (completa)
Editore it.Star Comics
Collana 1ª ed. it.Zero
1ª edizione it.9 ottobre 2008 – 10 luglio 2014
Periodicità it.bimestrale
Volumi it.20 (completa)
Testi it.Ernesto Cellie
Serie TV anime
RegiaYuji Yamaguchi, Takuya Satō
SceneggiaturaTakashi Takeuchi, Takashi Yamana, Tetsuya Yanagisawa
Char. designTakashi Takeuchi, Megumi Ishihara
MusicheKenji Kawai
StudioStudio Deen
1ª TV6 gennaio – 16 giugno 2006
Episodi24 (completa)
Rapporto16:9
Durata ep.25 min
Episodi it.inedito
Manga
Fate/stay night [Heaven's Feel]
EditoreKadokawa Shoten
RivistaYoung Ace
Targetseinen
1ª edizione26 giugno 2015 – in corso
Tankōbon7 (in corso)
Volumi it.inedito

La trasposizione manga di Fate/stay night, illustrato da Nishiwaki Datto, è stata serializzata sulla rivista Shōnen Ace, di Kadokawa Shoten, a partire dal 26 dicembre 2005. Si tratta di un adattamento della visual novel vera e propria e, a differenza dell'anime, si concentra principalmente sullo scenario Unlimited Blade Works, benché prendendo in prestito alcuni elementi degli altri scenari creando una trama originale. Il manga è stato licenziato per la pubblicazione in lingua inglese dalla Tokyopop nel 2007[55] mentre dal 2008 in Italia è stato pubblicato da Star Comics[56][57].

VolumiModifica
Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
123 maggio 2006[58]ISBN 978-4-0471-3825-4 9 ottobre 2008[59]
224 ottobre 2006[60]ISBN 978-4-0471-3865-0 10 dicembre 2008[61]
35 aprile 2007[62]ISBN 978-4-0471-3914-5 9 febbraio 2009[63]
421 settembre 2007[64]ISBN 978-4-0471-3955-8 10 aprile 2009[65]
520 dicembre 2007[66]ISBN 978-4-0471-3995-4 10 giugno 2009[67]
624 aprile 2008[68]ISBN 978-4-0471-5047-8 12 agosto 2009[69]
722 agosto 2008[70]ISBN 978-4-0471-5094-2 11 novembre 2009[71]
824 dicembre 2008[72]ISBN 978-4-0471-5144-4 10 febbraio 2010[73]
923 aprile 2009[74]ISBN 978-4-0471-5230-4 8 luglio 2010[75]
1022 agosto 2009[76]ISBN 978-4-0471-5283-0 7 luglio 2011[77]
1122 dicembre 2009[78]ISBN 978-4-0471-5348-6 10 novembre 2011[79]
1221 aprile 2010[80]ISBN 978-4-0471-5424-7 8 marzo 2012[81]
1324 agosto 2010[82]ISBN 978-4-0471-5502-2 11 luglio 2012[83]
1425 dicembre 2010[84]ISBN 978-4-0471-5585-5 8 novembre 2012[85]
1522 aprile 2011[86]ISBN 978-4-0471-5680-7 7 marzo 2013[87]ISBN 978-88-6420-431-4
161º settembre 2011[88]ISBN 978-4-0471-5764-4 11 luglio 2013[89]
1720 dicembre 2011[90]ISBN 978-4-0412-0049-0 7 novembre 2013[91]
1824 aprile 2012[92]ISBN 978-4-0412-0202-9 6 marzo 2014[93]
1923 agosto 2012[94]ISBN 978-4-0412-0359-0 12 giugno 2014[95]
2017 novembre 2012[96]ISBN 978-4-0412-0501-3 10 luglio 2014[97]

Fate/stay night [Heaven's Feel]Modifica

Nel 2015 Kadokawa Shoten ha annunciato che Taskohna avrebbe iniziato la trasposizione manga del terzo scenario, Heaven's Feel, il 2 maggio dello stesso anno sulla rivista Young Ace[98]. Il primo volume è stato pubblicato il 26 giugno 2015[99].

VolumiModifica
Data di prima pubblicazione
Giapponese
126 giugno 2015[100]ISBN 978-4-04-103397-5
24 febbraio 2016[101]ISBN 978-4-04-103769-0
33 settembre 2016[102]ISBN 978-4-04-104686-9
42 giugno 2017[103]ISBN 978-4-04-105647-9
510 ottobre 2017[104]ISBN 978-4-04-106094-0
64 agosto 2018[105]ISBN 978-4-04-107163-2
710 gennaio 2019[106]ISBN 978-4-04-107164-9

AnimeModifica

Fate/stay night (2006)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Fate/stay night.

La prima serie anime di Fate/stay night è stata trasmessa dal 6 gennaio al 16 giugno 2006, per una durata di 24 episodi e narrante una storia che mischia elementi dei tre scenari della visual novel originale, differenziandosi però in larga parte da essa. Animato dallo Studio Deen e prodotto da Fate Project, gruppo che includeva Geneon Entertainment, TBS, CREi, e Frontier Works Inc., la serie in seguito ha ricevuto la sua prima programmazione internazionale sul network Animax nel 2007. La serie è stata quindi licenziata per il Regno Unito, la Corea del Sud, Hong Kong, e Germania[107]. La sua colonna sonora è stata composta dal famoso compositore Kenji Kawai, utilizzando anche le musiche di sottofondo principali del videogioco: Yakusokusareta shōri no ken, Emiya e This Illusion, quest'ultima ribattezzata Disillusion.

La serie non è citata da Type-Moon nei video commemorativi o nella lista delle produzioni multimediali della casa venendo quindi disconosciuta dal canone animato della saga[108][109].

Sigle di apertura
  • Disillusion cantata da Sachi Tainaka (episodi 1~14)
  • Kirameku Namida Wa Hoshi Ni cantata da Sachi Tainaka (episodi 15~23)
Sigle di chiusura
  • Anata Ga Ita Mori cantata da Jukai
  • Hikari cantata da Jyukai (solo episodio 14)
  • Kimi To No Ashita cantata da Sachi Tainaka (solo episodio 24)

Fate/stay night: Unlimited Blade Works (2014)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fate/stay night: Unlimited Blade Works (serie animata).
 
Copertina italiana del primo Box Blu-ray edito da Dynit

Nel luglio 2014 è stata annunciata[110] la messa in produzione di una seconda serie anime basata questa volta sulla seconda route Fate/stay night: Unlimited Blade Works già trasposta in film. Prodotta da Aniplex, e animato dallo studio Ufotable, la serie è andata in onda in 2 stagioni distinte, una in inverno 2014 e la seconda a primavera 2015. Trasmessa in Italia tramite simulcast da parte di VVVVID su concessione di Dynit, è stata doppiata[111] da quest'ultima e infine ripubblicata sul medesimo sito in edizione italiana[112]. L'opera è stata acclamata per la sua fedeltà e il rispetto verso il materiale originario e soprattutto per l'eccezionale comparto tecnico.

FilmModifica

Fate/stay night: Unlimited Blade Works (2010)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fate/stay night: Unlimited Blade Works (film).

Un film d'animazione basato sulla linea narrativa di Unlimited Blade Works del videogioco è stato proiettato nei cinema giapponesi il 23 gennaio 2010, prodotto da Studio DEEN. Lo staff della serie televisiva, incluso il regista Yuji Yamaguchi, ha partecipato alla lavorazione del film, e la maggior parte dei doppiatori televisivi ha ripreso il proprio ruolo nell'adattamento cinematografico[113]. Per celebrare l'uscita del film, la serie televisiva è stata ripubblicata in Giappone il 22 gennaio 2010 in due DVD/Blu-ray speciali di 60 minuti Fate/stay night TV reproduction I e II ricapitolano dodici episodi ciascuno utilizzando spezzoni della serie televisiva e nuove animazioni insieme a nuove sigle di apertura e chiusura[114]. Il film ha guadagnato 280 milioni di yen ai box office giapponesi[115], ma venendo anche duramente criticato dai fan e dalla critica specializzata per i diversi problemi di ritmo narrativo e dal riassunto troppo frettoloso e impreciso della trama originale[116].

Fate/stay night: Heaven's Feel (2017 - 2020)Modifica

Nel 2014 è stata annunciata[110] la messa in produzione di una trilogia di lungometraggi basati sulla terza route, Heaven's Feel, con il primo episodio uscito il 14 ottobre 2017, intitolato Fate/stay night: Heaven's Feel I. presage flower[117]. È inoltre stato annunciato il titolo del secondo film, Fate/stay night: Heaven's Feel II. lost butterfly, che sarebbe dovuto uscire durante il 2018[118], ma è stato posticipato poi al 12 gennaio 2019[119]. L'annuncio della acquisizione della trilogia da parte di Dynit è avvenuto durante la conferenza dell'editore bolognese in occasione del Lucca Comics & Games 2017, dove è stato inoltre preannunciato il passaggio al cinema del primo film, avvenuto il 13 e 14 febbraio 2018[120]. Nella conferenza lucchese dell'anno successivo è stato invece confermato il passaggio del secondo capitolo per il 18 e 19 giugno 2019[121].

La route Heaven's Feel, oltre ad essere l'ultima, è anche la più complessa del gioco, in quanto copre la maggior parte della mitologia e dei retroscena della guerra, rivelando molte informazioni importanti assenti nei due scenari precedenti. La trama si focalizza sui master, Shirō, Rin, Sakura ed Illya, su come si relazionano tra di loro e con il Graal stesso. È anche considerata come il "lato oscuro" della trama di Fate/stay night, a causa di alcuni accenni di suspense e di orrore. Il suo tema è "la frizione tra la realtà e l'ideale" mentre l'eroina principale, nonché interesse amoroso di Shirō, è Sakura Matō.

La trilogia cinematografica è composta da:

Opere derivateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fate (franchise).

Dopo l'enorme successo ottenuto dalla visual novel, il brand di Fate/stay night è diventato in poco tempo il più remunerativo della software house Type-Moon, portando così alla messa in atto di un forte franchising legato alla saga, con la creazione di numerose opere derivate.

VideogiochiModifica

MangaModifica

AnimeModifica

Light novelModifica

  • Fate/Zero: serie di light novel di 4 volumi, scritta come collaborazione tra Type-Moon e Nitroplus. Si tratta di un prequel dove vengono narrati gli avvenimenti della quarta guerra del Santo Graal.

NoteModifica

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BibliografiaModifica

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  • (JA) Fate/complete material III: World material., Type-Moon, 29 ottobre 2010, ISBN 978-4-04-726902-6.
  • (JA) Fate/side material, 30 gennaio 2004.
  • (JA) Gen Urobuchi, Fate/Zero Vol. 1 -La storia mai narrata della quarta Guerra del Santo Graal-, Type-Moon, 12 dicembre 2006.
  • (JA) Gen Urobuchi, Fate/Zero Vol. 2 -Il pazzo banchetto dei re-, Type-Moon, 31 marzo 2007.
Testi e saggi accademici

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