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Faysal bin Turki
Faysal bin Turki.jpg
Fayṣal bin Turkī, sultano di Mascate e Oman
Sultano di Mascate e Oman
In carica 4 giugno 1888 – 15 ottobre 1913
Predecessore Turki bin Said
Successore Taymur dell'Oman
Nome completo Sayyid Fayṣal bin Turkī
Nascita Mascate, 1864
Morte Mascate, 15 ottobre 1913
Dinastia Āl Bū Saʿīdī
Padre Turki bin Sa'id
Madre Una dama suri
Religione Ibaditi Islam

Fayṣal bin Turkī (in arabo: السيد فيصل بن تركي‎; Mascate, 1864Mascate, 15 ottobre 1913) fu sultano di Mascate e Oman dal 4 giugno 1888 al 15 ottobre 1913.

Indice

BiografiaModifica

Assumendo il potere nel 1888, Fayṣal bin Turkī gradualmente fondò la propria autorità sui territori dell'interno sui quali l'autorità dei sultani era andata gradualmente diminuendo negli ultimi anni di governo del padre, a favore dei vari capi tribù. La situazione indubbiamente favorì anche il colonialismo degli inglesi che dal 1891 si imposero come protettori dell'area.

Nel 1895 il sultano venne costretto a trovare rifugio al forte di Jalali dopo che Mascate venne presa dai ribelli che furono scacciati grazie all'intervento di alcune truppe francesi, intervenute con l'intento di far entrare l'Oman nella sfera commerciale africana francese. Dopo questo atto il sultano garantì ai francesi alcune facilitazioni commerciali per la loro flotta presso Bandar Jissah, non lontano da Mascate.

Determinati a evitare la crescita dell'influenza francese in quella che gli inglesi consideravano la loro sfera d'influenza, il Regno Unito presentò a Fayṣal bin Turkī un ultimatum nel 1899 ordinando al sultano di riportare il porto di Mascate sotto l'influenza britannica o la capitale stessa sarebbe stata bombardata, al che il sultano venne costretto ad accettare in definitiva il protettorato anglosassone ma, pubblicamente umiliato, la sua autorità ne uscì irreversibilmente danneggiata. Nel 1903 egli chiese a Lord George Nathaniel Curzon, viceré d'India, il permesso di abdicare, ma la sua richiesta venne rifiutata. Responsabile del capitale statale venne delegato Saʿīd ibn Muhammad Āl Saʿīd, mentre per gli affari interni venne predisposto l'ex schiavo Sulaymān ibn Suwaylim. Nel maggio del 1913 Salim ibn Rashid al-Harthi venne eletto imam a Tanuf e organizzò subito una rivolta contro il sultano, con l'appoggio di diverse tribù contrarie all'occupazione britannica: forze che ad ogni modo dovettero soccombere alle armate di Sua Maestà, che repressero nel sangue la rivolta.

Fayṣal bin Turkī morì a Mascate il 15 ottobre 1913 e a lui succedette il figlio primogenito.

Onorificenze[1]Modifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Peterson, John E. Oman in the Twentieth Century, New York: Barnes and Noble Books, 1978.

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