Faysal bin Turki

sultano omanita
Faysal bin Turki
Faysal bin Turki.jpg
Fayṣal bin Turkī, sultano di Mascate e Oman
Sultano di Mascate e Oman
In carica 4 giugno 1888 –
15 ottobre 1913
Predecessore Turki bin Said
Successore Taymur bin Faysal
Nome completo Sayyid Fayṣal bin Turkī
Nascita Bombay, 4 giugno 1864
Morte Mascate, 15 ottobre 1913 (49 anni)
Dinastia Āl Bū Saʿīdī
Padre Turki bin Sa'id
Madre Una dama suri
Coniugi Sayyida Aliya bint Thuwaini Al-Sa'id (1881-1913)
?
Sayyida Zayanih bint Ibrahim Al-Sa’id (1898-1913)
Sayyida Bashshu
Sayyida Sabah
Figli Sayyid Badran
Sayyid Taymur
Sayyid Nadir
Sayyid Muhammad
Sayyid Hamad
Sayyid Hamud
Sayyid Salim
Sayyid ‘Ali
Sayyid Malik
Sayyid Shihab
Sayyid Abbas
Sayyid Matar
Sayyida ?
Sayyida Burda
Sayyida Rahma
Sayyida Ruma
Sayyida Taimura
Sayyida Aliya
Sayyida Walyam
Sayyida Shatu
Sayyida Saraya
Sayyida Taimura
Sayyida Shirin
Sayyida Shuruqa
Religione Musulmano ibadita

Fayṣal bin Turkī (in arabo: السيد فيصل بن تركي‎; Bombay, 4 giugno 1864Mascate, 15 ottobre 1913) è stato sultano di Mascate e Oman dal 1888 al 1913.

BiografiaModifica

Faysal bin Turki nacque a Bombay il 4 giugno 1864 ed era il secondo figlio del sultano Taymur bin Faysal e di una dama suri.

Venne educato privatamente.

Prima dell'ascesa al trono fu governatore di Nizwa.

Il 4 giugno 1888, giorno della morte del padre, fu proclamato sultano. Gradualmente fondò la propria autorità sui territori dell'interno sui quali l'autorità dei sultani era andata gradualmente diminuendo negli ultimi anni di governo del padre, a favore dei vari capi tribù. La situazione indubbiamente favorì anche il colonialismo degli inglesi che dal 1891 si imposero come protettori dell'area.

Nel 1895 il sultano venne costretto a trovare rifugio al forte di Jalali dopo che Mascate venne presa dai ribelli che furono scacciati grazie all'intervento di alcune truppe francesi, intervenute con l'intento di far entrare l'Oman nella sfera commerciale africana francese. Dopo questo atto il sultano garantì ai francesi alcune facilitazioni commerciali per la loro flotta presso Bandar Jissah, non lontano da Mascate.

Determinati a evitare la crescita dell'influenza francese in quella che gli inglesi consideravano la loro sfera d'influenza, il Regno Unito presentò a Fayṣal bin Turkī un ultimatum nel 1899 ordinando al sultano di riportare il porto di Mascate sotto l'influenza britannica o la capitale stessa sarebbe stata bombardata, al che il sultano venne costretto ad accettare in definitiva il protettorato anglosassone ma, pubblicamente umiliato, la sua autorità ne uscì irreversibilmente danneggiata. Nel 1903 egli chiese a Lord George Nathaniel Curzon, viceré d'India, il permesso di abdicare, ma la sua richiesta venne rifiutata. Responsabile del capitale statale venne delegato Saʿīd ibn Muhammad Āl Saʿīd, mentre per gli affari interni venne predisposto l'ex schiavo Sulaymān ibn Suwaylim. Nel maggio del 1913 Salim ibn Rashid al-Harthi venne eletto imam a Tanuf e organizzò subito una rivolta contro il sultano, con l'appoggio di diverse tribù contrarie all'occupazione britannica: forze che ad ogni modo dovettero soccombere alle armate di Sua Maestà, che repressero nel sangue la rivolta.

Si sposò cinque volte ed ventiquattro figli, dodici maschi e dodici femmine.

Morì a Mascate il 15 ottobre 1913 e gli succedette il suo secondo figlio.

Onorificenze[1]Modifica

Onorificenze dell'OmanModifica

  Gran Maestro dell'Ordine di Āl Saʿīd

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine dell'Impero Indiano (Regno Unito)
— 15 novembre 1903
  Medaglia del Delhi Durbar di Edoardo VII d'oro (Regno Unito)
— 1º gennaio 1903
  Medaglia del Delhi Durbar di Giorgio V d'oro (Regno Unito)
— 12 dicembre 1911
  Cavaliere di I Classe con brillanti dell'Ordine di Hamondieh (Zanzibar)

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Peterson, John E. Oman in the Twentieth Century, New York: Barnes and Noble Books, 1978.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN19146094141400330343 · LCCN (ENn2016015661 · WorldCat Identities (ENlccn-n2016015661