Federico Augusto di Hannover

(Reindirizzamento da Federico Augusto di York)
Federico Augusto di Hannover
Portrait of Frederick, Duke of York - Lawrence 1816.jpg
Federico Augusto di Hannover, Duca di York e Albany.
Duca di York e Albany
Stemma
In carica 1784 –
1827
Predecessore Titolo inesistente
Successore Titolo estinto
Conte di Ulster
In carica 1784 –
1827
Predecessore Titolo inesistente
Successore Titolo estinto
Nome completo Frederick Augustus
Trattamento Sua Altezza Reale
Onorificenze KG
Nascita Londra, 16 agosto 1763
Morte Londra, 5 gennaio 1827
Luogo di sepoltura St. George's Chapel, Windsor
Dinastia Hannover
Padre Giorgio III del Regno Unito
Madre Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Consorte Federica Carlotta di Prussia
Religione anglicanesimo

Il principe Federico Augusto di Hannover, Duca di York e di Albany (Londra, 16 agosto 1763Londra, 5 gennaio 1827), è stato un membro della famiglia reale inglese, secondo figlio del re Giorgio III e della regina Carlotta.

Fu comandante in capo dell'esercito britannico e ne diresse le operazioni nelle fallimentari campagne nelle Fiandre del 1793-1794, durante la guerra della prima coalizione, e del 1799, durante la guerra della seconda coalizione, contro la Francia rivoluzionaria.

BiografiaModifica

Gli inizi e la prima giovinezzaModifica

 
Il duca di York in un ritratto del 1771

Il 27 febbraio 1764, quando Federico aveva solo sei mesi d'età, il padre gli assicurò l'elezione a Principe-Vescovo di Osnabrück[1], titolo che mantenne fino al 1803 quando, con la secolarizzazione delle signorie-vescovadi che precedette il dissolvimento del Sacro Romano Impero, la signoria di Osnabrück fu incorporata nell'Hannover. All'età di quattro anni circa Federico fu inoltre insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine del Bagno ed a quella di otto del titolo di Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera.

Giorgio III decise che il suo secondo figlio avrebbe perseguito la carriera militare e lo nominò colonnello nel 1780. Dal 1781 al 1787 il principe Federico visse ad Hannover, ove partecipò alle manovre degli eserciti austriaco e prussiano e studiò all'Università di Gottinga insieme ai fratelli minori, principi Ernesto Augusto I di Hannover, Edoardo Augusto duca di Kent, Augusto Federico, duca di Sussex ed Adolfo, duca di Cambridge. Nel 1782 fu nominato colonnello della Guardia dei Granatieri a cavallo e promosso maggior generale nel 1784. Nello stesso anno divenne Duca di York, duca di Albany e conte dell'Ulster e membro del Consiglio Privato del Regno Unito.

La prima attività politicaModifica

Dopo un viaggio negli Stati Uniti d'America nel 1787[2] il Duca prese possesso del suo seggio alla Camera dei Lords ove nel dicembre 1788 si oppose al Regency Bill voluto dal primo ministro William Pitt.[3] Il duca di York era il figlio prediletto di Giorgio III, ma rimase sempre nell'ombra del fratello maggiore, Principe di Galles, specialmente dopo che quest'ultimo era diventato Principe reggente. I rapporti fra i due fratelli furono tuttavia sempre eccellenti.

Il matrimonioModifica

Il 29 settembre 1791 a Charlottenburg (Berlino) e poi nuovamente il 23 novembre 1791 a Buckingham Palace (Londra), Federico di York sposò la cugina Federica Carlotta Ulrica di Prussia, figlia del re Federico Guglielmo II di Prussia e di Elisabetta Cristina Ulrica di Brunswick-Wolfenbüttel. La nuova duchessa di York ricevette una accoglienza entusiastica a Londra ma il matrimonio non fu felice.

Regno di Gran Bretagna
Casato di Hannover

Giorgio I (1714-1727)
Giorgio II (1727–1760)
Giorgio III (1760–1820)
Giorgio IV (1820–1830)
Figli
Guglielmo IV (1830–1837)
Vittoria (1837–1901)

La coppia si separò presto e Federica Carlotta si ritirò a Oatlands Park, Weybridge, ove morì nel 1820. I rapporti fra i due, che non ebbero figli, rimasero sempre amichevoli ma non si parlò mai di una possibile riconciliazione. Il solo figlio noto di Federico di York era un figlio illegittimo, Charles Hesse, e sussistono tuttavia dubbi sulla vera paternità. A Federico fu attribuito anche un altro figlio illegittimo, certo John Molloy, ma la cosa è ancor più dubbia.

L'attività militareModifica

Nel 1793 Federico fu inviato nelle Fiandre come comandante del contingente britannico dell'armata del principe di Coburgo destinata all'invasione della Francia rivoluzionaria. La spedizione fu, dal punto di vista militare, un fallimento. Il duca fu sconfitto a Famars (23 maggio 1793), a Hondschoote (8 settembre dello stesso anno) e a Tourcoing (18 maggio 1794).

Al suo ritorno in Inghilterra nel 1794, Giorgio III lo promosse al rango di maresciallo di campo (Field Marshal) e nell'aprile del 1795 lo nominò Comandante in capo delle Forze armate, in sostituzione del dimissionario Lord Amherst.
Il suo secondo comando in una campagna militare ebbe luogo nel 1799, quando fu inviato nei Paesi Bassi per unirsi al corpo d'armata russo. Le sue avanguardie, al comando di sir Ralph Abercromby e dell'ammiraglio sir Charles Mitchell, catturarono la flotta olandese ad Helder. Tuttavia Federico, sbarcato al comando del corpo di spedizione inglese, fu sconfitto dalle truppe francesi del generale Brune a Castricum il 6 ottobre ed il 17 firmò la Convenzione di Alkmaar, con la quale i francesi consentirono il reimbarco ed il rimpatrio delle truppe inglesi.[4]

Gli ultimi eventiModifica

 
Il principe Federico Augusto di Hannover in un ritratto ufficiale del 1826

Il Duca di York promosse numerose riforme nelle forze armate che portarono poi ai successi nelle guerre contro Napoleone I. Egli si dimise da comandante in capo il 25 marzo 1809 a causa di uno scandalo provocato dalle attività della sua amante Mary Anne Clarke. Sulla materia indagò un apposito comitato istituito presso la Camera dei Comuni. Questa, sulla base del rapporto della commissione, stabilì, con 278 voti contro 196, che il Duca aveva ricevuto delle tangenti. Due anni più tardi, nel maggio 1811, dopo che si seppe che Mary Clarke era stata pagata dal principale accusatore del Duca, il principe Reggente ristabilì Federico nella sua carica di comandante in capo, carica che quest'ultimo mantenne fino alla morte, e lo creò Cavaliere di Gran Croce del Reale Ordine Guelfo.

Dopo la morte di sua nipote Carlotta Augusta, principessa di Galles, avvenuta nel 1817, Federico di York divenne secondo nella linea di successione al trono di Gran Bretagna, con serie probabilità di diventare re quando Giorgio III morì nel 1820. Tuttavia egli morì prima del fratello maggiore, il Principe di Galles e fu seppellito nella Cappella di San Giorgio del Castello di Windsor.

RetaggioModifica

 
La colonna del Duca di York da The Mall, Londra.
  • Fredericton, la capitale della provincia canadese del New Brunswick, ricevette il nome da Federico Augusto di York (originariamente era Friedrick's Town).
  • Fredericksburgh Township, ora parte del Grande Napanee, nell'Ontario, prese il nome dal duca di York
  • Allorché Toronto fu rifondata per diventare la capitale del Canada Superiore nel 1793, fu chiamata York dal principe Federico di York. Sebbene ora il nome sia cambiato (dal 1834), molte località nei dintorni portano l'antico nome.
  • La colonna del Duca di York su "The Mall" in Londra fu eretta nel 1834 in memoria del principe Federico Augusto, Duca di York e Albany. Il costo fu sostenuto dai soldati dell'esercito britannico che vi devolsero un giorno di paga.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Giorgio II d'Inghilterra Giorgio I d'Inghilterra  
 
Sofia Dorotea di Celle  
Federico di Hannover  
Carolina di Brandeburgo-Ansbach Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach  
 
Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach  
Giorgio III d'Inghilterra  
Federico II di Sassonia-Gotha-Altenburg Federico I di Sassonia-Gotha-Altenburg  
 
Maddalena Sibilla di Sassonia-Weissenfels  
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg  
Maddalena Augusta di Anhalt-Zerbst Carlo Guglielmo di Anhalt-Zerbst  
 
Sofia di Sassonia-Weissenfels  
Federico Augusto di Hannover  
Adolfo Federico II di Meclemburgo-Strelitz Adolfo Federico I di Meclemburgo-Schwerin  
 
Maria Caterina di Brunswick-Wolfenbüttel  
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz  
Cristiana Emilia di Schwarzburg-Sondershausen Cristiano Guglielmo di Schwarzburg-Sondershausen  
 
Antonia Sibilla di Barby-Muhlingen  
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz  
Ernesto Federico I di Sassonia-Hildburghausen Ernesto di Sassonia-Hildburghausen  
 
Sofia Enrichetta di Waldeck  
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen  
Sofia Albertina di Erbach-Erbach Giorgio I di Erbach-Erbach  
 
Amalia Caterina di Waldeck-Eisenberg  
 

OnorificenzeModifica

Onorificenze britannicheModifica

  Gran maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
  Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Ordine Reale Guelfo

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Maria Teresa
  Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo
  Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
  Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa
  Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij
  Cavaliere dell'Ordine di Carlo III

NoteModifica

  1. ^ Giorgio III di Inghilterra era anche Principe elettore di Hannover ed in quanto tale aveva il diritto di scegliere alternativamente il titolare di questa carica, per cui evidentemente Giorgio III volle garantire che questa rimanesse più a lungo possibile nelle mani della famiglia reale inglese. Questa decisione valse al neonato Federico il primato di essere stato il più giovane vescovo della storia.
  2. ^ Nell'estate di quell'anno i giornali americani riportarono in prima pagina la notizia che stava per essere effettuato un colpo di Stato che avrebbe portato la monarchia ed il principe Federico di York sarebbe diventato il primo re degli Stati Uniti, fatto che non avvenne
  3. ^ Si disse allora che il discorso da lui tenuto in quella sede per esprimere la sua opposizione alla legge fosse stato ispirato dal fratello, Principe di Galles.
  4. ^ Gl'insuccessi militari di Federico di York furono "immortalati" da una filastrocca, d'autore anonimo, che ricorda molto i temi della canzoncina di Bernard de La Monnoye sul La Palice:
    (EN)

    «The grand old Duke of York
    He had ten thousand men
    He marched them up to the top of the hill
    And he marched them down again
    And when they were up, they were up
    And when they were down, they were down
    And when they were only halfway up
    They were neither up nor down

    (IT)

    «Il gran Duca di York
    Aveva diecimila uomini
    Che fece marciare fin sulla cima di una collina
    E poi li fece scendere di nuovo a valle
    Quando essi erano in cima, erano in alto
    E quando erano a valle erano in basso
    E quando erano a mezza via
    Non erano né in alto né in basso.»

    (Anonimo)

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN56599724 · ISNI (EN0000 0000 2934 5425 · LCCN (ENn85116368 · GND (DE101490119 · BNF (FRcb10581101j (data) · BNE (ESXX5437768 (data) · CERL cnp01309273 · WorldCat Identities (ENlccn-n85116368