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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Federico Guglielmo d'Assia (disambigua).
Federico Guglielmo d'Assia
Kurfürst Friedrich Wilhelm von Hessen-Kassel.jpg
Federico Guglielmo d'Assia
Principe Elettore d'Assia
Predecessore Guglielmo II
Successore Titolo abolito
Nascita Hanau, 20 agosto 1802
Morte Praga, 6 gennaio 1875
Padre Guglielmo II d'Assia-Kassel
Madre Augusta di Prussia
Consorte Gertrude Falkenstein, Principessa di Hanau
Religione Protestantesimo

Federico Guglielmo d'Assia (Hanau, 20 agosto 1802Praga, 6 gennaio 1875) è stato il terzo e ultimo Principe Elettore d'Assia, dal 1847 al 1866.

Indice

BiografiaModifica

 
Litografia raffigurante Federico Guglielmo

Federico Guglielmo era figlio di Guglielmo II d'Assia-Kassel e di Augusta di Prussia.

Nel 1831 a causa della malattia del padre diventa reggente dell'Assia Kassel.

Alla morte del padre, nel 1847, tentò un colpo di Stato per eliminare la Costituzione del 1831 ed aumentare così i poteri della monarchia. Nel settembre 1850 una rivolta popolare lo costrinse ad abbandonare i propri territori. Nel novembre dello stesso anno, con l'aiuto di un esercito austro-bavarese, rientrò a Kassel.

Durante la Guerra austro-prussiana, si schierò a fianco dell'Austria. L'esercito prussiano, perciò, invase l'Assia-Kassel e catturò Federico Guglielmo, il quale venne portato come prigioniero a Stettino. Con i trattati con la Prussia Federico riottenne i propri territori, ma perse ogni diritto dinastico sul territorio dell'Assia-Kassel, che venne incorporato alla Prussia.

Successivamente alla guerra si trasferì in Boemia, dove iniziò a cospirare ai danni della Prussia. I suoi piani vennero scoperti e nel 1869 venne espropriato delle sue proprietà personali. Morì a Praga il 6 gennaio 1875.

Matrimonio ed erediModifica

Nel 1831 sposò morganaticamente Gertrude Falkenstein (Bonn, 18 maggio 1803 – Praga 9 luglio 1882), figlia di Johann Gottfried Falkenstein (figlio di Nicolaus Falkenstein e della moglie Margarethe Heyss) e di sua moglie Magdalena Schulz (figlia di Johann Ludwig Albert Schulz e della moglie Sophie Krupps).

Ex moglie del tenente prussiano Karl Michael Lehmann (1787 - 1882)[1], fu creata sua altezza illustrissima Contessa di Schaumburg nel (1831), e Principessa (Fürstin) di Hanau e di Horowitz nel (1853).

Ebbero nove figli, alcuni nati prima del matrimonio, che furono tutti creati Principi (Prinzen) di Hanau, e con la concessione della designazione di altezza serenissima nel 1862.[2] Successivamente, l'Elettore divorziò da Gertrude.

  • Augusta Marie Gertrude (1829–1887), sposò nel 1849 Ferdinand Maximilian III Principe (Fürst) zu Isenburg-Büdingen a Wächtersbach (1824–1903). Furono i nonni della Principessa Sofia di Sassonia-Weimar-Eisenach.
  • Alexandrine (1830–1871), sposò nel 1851 il Principe Felix zu Hohenlohe-Oehringen (1818–1900)
  • Frederich Wilhelm (1832–1889), si sposò morganaticamente due volte: nel 1856 con Auguste Birnbaum; e nel 1875 con Ludowika Gloede; i loro figlio furono Conti von Schaumburg, ma i discendenti post 1918 portano il titolo di Principe/ssa von Hanau.[2]
  • Moritz (1834–1889), sposò morganaticamente nel 1875 Anne von Lossberg; senza figli
  • Wilhelm (1836–1902), si sposò prima nel 1868 (divorziò nel 1870) la Principessa Elisabetta, figlia di Giorgio Guglielmo, Principe di Schaumburg-Lippe; si sposò la seconda volta nel 1890 con la Contessa Elisabeth zur Lippe-Weissenfeld (1868–1952); senza figli
  • Maria (1839–1917), sposò nel 1857 (divorziò nel 1872) il Principe Guglielmo d'Assia-Philippsthal-Barchfeld (1831–1890): a lei e ai suoi figli furono concessi i titoli di S.A.S. Principe/ssa di Ardeck dopo il divorzio.[2]
  • Karl (1840–1905), sposò nel 1882 la Contessa Hermine Grote; senza figli.
  • Heinrich (1842–1917), sposò morganaticamente Martha Riegel
  • Philipp (1844–1914), sposò morganaticamente Albertine Hubatschek-Stauber[2]

AscendenzaModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Austro-Hungarian Army - Otto Freiherr von Scholley, su austro-hungarian-army.co.uk.
  2. ^ a b c d Almanach de Gotha (Gotha: Justus Perthes, 1942), pages 431-432

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN5725465 · ISNI (EN0000 0000 2219 2008 · GND (DE118703250 · CERL cnp00585677 · WorldCat Identities (EN5725465