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Federico Guglielmo d'Assia-Darmstadt

principe tedesca
Granducato d'Assia e del Reno
Assia-Darmstadt
Wappen Deutsches Reich - Grossherzogtum Hessen 1.png

Luigi I
Figli
Luigi II
Luigi III
Luigi IV
Ernesto Luigi
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Federico Guglielmo Augusto Vittorio Leopoldo Luigi d'Assia e del Reno (Darmstadt, 7 ottobre 1870Darmstadt, 29 maggio 1873) fu il secondo figlio di Luigi IV, granduca d'Assia e del Reno, e della principessa Alice del Regno Unito; è quindi un nipote della regina Vittoria. Morì all'età di due anni e mezzo.

VitaModifica

 
Federico Guglielmo d'Assia-Darmstadt

Federico, in famiglia chiamato Frittie, era un bambino allegro e vivace nonostante la sua malattia. Tra i suoi nomi fu aggiunto Leopoldo, in onore del fratello emofiliaco della madre, il principe Leopoldo, duca di Albany, che fu il padrino di Federico.

MorteModifica

L'emofilia gli venne diagnosticata nel febbraio del 1873, pochi mesi prima della sua morte, quando si tagliò un orecchio e sanguinò per tre giorni; le bendature non riuscivano a bloccare l'emorragia.[1] Nel tardo maggio 1873, Federico ed il fratello Ernesto stavano giocando assieme nella camera della madre; Ernesto corse in un'altra stanza, che era posta ad angolo retto rispetto alla stanza da letto di Alice, e guardò attraverso la finestra verso il fratellino. Alice corse per togliere Ernesto dalla finestra, e mentre era fuori dalla stanza, Federico si arrampicò su una sedia vicino ad una finestra aperta nella camera di Alice per dare un'occhiata più da vicino a suo fratello. La sedia dondolò e Federico ruzzolò fuori, cadendo da un'altezza di circa sei metri sulla balaustrata di sotto. Federico sopravvisse alla caduta, e forse non sarebbe morto se non fosse stato emofiliaco. Morì alcune ore dopo di un'emorragia cerebrale.[1]

Gli anni successiviModifica

Dopo la morte di Federico, la madre affranta spesso pregava sulla sua tomba e ricordava tutti gli anniversari di piccoli eventi della vita del figlio. Il fratello Ernesto disse alla madre che voleva che tutta la famiglia morisse assieme, non da soli «come Frittie». Due sorelle di Federico, Irene ed Alix, ebbero dei figli emofiliaci.[2]

AntenatiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Mager (1998), p. 45
  2. ^ Mager (1998), p. 46

BibliografiaModifica

  • Mager, Hugo (1998). Elizabeth: Grand Duchess of Russia. Carroll and Graf Publishers, Inc. ISBN 0-7867-0678-3

Voci correlateModifica

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