Apri il menu principale
Federico III
Frederico III da Lorena.png
Duca di Lorena
In carica 9 febbraio 1251 - 31 dicembre 1302
Predecessore Mattia II
Successore Teobaldo II
Nome completo Federico di Lorena
Nascita 1240 circa
Morte 31 dicembre 1302
Luogo di sepoltura abbazia di Beaupré
Dinastia Casato di Lorena
Padre Mattia II di Lorena
Madre Caterina di Limburgo
Consorte Margherita di Champagne
Figli Teobaldo
Mattia
Federico
Federico
Isabella
Caterina
Agnese e
Maddalena, legittimi
Giovanni
Colin
Isabella e
Margherita, illegittimi
Religione cattolico

Federico III di Lorena (in francese Ferry e in tedesco Friedrich; 1240 circa – 31 dicembre 1302) fu Duca di Lorena dal 1251 alla sua morte.

Indice

OrigineModifica

Secondo il Le Mercier de Morière (1893) (non consultato), Federico era il figlio maschio del Duca di Lorena, Mattia II e della moglie, Caterina di Limburgo[1] († 1255), che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia del Duca di Limburgo e Conte di Arlon, Valerano III, e della contessa di Lussemburgo, Ermesinda[2].
Secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, Mattia II di Lorena era il figlio maschio secondogenito del Duca di Lorena, Federico II e della moglie, Agnese di Bar[3][4] († 19 giugno 1226), figlia, sia secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, che le Gesta Episcoporum Mettensium (Continuatio II), del Conte di Bar[5], Teobaldo I di Bar e di Loretta di Los[3].

BiografiaModifica

Unico figlio maschio di Mattia II di Lorena e di Caterina di Limburgo, Federico viene citato insieme ai genitori nel documento n° 365, datato 31 maggio 1250, del Le Mercier de Morière (1893) (non consultato)[1].

Suo padre, Mattia II, dopo che nel 1249 aveva fatto un accordo di matrimonio tra Federico e Margherita, la figlia del Conte di Champagne e re di Navarra Teobaldo, secondo le Obits mémorables tirés de nécrologes luxembourgeois, rémois et messins (non consultate), morì il 9 febbraio 1251[6] e Federico gli succedette in quanto unico figlio maschio, sotto tutela della madre, Caterina di Limburgo[6].

Durante la reggenza della madre, Federico fu scomunicato insieme a Caterina per essersi schierati a fianco dei borghesi di Toul, che si erano ribellati al loro vescovo; la scomunica venne ritirata nel 1255 alla morte della madre.

Nel 1255, egli sposò Margherita, figlia del Re Tebaldo I di Navarra e di Margherita di Borbone[7] († 1256). Oltre re di Navarra, Tebaldo era inoltre Conte di Champagne ed il matrimonio di sua figlia era un chiaro intento di francesizzazione della Lorena, fatto che segnerà negativamente i futuri rapporti tra Francia e Impero. Quando la regina di Navarra, Giovanna I, nipote di Margherita, figlia di suo fratello, Enrico I di Navarra, nel 1284, sposò, l'erede al trono francese, Filippo il Bello, che divenne Filippo I di Navarra e, nel 1285, futuro Re di Francia come, Filippo IV il Bello, il potere francese crebbe.

Nel 1257, i principi-elettori del Sacro Romano Impero si incontrarono a Francoforte per eleggere il successore del re di Germania, Guglielmo II, Conte d'Olanda (dopo la morte di Corrado IV di Svevia, nel maggio 1254, la corona di re di Germania a Guglielmo era stata riconosciuta senza opposizioni significative[8]), che era morto nel 1256. Gli elettori non si accordarono ed il partito inglese ebbe la meglio, eleggendo il conte di Cornovaglia, Riccardo, fratello di Enrico III d'Inghilterra, ed oppositore degli Hohenstaufen, come Guglielmo prima di lui; altri elettori, invece, elessero il re di Castiglia e León, Alfonso X, che era nipote del precedente re Hohenstaufen, Filippo di Svevia, la cui figlia Beatrice era la madre di Alfonso: poche settimane di distanza, erano stati eletti, in contrapposizione, due re di Germania: Riccardo di Cornovaglia e Alfonso X di Castiglia[9].
Secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato), Federico fu sostenitore di Alfonso, e, nel 1259, si recò in Spagna ad omaggiare il suo re[1].La rivalità tra i due contendenti si concluse con la morte di Riccardo, nel 1272 e l'elezione di Rodolfo d'Asburgo nel 1273[10], che ristabilì unità e ordine nel regno.

Ancora secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato), Federico III, durante il suo regno, combatté contro i vescovi di Metz sino a che, nel 1295, dopo aver danneggiato l'Abbazia di Remiremont e rifiutato di indennizzarla, il papa Clemente IV lo scomunicò e pose il suo ducato sotto "interdetto" papale[1].

Nel 1295, Federico III fu tra coloro che appoggiarono il re di Francia, Filippo IV il Bello, contro il re di Germania, Adolfo di Nassau, che minacciava l'invasione della Francia[11].

Nel 1297, secondo la HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE, QUI COMPREND CE QUI ..., Volume 2, Federico III fece testamento, ricordando sia la moglie che diversi figli, tra cui Teobaldo (Thibaut me fils), come suo successore [12].

Federico III morì nel dicembre 1302 e gli succedette il figlio, Teobaldo[1].

Matrimonio e discendenzaModifica

Nel 1255, Federico, secondo la HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE, QUI COMPREND CE QUI ..., Volume 2, aveva sposato Margherita, figlia di Tebaldo il Saggio, conte di Champagne (Tebaldo IV di Champagne) e Re di Navarra (Tebaldo I di Navarra) e della sua terza moglie, Margherita, principessa della casa di Borbone[7](† 1256), figlia secondogenita del signore di Borbone, Arcimbaldo VIII[13], e di Guigone de Forez[14]; Margherita, ricordata nel testamento di Federico (Marguerite ma femme)[12], sopravvisse al marito. Federico da Margherita ebbe otto figli[1][15]:

Federico da una o più amanti, di cui non si conoscono né i nomi né gli ascendenti ebbe quattro figli[1][15]:

  • Giovanni detto di Neuviller o di Toul (as hoirs Jean mon fils de Toul † 1295)[12];
  • Colin, nominato nel testamento del fratello Giovanni, secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato)[1];
  • Isabella, nominata nel testamento del fratello Giovanni, secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato)[1];
  • Margherita, nominata nel testamento del fratello Giovanni, secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato)[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of LORRAINE - FERRY de Lorraine
  2. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1214, pag. 899
  3. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 3, pag. 383
  4. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 4, pag. 383
  5. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus X: Gesta Episcoporum Mettensium (Continuatio II), par. 3, pag. 549
  6. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of LORRAINE - MATHIEU de Lorraine
  7. ^ a b (FR) HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE, QUI COMPREND CE QUI ..., Volume 2, colonne, colonne cccclxxv - cccclxxvij
  8. ^ Austin Lane Poole, La Germania sotto il regno di Federico II, pag. 130
  9. ^ Austin Lane Poole, L'interregno in Germania, pag. 134
  10. ^ P.J. Block, Germania, 1273-1313, pag. 332
  11. ^ P.J. Block, Germania, 1273-1313, pag. 341
  12. ^ a b c d e f g (FR) HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE, QUI COMPREND CE QUI ..., Volume 2, colonne dxlvj - dl
  13. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1232, pag. 930
  14. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy :Nobiltà di Aquitania - MARGUERITE de Champagne, Infanta doña MARGARETA de Navarra
  15. ^ a b (EN) #ES Genealogy : Lorraine 2 - Duke Frederick III of Lorraine
  16. ^ a b c d (FR) Histoire généalogique de la maison de Harcourt, Volume III, fag. 209
  17. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XVII: Annales Colmarienses Maiores, anno 1290, pag. 217

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN81224801 · ISNI (EN0000 0000 5741 5937 · GND (DE136968473 · CERL cnp01159831