Federico II di Meißen

Federico II di Meißen, detto il Serio (Gotha, 30 novembre 1310Eisenach, 18 novembre 1349), fu margravio di Meißen e langravio di Turingia dal 1323 alla morte.

Federico II di Meißen
Dresden Fürstenzug 084.JPG
Margravio di Meißen
Stemma
Stemma
In carica 1323-1349
Predecessore Federico I
Successore Federico III
Langravio di Turingia
In carica 1323-1349
Predecessore Federico I
Successore Federico III
Altri titoli Conte palatino di Sassonia

Conte palatino di Turingia

Nascita Gotha, 30 novembre 1310
Morte Wartburg, Eisenach, 18 novembre 1349
Luogo di sepoltura Abbazia dell'Altzella
Casa reale Casata di Wettin
Padre Federico I di Meißen
Madre Elisabetta di Lobdeburg-Arnshaugk
Consorte Matilde di Baviera
Figli Elisabetta
Federico
Federico III il Rigoroso
Baldassarre
Beatrice
Luigi
Guglielmo il Guercio
Anna
Clara

BiografiaModifica

Federico era il figlio del margravio di Federico I di Meißen, e della sua seconda moglie, Elisabetta di Lobdeburg-Arnshaugk. Apparteneva dunque alla dinastia Wettin.

Nel 1323 succedette al padre ma essendo ancora minore età, sua madre iniziò una reggenza in suo nome. Quando raggiunse l'età adulta, nel 1329, egli dovette affrontare dure lotte con i vassalli ed i propri vicini, in particolare con i conti di Weimar-Orlamünde e con quelli di Schwarzburg (1342-1345). Questi conflitti sorsero principalmente a causa della dichiarazione di pace di Federico nel 1338, che diminuì drasticamente i diritti e l'influenza dei piccoli proprietari terrieri e dei governanti locali, e che aveva come obiettivo la sottomissione di questi ultimi due gruppi[1]. Nel 1342, i nobili insoddisfatti, preoccupati per i loro diritti e la loro indipendenza, si riunirono ad Arnstadt (a sud-ovest di Erfurt) contro Federico II, in quella che sarebbe stata conosciuta come la guerra dei conti di Turingia[1]. Il conflitto durò fino al 1346.

Dopo la morte dell'Imperatore Luigi IV, il partito bavarese tentò di spingerlo ad accettare la corona tedesca (in quanto legittimo erede degli Hohenstaufen attraverso sua nonna Margherita di Sicilia) ma egli diffidava dell'incostanza dei suoi elettori, rigettò la richiesta, decidendo di cedere i suoi diritti, dietro alto compenso di danaro, in favore di Carlo IV del Lussemburgo. Federico II si limitò a consolidare il suo dominio e a difendersi dal pericolo che si profilava da Carlo IV. In una riunione del 1348 a Bautzen entrambi riconobbero gli stati di possesso esistenti.

Federico morì il 18 novembre 1349 nel castello di Wartburg. Fu sepolto nell'Abbazia di Altzella, dove sono sepolti diversi parenti, tra cui suo figlio Federico il Severo. Dopo l'incendio della chiesa del monastero nel 1599 e la sua distruzione, nel 1676 l'elettore Giovanni Giorgio II di Sassonia fece costruire una nuova cappella principesca, ma le ossa del coro della chiesa furono trasferite in questa cappella solo nel 1804.

FamigliaModifica

Federico II si sposò nel maggio del 1323 a Norimberga con Matilde di Baviera, figlia di Ludovico IV il Bavaro della dinastia Wittelsbach, dalla quale ebbe nove figli:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Enrico III di Meißen Teodorico I di Meißen  
 
Jutta di Turingia  
Alberto II di Meißen  
Costanza d'Austria Leopoldo VI di Babenberg  
 
Teodora Angelina  
Federico I di Meißen  
Federico II di Svevia Enrico VI di Svevia  
 
Costanza d'Altavilla  
Margherita di Sicilia  
Isabella d'Inghilterra Giovanni d'Inghilterra  
 
Isabella d'Angoulême  
Federico II di Meißen  
 
 
 
Otto IV di Lobdeburg-Arnsgauck  
 
 
 
Elisabetta di Lobdeburg-Arnshaugk  
 
 
 
 
 
 
 
 

NoteModifica

  1. ^ a b Rogers 2010, p. 190.

BibliografiaModifica

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