Federico V d'Assia-Homburg

Federico V
Friedrich VHessenHomburg.jpg
Langravio d'Assia-Homburg
Nascita Bad Homburg vor der Höhe, 30 gennaio 1748
Morte Bad Homburg vor der Höhe, 20 gennaio 1820
Padre Federico IV, Langravio d'Assia-Homburg
Madre Ulrica Luisa di Solms-Braunfels

Federico V d'Assia-Homburg (Homburg, 30 gennaio 1748Homburg, 20 gennaio 1820) fu langravio d'Assia-Homburg dal 1751 al 1820.

Indice

BiografiaModifica

La vita di Federico V d'Assia-Homburg copre un arco di tempo ricco di avvenimenti che portarono a molti cambiamenti nella geopolitica dell'Europa.

Nato nell'Ancien Régime, Federico dovette affrontare la Rivoluzione francese e la consequenziale ascesa al potere di Napoleone, con la successiva riorganizzazione della Germania e dell'Europa attraverso il Congresso di Vienna.

Suo padre era Federico IV d'Assia-Homburg, mentre sua madre era Ulrica Luisa di Solms-Braunfels (1731–1792), figlia del principe Federico Guglielmo di Solms-Braunfels.

InfanziaModifica

Nel 1748 Federico V venne contestato per i propri diritti ereditari sull'Assia-Homburg da Luigi VIII d'Assia-Darmstadt, che desiderava riunire l'Assia-Homburg con l'Assia-Darmstadt e che nel 1747 aveva inviato le proprie truppe nell'Assia-Homburg con questo intento. Suo padre, Federico IV d'Assia-Homburg, era morto nel 1751 e Ulrica Luisa di Solms-Braunfels (sua madre) e Carlotta di Solms (sua nonna) fecero valere gli interessi del giovane Federico V. Alexandre de Sinclair, padre del diplomatico Isaac de Sinclair, era un uomo pio e intelligente e venne scelto come educatore del giovane Federico. Egli si preoccupò di insegnare al nuovo langravio la filosofia, la matematica e le lettere, oltre che il pianoforte, di cui Federico V fu un vero appassionato.

Il regnoModifica

Nel 1795 il generale Jean-Baptiste Jourdan invase i territori del Reno, tra cui figurava anche l'Assia-Homburg, che venne occupato dalle truppe francesi e dovette anche mantenere il sostentamento degli invasori.

Nel 1798 i generali Laurent de Gouvion Saint-Cyr e Michel Ney installarono il loro quartier generale nel castello di Homburg, residenza ufficiale della casata d'Assia-Homburg.

Federico V si rifiutò di aderire alla Confederazione del Reno e nel 1806 perdette ogni potere sul Langraviato d'Assia-Homburg, che passò al langravio Luigi IX d'Assia-Darmstadt. Con l'esilio di Napoleone all'isola di Sant'Elena, Federico V riottenne l'Assia-Homburg. Nel 1815, grazie al Congresso di Vienna, Federico poté annettere ai propri domini anche Meisenheim (nell'antico distretto del Birkenfeld, situato nell'antico dipartimento della Saar). Il 7 luglio 1817 Federico V aderì alla Confederazione tedesca e il suo divenne lo stato più piccolo della confederazione.

Federico V morì il 20 gennaio 1820 e venne sepolto nella cripta del castello di Homburg.

Federico V appassionato di letteraturaModifica

Dagli scambi epistolari con Johann Kaspar Lavater, Voltaire, Jean Baptiste d'Alambert e Albrecht von Haller, sappiamo che Federico V fu in contatto con i personaggi luminari dei suoi tempi. Egli fu amico del poeta tedesco Friedrich Hölderlin. Johann Wolfgang von Goethe trascorse un breve soggiorno a Homburg.

Massone, Federico V fu membro della loggia Friedrich zum Nordstern (ossia Federico alla Stella polare).

FamigliaModifica

Il 27 settembre 1768 Federico V sposò Carolina d'Assia-Darmstadt (1746-1821), (figlia di Luigi IX d'Assia-Darmstadt e Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld). Da questa unione nacquero i seguenti figli:

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN27865946 · ISNI (EN0000 0000 7987 9644 · GND (DE118703196 · CERL cnp00912084