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Moritz Albrecht Franz Friedrich Fedor von Bock
Bundesarchiv Bild 183-1986-0226-500, Bock, Fedor von.jpg
Fedor von Bock nel suo ufficio
3 dicembre 1880 – 4 maggio 1945
(64 anni)
Soprannome"Fuoco sacro di Küstrin"
"Der sterber"
Nato aKüstrin
Morto aOldenburg in Holstein
Cause della mortebombardamento
Dati militari
Paese servitoGermania Impero tedesco
Germania Repubblica di Weimar
Germania Germania nazista
Forza armataKaiserstandarte.svg Deutsches Heer
War Ensign of Germany (1921-1933).svg Reichswehr
War ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaHeer
Anni di servizio1898-1945
GradoFeldmaresciallo
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Campagna di Francia
Operazione Barbarossa
Operazione Blu
Operazione Braunschweig
BattaglieBattaglia di Dunkerque
Battaglia di Mosca
Battaglia di Voronezh
Assedio di Sebastopoli (1941-1942)
Comandante diHeeresgruppe Nord
Heeresgruppe B
Heeresgruppe Mitte
Heeresgruppe Süd
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Fedor von Bock (Küstrin, 3 dicembre 1880Oldenburg in Holstein, 4 maggio 1945) è stato un generale (feldmaresciallo) tedesco.

Indice

BiografiaModifica

Fedor von Bock nacque a Küstrin nel 1880; discendente di una nobile famiglia di militari, era nipote del generale Erich von Falkenhayn, divenne sottotenente dell'esercito imperiale nel 1898, entrando, due anni prima dell'inizio della prima guerra mondiale, nello Stato Maggiore e, durante il conflitto, venne decorato con la più alta onorificenza tedesca, la medaglia Pour le Mérite[1].

A seguito della sconfitta della Germania von Bock rimase nei quadri della nuova Reichswehr e, nel 1935, venne promosso al grado di generale di fanteria, ottenendo, nel 1938, il comando dell'8ª armata, incaricata di occupare l'Austria con il cosiddetto Anschluss[1].

Nel settembre del 1939, all'inizio della seconda guerra mondiale, con il grado di colonnello generale, fu posto a capo dell'Heeresgruppe Nord durante la campagna di Polonia, e, a partire dal maggio 1940, comandò l'Heeresgruppe B durante la campagna di Francia[2], venendo promosso feldmaresciallo sul campo il 19 luglio 1940[1].

Nel giugno del 1941 comandò l'Heeresgruppe Mitte durante Operazione Barbarossa, guidando direttamente l'attacco verso Mosca[3], venendo tuttavia fermato dal contrattacco dell'Armata Rossa a pochi chilometri dalla capitale dell'Unione Sovietica. Il fallimento dell'operazione Barbarossa provocò l'allontanamento da parte di Hitler del capo dell'Oberkommando des Heeres, il feldmaresciallo Walther von Brauchitsch, assumendo su di sé il comando in capo della Wehrmacht, e, a seguito di questo evento, von Bock chiese di essere mandato in congedo, ufficialmente per malattia[4], venendo sostituito con il feldmaresciallo Günther von Kluge.

Nell'estate del 1942, dopo la morte del feldmaresciallo Walter von Reichenau, von Bock venne richiamato in servizio e realizzò un'importante vittoria nella seconda battaglia di Char'kov, nel settore del Caucaso, arrestando l'offensiva sovietica, comandata dal generale Semën Konstjantynovyč Tymošenko ma, a causa di contrasti con il Führer sulla condotta da adottare sul fronte sovietico, il 15 luglio 1942 egli ritornò definitivamente in congedo, rimanendo vittima di un bombardamento aereo Alleato nel maggio del 1945[1].

OnorificenzeModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Il terzo Reich, vol. Guerra Lampo, Hobby & Work, 1993, ISBN non esistente.
  • AA.VV., Il terzo Reich, vol. Operazione Barbarossa, Hobby & Work, 1993, ISBN non esistente.
  • Enzo Biagi, La seconda guerra mondiale, vol. II, Fabbri Editori, 1995, ISBN non esistente.
  • (EN) Fedor von Bock, The War diary 1939 -1945, Shiffer Publishing Ltd, 1996, ISBN 0-7643-0075-X.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN24712551 · ISNI (EN0000 0000 5511 3417 · LCCN (ENn96068363 · GND (DE119294796 · BNF (FRcb12534305f (data)