Felix Cameroni

clarinettista italiano

«Felix Cameroni faceva parte del mondo un po’ speciale dei jazzisti di razza. Non abbiamo mai suonato nella stessa formazione, ma abbiamo spesso suonato insieme quando, sul finire degli anni ’50, passavo da lui all’Arethusa o all’Arenella, anche con altri amici, a chiudere una serata, e improvvisavamo jam session di grande intensità. Si costruiva così un’amicizia. Di Felix, in Galleria, si diceva che “aveva dello swing”. Era un modo un po’ nostro, di noi musicisti intendo dire, per indicare due cose: che era un eccellente musicista e un punto di riferimento nel suo genere musicale, e che era un uomo tutto d’un pezzo. Un uomo da rispettare, che era bello avere per amico.»

(Franco Cerri, prefazione al libro "Una vita in Si bemolle", 2008)
Felix Cameroni
ARETHUSA PRIMOPIANO1.jpg
Felix Cameroni all'Arethusa di Milano, primi Anni Cinquanta
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Periodo di attività musicale1930 – 1978
EtichettaFonola Phonocolor Cellograf-Simp
Raccolte2
Sito ufficiale

Felix Cameroni, nome d'arte di Felice Cameroni (Novara, 7 maggio 1916Biella, 19 ottobre 1978), è stato un clarinettista italiano.

Personaggio di spicco dell'ambiente jazz milanese a cavallo fra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Settanta, è stato soprannominato "il Benny Goodman italiano" per essere stato fra i primi a portare in Italia il genere Dixieland.

La sua carriera si svolse prevalentemente fra i night club milanesi, diverse case discografiche (come la Fonola, la Phonocolor, la Cellograf-Simp) e lunghe scritture in Italia e all'estero.

Con la propria formazione partecipò fra l'altro alle trasmissioni sperimentali della televisione in RAI nel 1953. Sue incisioni sono presenti presso gli archivi RAI e presso l'archivio centrale della Discoteca di Stato di Roma.

DiscografiaModifica

BibliografiaModifica

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