Apri il menu principale

Ferdinando Ughelli

monaco, abate e storico italiano
Ferdinando Ughelli

Ferdinando Ughelli (Firenze, 21 marzo 1595Roma, 19 maggio 1670) è stato un monaco cristiano, abate e storico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nato a Firenze da una famiglia agiata, nel 1610 Ughelli entrò nel monastero cistercense di Cestello in Borgo Pinti a Firenze. Tra il 1621 e il 1623 studiò presso il Collegio Romano, dove ebbe come professori i Gesuiti Francesco Piccolomini e Juan de Lugo. Tra il 1635 e il 1637 fu abate dell'Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo e dal 1638 dell'abbazia delle Tre Fontane a Roma. Papa Alessandro VII gli concesse una rendita annua di 500 scudi per incoraggiarlo nei suoi studi e per sostenere le spese dei suoi viaggi. Fu consultore della Sacra Congregazione dell'Indice e teologo del granduca di Toscana Ferdinando II (1642) e del cardinale Carlo de' Medici.

OpereModifica

Italia SacraModifica

Fu il primo erudito che concepì l'idea di dare una serie di vescovi italiani raggruppati per diocesi, con notizie di ciascuno e delle chiese da loro rette con altri documenti inediti.

La vastità del progetto lo costrinse, per molte diocesi, ad avvalersi di collaboratori, ad esempio Giovanni Benedetto Gentilotti compilò le notizie relative ai vescovi di Trento:[1] il che spiega le disuguaglianze dell'opera, che a volte è ricca di ragguagli e documenti, a volte povera di notizie e inesatta o mancante di critica. L'Italia sacra, venne pubblicata a Roma tra il 1642 e il 1648 in nove tomi in folio, sul modello della Gallia christiana di Claude Robert (1626). Una seconda edizione in 10 volumi, ampliata e aggiornata, fu edita a Venezia nel 1717 da Nicola Coleti, che la terminò nel 1722, con l'aggiunta della Sicilia sacra di Rocco Pirri. Per correggere gli errori di quest'ultima edizione, il cistercense Nivardo del Riccio ne progettò una terza, della quale uscì soltanto un breve saggio a Firenze nel 1763.

L'opera di Ughelli riscosse fin da subito un grande successo. Quando nel 1647 il cardinal Giulio Mazzarino ricevette in dono i primi volumi dell'Italia Sacra, scrisse una lettera di ringraziamento a Ughelli, facendogli omaggio di un orologio d'oro ornato di pietre preziose; il cardinale esortò i dotti parigini ad intraprendere un'opera simile a quella di Ughelli per la Francia[2]; quando i fratelli Pierre e Louis de Sainte-Marthe prepararono una nuova edizione aggiornata e ampliata della Gallia christiana di Robert, presero a modello proprio l'Italia Sacra, avvalendosi della collaborazione dello stesso Ughelli, che consultò per loro registri concistoriali, libri provisionum e vari altri documenti vaticani.[3]

Nonostante i difetti, l'opera rimase fondamentale per lo studio della storia della Chiesa: vi attinsero storici del calibro di Giuseppe Cappelletti nelle sue Chiese d'Italia, Pius Bonifacius Gams nella sua Series episcoporum Ecclesiae catholicae e Konrad Eubel per la sua Hierarchia catholica Medii Aevi.

Prima edizione
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 1, Romae, apud Bernardinum Tanum, 1644. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 2, Romae, apud Bernardinum Tanum, 1647. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 3, Romae, apud Bernardinum Tanum, 1647. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 4, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1652. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 5, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1653. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 6, Romae, Ex Typographia Reuerendae Camerae Apostolicae, 1659. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 7, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1659. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 8, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1662. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 9, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1662. URL consultato il 22 maggio 2019.
Seconda edizione
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 1, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1717. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 2, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1717. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 3, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1718. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 4, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1719. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 5, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1720. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 6, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1720. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 7, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1721. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 8, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1721. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 9, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1721. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra. 10, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1722. URL consultato il 22 maggio 2019.

Altre opereModifica

 
L'albero genealogico pubblicato in Albero et istoria della famiglia dè conti di Marsciano

NoteModifica

  1. ^ Costa, p. 182
  2. ^ René François Rohrbacher, Storia universale della Chiesa Cattolica dal principio del mondo sino al dì nostri, Biblioteca Ecclesiastica Editrice, 1862, p. 33.
  3. ^ (EN) Denys Hay, Annalists and Historians: Western Historiography from the VIIIth to the XVIIIth Century, Routledge, 2016, p. 164, ISBN 978-1138193017.
  4. ^ Vitae et res gestae pontificum Romanorum et S.R.E. cardinalium ab initio nascentis Ecclesiae, vsque ad Vrbanum 8. pont. max. auctoribus m. Alphonso Ciaconio, Francisco Cabrera Morali, & Andrea Victorello. Alia plura Victorellus, et Ferdinandus Vghellus ex mss. praesertim monumentis addiderunt. Hieronymus Aleander I.C. & alij Ciaconianum opus recensuerunt, Romae : typis Vaticanis, 1630.

BibliografiaModifica

  • Giorgio Morelli: L'abate Ferdinando Ughelli nel terzo centenario della morte (1670-1970), in: Strenna dei Romanisti 32 (1972) pp. 246–250.
  • Giorgio Morelli: Monumenta Ferdinandi Ughelli Barb. Lat. 3204–3249, in: Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae IV. Città del Vaticano 1990 (Studi e Testi 338), pp. 243–280
  • Giorgio Morelli: Lettere inedite di storici abruzzesi a Ferdinando Ughelli, in: Abruzzo. Rivista dell'Istituto Studi Abruzzesi 12 (1974) pp. 83–99.
  • Armando Costa, I vescovi di Trento notizie, profili, Trento, Edizioni diocesane, 1977.
  • Carlo Cartari, Genesi di Albero et istoria della famiglia dè conti di Marsciano dell'Abbate Ferdinando Ughelli, a cura di  Uberto Rossi di Marsciano, Trento, Amazon Distribution, 2019, ISBN 9781791944667.
  • Pio Paschini, Ughelli, Ferdinando, in: Enciclopedia Cattolica, XII (1953), col. 704.
  • Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri giorni, Vol. LXXXIII, Venezia, Tipografia Emiliana, 1857, p. 8-12.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN57421589 · ISNI (EN0000 0001 1867 4394 · SBN IT\ICCU\LO1V\133478 · LCCN (ENn88106334 · GND (DE119298341 · BNF (FRcb10690162w (data) · BAV ADV10310306 · CERL cnp00874304