Apri il menu principale
Fernando Schiavetti
Fernando Schiavetti.jpg

Deputato dell'Assemblea Costituente

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature II, III
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano
Collegio Ancona
Incarichi parlamentari
  • Segretario della Commissione Parlamentare per la Vigilanza sulle Radiodiffusioni
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature IV
Gruppo
parlamentare
PSIUP
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano
Titolo di studio Laurea in lettere e filosofia
Professione giornalista

Fernando Schiavetti (Roma, 20 agosto 189217 febbraio 1970) è stato un politico e giornalista italiano.

Indice

BiografiaModifica

Laureato in lettere e filosofia, giornalista di professione, diresse il giornale "La Voce Repubblicana" fino al 1926, data in cui riparò all'estero, dapprima a Marsiglia, poi a Zurigo. Padre della scrittrice e giornalista Franca Magnani. Nel 1946 eletto all'Assemblea Costituente per il Partito d'Azione (l'elezione avvenne il 2 giugno, la proclamazione degli eletti il 18 giugno 1946).

Successivamente aderì al Partito Socialista Italiano e venne eletto alla Camera nella II legislatura il 16 giugno 1953 e nella III legislatura il 5 giugno 1958, nel collegio di Ancona[1].

Il 28 aprile 1963 fu eletto al Senato della Repubblica nella IV legislatura, nelle Marche. Nel 1964 aderì al PSIUP, di cui divenne capogruppo al Senato[2].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Franca Magnani: Una famiglia italiana, Milano 1991 (Feltrinelli)
  • Stéfanie Prezioso: Itinerario di un "figlio del 1914". Fernando Schiavetti dalla trincea all'antifascismo, Manduria-Bari-Roma, 2004 (Piero Lacaita)
  • Elisa Signori, Marina Tesoro: Il Verde e il Rosso – Fernando Schiavetti e gli antifascisti nell'esilio fra repubblicanesimo e socialismo, Firenze 1987 (Le Monnier)
  • Elisa Signori: Frammenti di vita e d'esilio – Giulia Bondanini, una scelta antifascista, Zurigo 2006 (L'Avvenire dei Lavoratori)

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN43383609 · ISNI (EN0000 0000 7870 9424 · LCCN (ENn88056904 · GND (DE129380083 · WorldCat Identities (ENn88-056904