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Ferrariae Decus

associazione per la tutela del patrimonio storico ed artistico di Ferrara
Ferrariae Decus
0 Logo Ferrariae Decus 01.jpg
TipoAssociazione culturale
Fondazione7 gennaio 1906[1]
FondatoreGiuseppe Agnelli[2]
Scopotutela e promozione del patrimonio storico ed artistico della città e della provincia di Ferrara
Sede centraleItalia Ferrara
PresidenteItalia Michele Pastore
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

Ferrariae Decus è un'associazione per la tutela del patrimonio storico e artistico della città e della provincia di Ferrara fondata nel 1906 da Giuseppe Agnelli. La sede è in via Mentessi 4.

StoriaModifica

La Ferrariae Decus fu fondata all'inizio del XX secolo a Ferrara con lo scopo di tutelare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale dell'intera provincia di Ferrara. Nacque per iniziativa di Giuseppe Agnelli, il direttore e poi presidente della Biblioteca Ariostea fino al 1940, con lo scopo di collaborare con la direzione generale alle antichità e belle arti di Ferrara nella gestione e nel mantenimento di ogni edificio o monumento cittadino partecipando attivamente a restauri, lavori e stesura dei relativi progetti.[1]

Iniziative ed interventiModifica

Nel corso di oltre un secolo di vita la società è intervenuta in moltissimi casi in città ed in provincia a difesa del patrimonio storico. A Ferrariae Decus si devono restauri alla casa Romei, all'abbazia di Pomposa, alla chiesa di Santa Maria in Vado, alla cattedrale e, sotto l'amministrazione di Renzo Ravenna, lavori al palazzo di Ludovico il Moro.[1]

In tempi più recenti l'associazione ha curato o finanziato direttamente vari interventi nelle chiese di Sant'Antonio in Polesine, San Gregorio Magno, Sant'Antonio abate, Sant'Agnese, Santa Maria della Consolazione e diverse altre.

La biblioteca dell'associazioneModifica

In via Cairoli 6, a Ferrara, si trova la piccola biblioteca specializzata dell'associazione Ferrariae Decus che raccoglie documentazioni che arrivano sino alla prima metà del XIX secolo. La biblioteca è aperta a tutti e conserva mappe e carte geografiche, manoscritti, periodici e volumi legati alla storia artistica di Ferrara.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Giorgio Franceschini (presentazione di), Ferrara: danni di guerra : 50 fotografie dall'Archivio della "Ferrariae Decus", Ferrara, Liberty house, 1995, SBN IT\ICCU\FER\0141384.
  • La chiesa ed il convento di S. Paolo a Ferrara, Ferrara, Ferrariae Decus, 1999, SBN IT\ICCU\RAV\0921924.

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