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Bari-Bitritto
Bari-Bitritto railway map.JPG
InizioBari
FineBitritto
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza11,9 km
GestoreFAL
Scartamento1.435 mm
Elettrificazione3.000 V CC
Ferrovie

La ferrovia Bari-Bitritto è una linea ferroviaria regionale in costruzione, destinata a servire la periferia meridionale di Bari lungo l'asse di collegamento con Bitritto.

Indice

StoriaModifica

 
Mappa del tracciato previsto in origine

Il progetto per la costruzione di un "collegamento rapido di massa" fra Bari e Bitritto, destinato a collegare le zone del Policlinico, dello stadio San Nicola, di Carbonara e di Loseto, fu elaborato nel 1986[1] e presentato nel 1990 dalle Ferrovie Calabro Lucane[2].

In occasione dell'apertura al servizio viaggiatori della stazione di Bari Scalo, nel 1989 fu presentato il progetto della nuova linea che avrebbe dovuto distaccarsi dal preesistente percorso della Bari-Matera all'altezza del policlinico, per poi puntare alla volta di Carbonara e Bitritto. L'impianto, i cui lavori erano stati avviati nel 1988[3], era concepito come relazione suburbana, con nove fermate intermedie e treni cadenzati ogni dieci minuti nelle ore di punta[4].

I lavori di costruzione procedettero, nonostante nelle previsioni iniziali l'impianto avrebbe dovuto essere approntato nel quadro delle opere per i campionati mondiali di calcio del 1990[5][6], e si interruppero nel 1998[3] senza che fosse effettivamente realizzato il collegamento lato Bari.

 
Il viadotto presso Lamasinata

Nel 2006 le FAL bandirono una nuova gara per la progettazione e la valutazione di impatto ambientale di tale completamento, unitamente allo studio di fattibilità per l'ingresso sul piazzale RFI di Bari Centrale dei treni a scartamento ridotto[7].

L'occasione per fare il punto sui lavori di costruzione della nuova opera fu la presentazione, avvenuta il 29 settembre 2012, dei nuovi complessi automotori di costruzione Stadler[8]. La riapertura dei cantieri[9], rifinaziati nel 2009 dalla Regione Puglia per 35 milioni di euro, avvenne l'11 settembre 2013[10], con previsione di completamento nel 2013[3]. La posa del binario fu avviata nel 2015[11].

A motivo della variante progettuale adottata, che ha comportato l'adozione della trazione elettrica e dello scartamento ordinario, l'esercizio sulla nuova ferrovia è previsto sia affidato alla società Ferrotramviaria[12].

CaratteristicheModifica

Secondo il progetto originario la linea risultava della lunghezza di 12 km, compresa la sezione fra Bari Centrale e l'area del policlinico. La sezione è stata concepita per la posa del doppio binario allo scartamento di 950, e l'opera più significativa è rappresentata dal viadotto di quattro chilometri che, alto una decina di metri, ha consentito di evitare altre opere di intersezione con la viabilità suburbana[5].

La lunghezza definitiva della tratta di nuova costruzione risulta di 9,1 km[3], cui si sommano 2,8 km comuni alla linea RFI Bari-Taranto sulla quale il binario si innesta. In conseguenza di tale significativa variante progettuale, che consente l'ingresso diretto a Bari Centrale, è stato adottato lo scartamento ordinario e la linea è elettrificata a 3.000 V in corrente continua. Delle numerose località intermedie inizialmente previste sono state realizzate la sola stazione di Bari Carbonara-Santa Rita e una fermata denominata Bari Loseto[11].

Il segnalamento è stato realizzato a cura di RFI[13], la quale fornisce altresì l'alimentazione della linea. RFI fornirà l'alimentazione elettrica e i sistemi di sicurezza[14].

PercorsoModifica

Stazioni e fermate
           
(0+000) Bari Centrale (FAL) 12 m s.l.m.
           
0+000 Bari Centrale (RFI) ferrovia Adriatica 6 m s.l.m.
       
(1+809) Bari Scalo 13 m s.l.m.
       
(2+498) Bari Policlinico * 1992 (FAL) / * 1994 † 2009 (RFI) 15 m s.l.m.
           
2+8xx
0+000
linea RFI per Taranto (variante * 2009)
 
 
 
     
linee per Matera (FAL) e per Taranto (RFI † 2009)
       
4+512 Bari Carbonara-Santa Rita
       
7+874 Bari Loseto
       
Autostrada A14 - Strada europea E843
       
9+164 Bitritto

Diramatasi dalla ferrovia Bari-Taranto prima della curva verso Bari Zona Industriale, la ferrovia prosegue in trincea rettilinea sottopassando la linea FAL per Matera in zona Santa Caterina.

Dopo un breve tratto in rilevato viene impegnato il lungo viadotto in cemento armato che serpeggia scavalcando la periferia barese e la strada statale adriatica volgendo a sud est; in corrispondenza del raccordo circolare Giuseppe Rossi, in corrispondenza del quale secondo il progetto originario era prevista una fermata, la linea piega verso sud e torna al piano campagna, assumendo un andamento rettilineo.

Dopo una nuova coppia di curve si incontra il viadotto di scavalcamento della strada da Bitritto a Ceglie per poi curvare verso ovest. Due ulteriori viadotti, il primo dei quali di scavalco dell'autostrada A14 conducono infine al capolinea, di testa, posto a Bitritto in viale Vincenzo Binetti.

NoteModifica

  1. ^ Per la Bari-Bitritto fine lavori dopo 24 anni - la Repubblica.it
  2. ^ Alfredo Di Bello, Il "nodo" ferroviario di Bari, in Ipotesi, n. 5, settembre 1990, Gestioni Governative FAL e SFE, pp. 7-11.
  3. ^ a b c d Notizia su I Treni, n. 353, novembre 2012, p. 9.
  4. ^ Notizia su Mondo Ferroviario, n. 44, febbraio 1990, p. 16.
  5. ^ a b Notizia su Mondo Ferroviario, n. 165, marzo 2000, p. 13.
  6. ^ Ferrovie.it - Verso il completamento la Bari - Bitritto delle FAL
  7. ^ Notizia su I Treni, n. 282, giugno 2006, p. 4.
  8. ^ Notizia su Tutto Treno, n. 268, novembre 2012, p. 4.
  9. ^ Bari-Bitritto, l'ultima firma prima dei lavori - Attualità Bari
  10. ^ Ferrovie: inaugurato cantiere ferrovia Bari-Bitritto, fine lavori prevista in due anni | Bari la Repubblica.it
  11. ^ a b Notizia su Tutto Treno, n. 303, gennaio 2016, p. 7.
  12. ^ Notizia su I Treni, n. 389, febbraio 2016, p. 9.
  13. ^ PressRegione - Metropolitana Bari - Bitritto. Firmato accordo per innesto verso Bari Centrale
  14. ^ Press Regione - Vendola e Giannini presentano lavori nuovo metrò Fal Bari-Bitritto

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica