Ferrovia Bellinzona-Locarno

Bellinzona-Locarno
Mappa ferrovia Bellinzona-Locarno.png
Stati attraversatiSvizzera Svizzera
Lunghezza21 km
Apertura1874
GestoreFFS[1]
Precedenti gestoriGB (1874-1909)
Scartamento1435 mm
Elettrificazione15 kV 16,7 Hz
Ferrovie

La ferrovia Bellinzona-Locarno è una linea ferroviaria svizzera che collega le città di Bellinzona e Locarno.

StoriaModifica

La linea fu aperta il 20 dicembre 1874 dalla società Gotthardbahn (che per quella data aveva quindi provveduto ad istituire le posizioni di capo esercizio e di capo del materiale e della trazione, entrambe con sede a Lucerna[2]); l'attivazione della linea avvenne in ritardo rispetto ai tempi previsti a causa della distruzione ad opera del maltempo, il 14/15 agosto 1874, del ponte sulla Verzasca, il quale dovette essere ricostruito con una campata aggiuntiva[3].

Il primo giugno 1883 fu attivato il secondo binario tra Bellinzona e Giubiasco[4].

Nel 1893 la fermata di Gordola venne sostituita dalla stazione di Gordola-Verzasca e dalla fermata di Reazzino[5] (secondo la denominazione di allora).

Il 1º maggio 1909 passò alle allora Strade ferrate federali[6].

Il 6 febbraio 1922 fu attivata l'elettrificazione sulla tratta Bellinzona-Giubiasco[7]; il 15 maggio 1936 sulla restante tratta Giubiasco-Locarno[8].

Nel 1950 venne posato il secondo binario tra Giubiasco e Cadenazzo[9], attivato il 17 maggio 1953[10].

Nel 1980 venne aperta all'esercizio, presso Mappo tra le stazioni di Tenero e Locarno, una variante comprendente la galleria «Rocca Bella»[11].

Dal 29 novembre 2004 la tratta Cadenazzo-Locarno è gestita in regime di telecomando[12].

Il 14 dicembre 2008 venne aperta al servizio la fermata di Riazzino[13].

CaratteristicheModifica

La ferrovia è lunga 21,1 km e supera un dislivello di 35,60 m; il percorso è caratterizzato da «lunghi rettilinei piani e grandi raggi di curvatura»[14].

 
Il ponte sul Ticino visto dall'argine sinistro.

Degni di rilievo «due grossi ponti: l'uno (a cinque luci, ognuna di 50 m) tra Cadenazzo e Gordola, sul delta che il Ticino forma prima di sfociare nel lago Maggiore, è il più grande ponte -naturalmente in ferro- che abbia costruito la Società Ferroviaria S. Gottardo; l'altro, sulla Verzasca, tra Gordola e Locarno, ha due campate di 50 m»[14].

È a doppio binario fra Bellinzona e Cadenazzo Ovest[15].

Presso il chilometro 166,36 viene raggiunto, a quota 200,8 m s.l.m., il punto più basso[16] della rete ferroviaria delle FFS[17].

Stazioni e fermate
 
linea per Lucerna
 
150,90 Bellinzona 241 m s.l.m.
 
154,04 Giubiasco 230 m s.l.m.
     
linea per Chiasso
 
Autostrada A2 - Strada europea E35
 
156,80 Sant'Antonino 212 m s.l.m.
 
159,48 Cadenazzo 208 m s.l.m.
     
linea per Luino
 
fiume Ticino
 
163,94 Riazzino-Cugnasco 202 m s.l.m.
 
164,40 Riazzino 202 m s.l.m.
 
166,57 Gordola 203 m s.l.m.
 
167,83 Tenero 203 m s.l.m.
     
171,94 Locarno FART / Locarno 205 m s.l.m.
     
linea FART per Domodossola

TrafficoModifica

Detentrici delle concessioni per il traffico viaggiatori sono le FFS le quali lo gestiscono, da una parte, con treni InterRegio da e per Basilea FFS rispettivamente Zurigo stazione principale con fermata ogni ora a Locarno, Cadenazzo e Bellinzona[18] e, d'altra parte, tramite i treni della Ferrovia Regionale TILO-Linea S20 che circolano con cadenzamento semiorario[19][20]. L'offerta è inoltre completata sulla tratta tra Bellinzona e Cadenazzo dai treni della Ferrovia Regionale TILO-Linea S30[21] nonché, tra Bellinzona e Giubiasco, da quelli della Ferrovia Regionale TILO-Linea S10[22].

Il traffico merci regolare è limitato alla tratta Bellinzona-Cadenazzo (Cadenazzo Ovest per i treni da e per Luino)[23].

NoteModifica

  1. ^ Banca dati IT, 5000 - CF, Ufficio federale dei trasporti. URL consultato il 15 agosto 2016.
  2. ^ [Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1874, p. 405
  3. ^ [Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1874, p. 415
  4. ^ Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 43
  5. ^ [Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1893, p. 363
  6. ^ [Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1909, p. 499
  7. ^ Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 67
  8. ^ Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 69
  9. ^ AA. VV., La ferrovia del San Gottardo, p. 131
  10. ^ Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 49
  11. ^ Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 153
  12. ^ La linea Locarno–Cadenazzo in telecomando., Ferrovie federali svizzere. URL consultato il 28 novembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  13. ^ Nuova fermata regionale FFS di Riazzino-Cugnasco., Ferrovie federali svizzere. URL consultato l'11 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  14. ^ a b AA.VV., La ferrovia del San Gottardo, p. 115
  15. ^ Wägli, Bahnprofil Schweiz CH+, p. 73
  16. ^ Wägli, Bahnprofil Schweiz 2005, p. 16
  17. ^ Secondo Wägli, Bahnprofil Schweiz CH+, p. 16, il punto in assoluto più basso della rete ferroviaria svizzera si trova presso la stazione di Locarno FART.
  18. ^ Banca dati IT, 0584 - CTV, Ufficio federale dei trasporti. URL consultato il 16 agosto 2016.
  19. ^ Banca dati IT, 0585 - CTV, Ufficio federale dei trasporti. URL consultato il 16 agosto 2016.
  20. ^ Orario ufficiale Svizzera 2016 (versione PDF), quadro 632 (PDF), Ufficio federale dei trasporti. URL consultato il 16 agosto 2016.
  21. ^ Orario ufficiale Svizzera 2016 (versione PDF), quadro 633 (PDF), Ufficio federale dei trasporti. URL consultato il 16 agosto 2016.
  22. ^ Orario ufficiale Svizzera 2016 (versione PDF), quadro 631 (PDF), Ufficio federale dei trasporti. URL consultato il 16 agosto 2016.
  23. ^ 552 Castione-A. - Bellinzona - Locarno (PDF), Ufficio federale dei trasporti. URL consultato il 16 agosto 2016.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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