Ferrovia Busto Arsizio-Malpensa Aeroporto

Busto Arsizio-Malpensa Aeroporto
Mappa ferr Busto Arsizio-Malpensa Aeroporto.png
Stati attraversatiItalia Italia
InizioBusto Arsizio
FineAeroporto di Milano-Malpensa
Attivazione1999
GestoreFerrovienord
Lunghezza16 km
Scartamento1435 mm
Elettrificazione3000 V =
Ferrovie

La ferrovia Busto Arsizio-Malpensa Aeroporto è una linea ferroviaria a doppio binario di proprietà regionale gestita da Ferrovienord.

La linea si dirama dalla ferrovia Saronno-Novara e raggiunge il capolinea di Malpensa Terminal 2 effettuando le fermate intermedie di Ferno e Malpensa Terminal 1.

StoriaModifica

Tratto Attivazione Note
Busto Arsizio-Malpensa T1 maggio 1999 [1]
Malpensa T1-Malpensa T2 18 dicembre 2016 [2]
Manuale

I lavori per la costruzione della linea furono iniziati nel febbraio 1998[3] e procedettero speditamente.

La linea fu attivata nel maggio 1999[1] con soli treni Malpensa Express da e per Milano Cadorna. Nel giro di qualche anno venne aggiunto un ulteriore collegamento con Milano Centrale via Milano Porta Garibaldi (sfruttando l'interscambio di Milano Nord Bovisa), seguito nel 2011 dal prolungamento della linea S30 da e per Bellinzona, che allacciò la tratta alla rete celere ticinese (via Gallarate e Luino).

Tra il 2010 e il 2012 vi operarono anche treni Frecciarossa in servizio da e per Roma Termini, ma il servizio ebbe scarsa frequentazione e vita effimera.

Il prolungamento della linea fino alla stazione di Malpensa T2 è stato attivato il 18 dicembre 2016.[2]

A seguito dell’attivazione della ferrovia Mendrisio-Varese, dal 2018 alla linea S30 è subentrata ogni due ore la S40 da e per Albate Camerlata (via Varese, Mendrisio e Chiasso), dal giugno 2019 alla S40 è subentrata con cadenza oraria la linea S50 da Bellinzona via (Varese, Mendrisio e Lugano)

ProgettiModifica

Il 24 marzo 2017 Ferrovie dello Stato Italiane ha emesso un comunicato stampa che ha sancito la sottoscrizione di un accordo con Regione Lombardia per il potenziamento infrastrutturale in ambito ferroviario nella regione, e in particolare riguardante l'area nord-occidentale della Lombardia e l'accessibilità ferroviaria dell'aeroporto[4].

È in corso l'istruttoria per l'approvazione del progetto definitivo per il potenziamento infrastrutturale della linea Rho-Parabiago-Gallarate, prevendo la contestuale realizzazione di un raccordo Y fra la linea Domodossola-Milano (gestita da RFI) e la linea Saronno-Novara (gestita da Ferrovie Nord Milano), onde istituire un collegamento diretto tra Milano, il sito espositivo di Rho Fiera e l'aeroporto di Malpensa, bypassando i nodi di Milano Bovisa e Saronno (giudicati troppo trafficati).[senza fonte]

Il 17 luglio 2020 è stato annunciato il finanziamento del 30% per una nuova tratta ferroviaria tra la stazione di Malpensa Terminal 2 e Gallarate/Casorate Sempione, realizzabile a partire dal 2021 con ipotesi di completamento entro dicembre 2024;[5] successivamente Legambiente, il Parco del Ticino e diversi comuni di quelli toccati dalla nuova tratta ferroviaria, che già in precedenza si erano opposti a tale progetto principalmente per il forte impatto ambientale,[6] hanno presentato ricorso al TAR della Lombardia per prevenirne la realizzazione.[7][8][9]

CaratteristicheModifica

 Stazioni e fermate 
 
per Saronno
     
"raccordo X" per Busto Arsizio (linea Milano-Domodossola)
 
 
 
variante * 1996
     
Busto Arsizio Nord * 1887 † 1991
     
35+614 Busto Arsizio Nord * 1996[10]
 
 
 
     
Sacconago, per Novara
 
torrente Arno
 
43+566 Ferno-Lonate Pozzolo * 2009
 
 
 
48+460 Malpensa Aeroporto T1 * 1999
 
 
 
51+925 Malpensa Aeroporto T2 * 2016
Legenda · Convenzioni di stile

TrafficoModifica

 
Malpensa Express collega l'aeroporto con Milano Cadorna e Milano Centrale
 
La passerella interna all'aeroporto che collegava il Terminal 1 con la stazione ferroviaria fino al 2013

Dal giugno 2018 la linea è percorsa dai treni operanti il servizio Malpensa Express da e per diverse stazioni di Milano, gestito da Trenord, e da quelli della linea S40 della rete celere ticinese, gestiti da TiLo sulla relazione internazionale italo-elvetica Malpensa-Varese-Mendrisio-Como/Albate Camerlata.

Il servizio sulla linea prevede quotidianamente, per ciascuna direzione, una cadenza circa quart'oraria (dalle 4:00 alle 23:00) per i servizi Malpensa Express e bioraria (dalle 7:00 alle 23:00) per la S40.

All'atto dell'apertura della linea le corse (in capo al solo Malpensa Express) erano espletate con materiale TAF pellicolato in livrea speciale e allestimento interno; dal 2010 gli sono subentrati i treni di tipo Coradia CSA. Le corse internazionali da e per la Svizzera sono invece operate con elettrotreni FLIRT RABe 524. Tra il 2010 e il 2012 vi transitarono inoltre i convogli ad alta velocità ETR 500 operanti il servizio Frecciarossa di Trenitalia[11].

NoteModifica

  1. ^ a b Minari, op. cit., p. 29
  2. ^ a b Avvisi: variazioni della circolazione, del servizio e altre info | Trenord
  3. ^ "Notizia flash" su "I Treni" n. 195 (luglio 1998), p. 8
  4. ^ http://www.fsnews.it/cms-file/allegati/fsnews2014/2017_03_27_Investimenti_Lombardia.pdf
  5. ^ varesenews, Il progetto della ferrovia Malpensa-Gallarate ottiene 63 milioni di finanziamenti europei, su varesenews.it. URL consultato il 17 luglio 2020.
  6. ^ Ferrovia Malpensa-Gallarate, scontro al ministero tra Parco e Regione - MALPENSA24
  7. ^ malpensa-gallarate-ferrovia-tar-casorate-e-cardano-trascinano-la-regione/
  8. ^ Il nuovo snodo ferroviario per Malpensa minaccia il Parco del Ticino. Proprio in piena crisi climatica - Il Fatto Quotidiano
  9. ^ http://www.varesenews.it/2021/03/centrosinistra-somma-chiarisce-no-alla-ferrovia-gallarate-malpensa/1314182/
  10. ^ Busto Arsizio, finalmente!, in I Treni, anno XVII, n. 173, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, luglio-agosto 1996, p. 10, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  11. ^ Via da Malpensa, in "I Treni" n. 350 (luglio-agosto 2012), pp. 4-6

BibliografiaModifica

  • Franco Castiglioni, Malpensa finalmente!, in "I Treni" n. 206 (luglio 1999), pp. 12–17.
  • Marco Minari, Treni in aeroporto, in "I Treni" n. 280 (aprile 2006), pp. 28–32

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Mappa, su openstreetmap.org.