Ferrovia Dublino-Rosslare

Dublino–Rosslare
Stati attraversatiIrlanda Irlanda
Lunghezza162 km
Apertura1834
GestoreIarnród Éireann
Scartamento1600 mm
Elettrificazione1500 V CC (Dublino–Greystones)
Ferrovie

La ferrovia Dublino–Rosslare è una linea ferroviaria irlandese che collega Dublino a Rosslare.

La linea è gestita dalla Iarnród Éireann.

StoriaModifica

CaratteristicheModifica

La linea è una ferrovia a binario semplice con scartamento di 1600 mm, il quale è lo standard delle strade ferrate irlandesi. Tra Dublino Connolly e la quella di Bray Daly la linea è a doppio binario[1].

La trazione è diesel, ad eccezione del tratto Dublino Connolly Greystones che è elettrificata a 1500 volt in corrente continua per poter essere impiegata dai servizi della Dublin Area Rapid Transit (DART)[1].

Nell'aprile 2008 il controllo della segnaletica semaforica, degli scambi e dei passaggi a livelli è operato grazie al Comando Centralizzato del Traffico di Dublino Connolly. Molte delle cabine di controllo erano situate ai lati del ponte pedonale per accedere ai binari. Questo è il caso delle stazioni di Wicklow, Rathdrum, Arklow e Gorey. Al 2012 queste strutture rimangono ancora sul posto.

PercorsoModifica

Stazioni e fermate
         
Linea per Belfast
         
Linea per Sligo
         
Dublino Connolly
         
Luas rossa per Dublino Heuston e Tallaght
         
Loopline Bridge
         
Tara Street
         
Dublino Pearse
         
Grand Canal Dock
         
Lansdowne Road
         
Sandymount
         
Sydney Parade
         
Booterstown
         
Blackrock
         
Seapoint
         
Salthill and Monkstown
         
Dun Laoghaire Mallin
         
Sandycove and Glasthule
         
Glenageary
         
Dalkey
         
Killiney
         
Shankill
         
Linea per Harcourt Street (dismessa)
         
Bray Daly
         
Bray Cove (dismessa)
         
Greystones
         
Kilcoole
         
Newcastle (dismessa)
         
Wicklow
         
Rathnew (dismessa)
         
Glenealy (dismessa)
         
Rathdrum
         
Avoca (dismessa)
         
Linea per Shillelagh (dismessa)
         
Woodenbridge (dismessa)
         
Arklow
         
Inch (dismessa)
         
Gorey
         
Camolin (dismessa)
         
Ferns (dismessa)
         
Enniscorthy
         
Edermine Ferry (dismessa)
         
Linea per Waterford (dismessa)
         
Macmine Junction (dismessa)
         
Killurin (dismessa)
         
Wexford O'Hanrahan
         
Wexford South (dismessa)
         
         
Linea per Limerick
         
Rosslare Strand
         
Kilrane (dismessa)
         
Rosslare Europort

Il percorso si snoda per 162 km da Dublino Connolly a Rosslare Europort, dove è possibile accedere ai traghetti che portano in Europa e nel Regno Unito.

La linea, da Greystones in direzione sud presenta un solo binario, a parte nel caso di alcune stazioni, e si connette alla linea Limerick-Rosslare appena fuori dalla stazione di Rosslare Strand. Da Wicklow verso sud è in uso la segnaletica semaforica, mentre nella parte restante si utilizza il Comando Centralizzato del Traffico di Dublino Connolly. Presso questa stazione si possono anche prendere i treni della Dublino-Belfast.

TrafficoModifica

 
La linea nei pressi di Kilcoole

Il tratto Dublino ConnollyGreystones è servito dalla Trans-Dublin della DART, mentre il Dublino Connolly–Gorey è coperto dalla South Eastern Commuter.

Sono presenti tre coppie sulla relazione Dublino Connolly–Rosslare, che salgono a cinque tra Wexford e Dublino.

I treni consistono innanzitutto in tre servizi Intercity giornalieri per direzione lungo tutta la tratta, che aumentano a cinque tra Wexford e Dublino.

Dal 2007 la linea non è impiegata per il trasporto di merci. Fino al 2002, i treni che trasportavano ammoniaca e fertilizzanti arrivavano a Sheltow Abbey, vicino ad Arklow.

Durante qualche domenica d'estate la Railway Preservation Society of Ireland (RPSI) svolge servizio turistico con treni a vapore e vagoni d'epoca[senza fonte].

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Thorsten Büker et al, Maps of British Isles and Ireland network, Railways through Europe, 2011. URL consultato il 20 gennaio 2012.

Voci correlateModifica

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