Ferrovia Foggia-Manfredonia

Foggia - Manfredonia
InizioFoggia
FineManfredonia
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza36 km
Apertura1885
Chiusura2014
GestoreRFI
Precedenti gestoriSFM (1885-1906)
FS (1906-2001)
Scartamento1 435 mm
Elettrificazioneno
NoteTemporaneamente sostituita con autobus
Ferrovie

La ferrovia Foggia - Manfredonia è una linea pugliese a binario unico, non elettrificata, di importanza regionale. Il servizio viene svolto a spola tra la città di Foggia e quella di Manfredonia: nonostante il numero di centri abitati intermedi sia molto scarso, la ferrovia continua ad avere una buona frequentazione, specie nel periodo estivo, tra le due città estreme.

Indice

StoriaModifica

Nel 1871 un Consorzio per la costruzione delle ferrovie della Capitanata propose l'esecuzione della linea. La Legge Baccarini del 1879 la inserì tra le ferrovie secondarie da costruire con il contributo del 20 % a carico degli enti locali non ritenendo più essenziale il collegamento con Napoli. Dopo il 1881 la Società per le Strade Ferrate Meridionali ne diede il subappalto per la costruzione che procedette abbastanza a rilento.[1] La Foggia-Manfredonia venne inaugurata il 12 luglio 1885[2], come diramazione dalla linea Adriatica, subito dopo la stazione di Foggia, in modo tale da unire l'entroterra pugliese con il mare Adriatico e favorire lo scambio di merci con il porto di Manfredonia, anche se il progetto originario prevedeva che la linea attraversasse tutto il Gargano. La ferrovia, che era anche dotata di diverse stazioni lungo il percorso, non tanto perché vi fossero zone abitate ma per i contadini del luogo, ebbe subito un enorme successo sia per le merci che per i passeggeri.

All'inizio degli anni trenta importanti cambiamenti interessarono la linea: la stazione di Manfredonia infatti sorgeva nella periferia della città e per ottenere un miglior collegamento la linea venne prolungata al centro di Manfredonia con una stazione terminale, costituita da un solo binario con marciapiedi, chiamata Manfredonia Città, mentre l'altra fu denominata Manfredonia Campagna: l'inaugurazione avvenne il 1º luglio 1933. Sempre nello stesso giorno venne anche aperto un raccordo che collegava la linea al porto commerciale di Manfredonia, dove vennero stesi i binari e creata una stazione chiamata Manfredonia Marittima. Nello stesso periodo entrarono in funzione anche le littorine Fiat. La breve linea fu duramente colpita tra il 1941 e il 1943 dai bombardamenti alleati nel corso della seconda guerra mondiale e fu ripristinata dopo il 1945 dal comando militare alleato[1]

Durante gli anni settanta venne dismesso il raccordo per Manfredonia Marittima.

Gli anni ottanta furono i più nefasti per la linea: vennero infatti chiuse alcune stazioni scarsamente utilizzate così come fu definitivamente abolito il prolungamento tra Manfredonia Campagna, che riprese il suo vecchio nome e Manfredonia Città, questo perché vi erano troppi problemi legati al traffico cittadino durante il passaggio dei treni, ma anche perché nel frattempo intorno alla stazione di Manfredonia Campagna si era creato un grosso nucleo abitativo e quindi si era spostata verso ovest. Dal 14 giugno 2014 la ferrovia ruisulta priva di traffico.

L'11 giugno 2017 fu attiva la fermata di Manfredonia Ovest.

Il progetto Treno-TramModifica

La linea è in predicato di trasformazione, con il progetto Treno-Tram. Esso cambierà la denominazione da treno in tram nella zona urbana di Manfredonia. Permetterà così di sfruttare lo stesso mezzo come mezzo di trasporto urbano, con la creazione di nuove fermate all'interno della città (con capolinea la fermata di Piazza Marconi), e la costruzione di un nodo di interscambio denominato "Manfredonia Ovest", con autobus extra-urbani verso le altre località del Gargano e Zapponeta[3][4]. Tuttavia, ad oggi i lavori sono bloccati e incompiuti, a causa dell'esclusione del progetto dal Patto per la Puglia.[5] Ciononostante, la continuazione dei lavori è stata recentemente inclusa tra i progetti inclusi nel Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020, con un'attribuzione di fondi pari a 50 milioni di euro a settembre 2016, fondi però attualmente risultanti solo su carta.[6]

CaratteristicheModifica

La linea, della lunghezza complessiva di 36 km, venne realizzata a semplice binario e a trazione a vapore. Il percorso era poco impegnativo dal punto di vista altimetrico per cui la massima ascesa venne contenuta entro il 13 per mille. Il solo raccordo terminale per Manfredonia città superava tale valore raggiungendo il 16 per mille. Vennero costruite tre stazioni e tre fermate intermedie prive di segnali e di scambi e dieci passaggi a livello custoditi. Lo scalo di Manfredonia venne dotato di sagoma limite, ponte a bilico da 40 t per la pesatura dei carri e di raccordo a stella per la giratura delle locomotive. Alla fine degli anni cinquanta l'esercizio venne stabilito a Dirigenza unica con gli eventuali incroci e precedenze nelle assuntorie di Amendola, Frattarolo e Manfredonia; questo durò fino alla fine degli anni ottanta quando gli impianti vennero gradualmente impresenziati e l'esercizio svolto a spola.

PercorsoModifica

Stazioni e fermate
     
linea FG per Lucera
     
linea per Ancona
 
0+000 Foggia * 1864
     
linea per Napoli e per Potenza / linea per Lecce
 
Autostrada A14 - Strada europea E55
 
9+572 Tortorella
 
16+346 Amendola * 1885
 
24+200 Candelaro * 1885
 
29+529 Frattarolo (vecchia)
 
29+816 Frattarolo (nuova)
     
raccordo Enichem
 
32+679 Manfredonia Ovest * 2017[7]
 
34+153 Siponto
 
35+684 Manfredonia
     
     
Manfredonia Marittima
 
Manfredonia Città † 1989

NoteModifica

  1. ^ a b Bordonaro,Pizzolante,Binari in terra Dauna, in Tuttotreno & Storia-18
  2. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  3. ^ Il Treno-Tram nella realtà della nuova Manfredonia
  4. ^ Le attrezzature nuove del Treno-Tram
  5. ^ Patto per la Puglia, salta al momento il treno tram Foggia-Manfredonia. Dalla Regione: “Si spera il recupero con altre forme di finanziamento”, su manfredonianews.it. URL consultato il 20 agosto 2016.
  6. ^ Treno Tram "in ritardo" ma non soppresso, su manfredonianews.it. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  7. ^ Rete Ferroviaria Italiana, Circolare territoriale BA 13/2017

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