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Ferrovia Lamezia Terme-Catanzaro Lido

linea ferroviaria italiana
Lamezia Terme-Catanzaro Lido
InizioLamezia Terme
FineCatanzaro
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza43 km
Apertura1894 (Sant'Eufemia-Marcellinara)
1896 (Marcellinara-Corace)
1899 (Corace-Catanzaro Sala)
GestoreRFI
Precedenti gestoriSFM (1883-1906)
FS (1906-2001)
Scartamento1 435 mm
Elettrificazioneno
Ferrovie

La ferrovia Lamezia Terme-Catanzaro Lido è una ferrovia a binario unico non elettrificata gestita da RFI. La linea è classificata come complementare ed unisce il versante jonico con quello tirrenico.

Indice

StoriaModifica

La costruzione della linea ferrata venne iniziata dalla Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo nella prima metà degli anni novanta del XIX secolo; il 15 novembre del 1894 venne aperto al traffico il tratto di circa 25 km tra Sant'Eufemia Biforcazione (oggi Lamezia Terme Centrale) e Marcellinara.

Tratta Apertura all'esercizio[1]
Catanzaro Marina-Catanzaro Sala 15 luglio 1883
Sant'Eufemia Biforcazione-Marcellinara 15 novembre 1894
Marcellinara-Corace 29 febbraio 1896
Corace-Catanzaro Sala 31 luglio 1899

Nell'inverno del 1896 si aggiunse il tratto fino a Corace e infine il 31 luglio 1899 venne raggiunto Catanzaro con la stazione di Catanzaro Sala. Il collegamento con la Stazione di Catanzaro Lido della ferrovia Jonica era stato realizzato in precedenza.

La linea fu esercita a trazione a vapore fino all'avvento di quella termica.

Il 15 giugno 2008 venne attivata una variante di tracciato fra le stazioni di Marcellinara e Catanzaro Lido, comprendente la nuova stazione di Catanzaro e la nuova fermata di Settingiano[2].

Il 12 dicembre 2010 la stazione di Feroleto Antico-Pianopoli fu declassata a posto di movimento[3].

Il 22 novembre 2011, a causa di abbondanti piogge e dell'ingrossamento del sottostante Torrente Cancello, subito dopo il passaggio del R 3793 (Lamezia Terme-Catanzaro Lido), effettuato dall'automotrice ALn 668.1059, crollava il ponte ferroviario tra Marcellinara e P.M. Feroleto Antico in località Varrà di Amato, lasciando i binari sospesi e facendo deragliare, per fortuna senza conseguenze per i viaggiatori e il personale, il citato treno[4].

I lavori di ripristino e messa in sicurezza si sono conclusi nel 2013 e la riapertura della linea è avvenuta l'8 aprile 2013 con l'istituzione di 7 coppie giornaliere di treni[5].

Il 9 marzo 2018 fu annunciato l'avvio dei lavori di elettrificazione della linea a partire dal 2019[6].

CaratteristicheModifica

Stazioni e fermate
 
Linea per Reggio Calabria
 
0+000 Lamezia Terme Centrale
     
Linea per Salerno
 
Autostrada A3 - Strada europea E45
 
5+932 Lamezia Terme Sambiase
 
9+093 Lamezia Terme Nicastro
 
14+790 P.M. Feroleto Antico-Pianopoli
 
 
Fiume Amato
 
24+860 Marcellinara
 
         
variante * 2008
         
29+310 Settingiano
         
Settingiano † 2008
         
33+010 Caraffa-Sarrottino † 2008
             
Fiume Corace
         
         
Linea FC per Cosenza
         
         
37+692 Catanzaro Sala † 2008 - Tranvia di Catanzaro † 1954
         
35+630 Catanzaro (Germaneto) * 2008
         
40+899 Santa Maria di Catanzaro † 2008
         
Linea per Taranto
         
43+160 Catanzaro Lido
         
 
Linea per Reggio Calabria

La linea è attrezzata con BCA e Sistema di supporto alla condotta come apparato di sicurezza. Nel giugno del 2008 venne attivato il nuovo tracciato in variante che da Settingiano congiunge la nuova stazione di Catanzaro, situata in località Germaneto con la stazione di Catanzaro Lido. Il vecchio tracciato è stato dismesso evitando così le notevoli acclività tra le stazioni di Santa Maria e Catanzaro Sala, tuttavia ciò ha allontanato la stazione dal centro della città.

TrafficoModifica

La linea è percorsa da treni regionali di Trenitalia. Il traffico è strutturato con corse a cadenza bioraria in entrambi i sensi[senza fonte]. Il traffico merci, fatta eccezione per qualche sporadico invio materiale, è assente dal 2006.

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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