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Piacenza-Cremona
Mappa ferrovia Piacenza-Cremona.svg
InizioPiacenza
FineCremona
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza31 km
Apertura1933
GestoreRFI
Precedenti gestoriFS (1933-2001)
Scartamento1435 mm
Elettrificazione3000 V cc
NoteSolo traffico merci
Ferrovie

La ferrovia Piacenza-Cremona è una linea ferroviaria di proprietà statale che collega Piacenza con Cremona.

È gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che la qualifica come linea complementare[1]. Dal 15 dicembre 2013 è priva di servizio passeggeri.

Indice

StoriaModifica

La ferrovia fu ideata dopo la prima guerra mondiale per rispondere a necessità militari di collegamento fra linee esistenti, da Torino e Genova in direzione di Mantova e Verona.

I lavori iniziarono nel 1928; fu realizzata a singolo binario, ma predisposta per il raddoppio[senza fonte]. La linea fu inaugurata il 28 ottobre 1933. Venne danneggiata durante la seconda guerra mondiale e fu riattivata nel 1949.

Nel 1985 venne chiusa la fermata di Borghetto San Lazzaro[2].

Anni 2000Modifica

Il 21 dicembre 2001 fu attivata l'elettrificazione tra Piacenza e Castelvetro Piacentino[3].

Con l'introduzione dell'orario invernale 2014, il 15 dicembre 2013, Trenitalia e la regione Emilia-Romagna decisero di sopprimere il servizio ferroviario passeggeri, effettuando autocorse sostitutive[4].

Rimane un cospicuo traffico merci, anche notturno, di convogli da/per Francia.[senza fonte]

CaratteristicheModifica

Stazioni e fermate
       
linea per Alessandria
     
linea per Milano
       
0+000 Piacenza (SIFT) / Piacenza (RFI)
       
raccordo FS-SIFT
       
linea SIFT per Bettola † 1967
 
 
 
   
linea per Bologna
     
4+595 2° Bivio Piacenza Est (Interconnessione AV per Bologna)
     
Autostrada A1 - Strada europea E35
 
       
linea AV Milano–Bologna
 
6+980 Borghetto San Lazzaro * 1940[5] † 1985[2]
 
torrente Nure
 
13+471 Caorso * 1933
 
torrente Chiavenna
 
Autostrada A21 - Strada europea E70
 
20+878 Monticelli d'Ongina * 1936
     
linea per Fidenza
 
24+896
6+087
Castelvetro * 1906
 
fiume Po confine Emilia-Romagna-Lombardia
     
Raccordo per Cremona Po
     
linea SNFT per Iseo † 1956
     
linea per Pavia
 
0+000 Cremona * 1863
     
linea per Brescia
     
linea per Mantova

La ferrovia è a binario singolo ed è elettrificata a 3000 volt in corrente continua.

La sezione tra la stazione di Piacenza e il 2° Bivio Piacenza Est è a doppio binario e posta in regime di Blocco elettrico conta-assi in quanto facente parte dell'Interconnessione di Piacenza Est della linea ad alta velocità Milano-Bologna.

TrafficoModifica

La linea è priva di servizio passeggeri a seguito della soppressione avvenuta nel dicembre 2013[6]; da tale data per alcuni mesi Trenitalia ha effettuato un servizio di autobus sostitutivi in servizio dalla stazione di Cremona alla stazione di Piacenza con fermate nelle stazioni di Castelvetro, Monticelli e Caorso. Dal 31 marzo 2014 tale servizio è stato soppresso, inglobato dalle autocorse offerte da SETA che collegano Piacenza a Cremona[7].

NoteModifica

  1. ^ RFI - Rete in esercizio (PDF), su site.rfi.it. URL consultato il 14 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
  2. ^ a b Notizie flash, in I Treni Oggi n. 50 (maggio 1985), p. 9
  3. ^ Impianti FS, in I Treni n. 234 (febbraio 2002), pp. 5-6.
  4. ^ Legambiente: soppressione treni linea Cremona-Piacenza. Balotta, grave decisione E-R, in Ferpress, 18 dicembre 2013. URL consultato il 20 dicembre 2013.
  5. ^ Ordine di Servizio n. 156 del 1940
  6. ^ Addio alla linea ferroviaria Cremona_Piacenza, in La Provincia di Cremona, 12 dicembre 2013. URL consultato il 25 aprile 2019.
  7. ^ 50 minuti da Piacenza a Cremona, dal 31 marzo via al servizio bus, su piacenzasera.it, 20 marzo 2014. URL consultato il 5 maggio 2019.

BibliografiaModifica

FontiModifica

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 30, edizione 2003.
  • Fabio Cavaglieri, Piacenza-Cremona a 3000 volt, in "I Treni", anno XXIII, n. 239 (luglio-agosto 2002).

Testi di approfondimentoModifica

Voci correlateModifica

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