Ferrovia Sciaffusa-Rorschach

linea ferroviaria svizzera

La ferrovia Sciaffusa-Rorschach (nota anche come Seelinie[1]) è una linea ferroviaria a scartamento normale tra Svizzera e Germania.

Sciaffusa-Rorschach
Nome originaleSeelinie
Stati attraversatiSvizzera Svizzera
Germania Germania
InizioSciaffusa
FineRorschach
Attivazione1869 (Romanshorn-Rorschach)
1871 (Costanza-Romanshorn)
1875 (Etzwilen-Costanza/Kreuzlingen)
1894 (Feuerthaler-Etzwilen)
1895 (Sciaffusa-Feuerthalen)
GestoreFFS
Precedenti gestoriNOB (1869-1901)
SNB (1875-1880)
MThB (1997-2002)
Lunghezza82,34 km
Scartamento1 435 mm
Elettrificazione15000 V CA 16,7 Hz
Ferrovie

StoriaModifica

La ferrovia venne progettata dalla Schweizerische Nordostbahn (NOB) come prolungamento della sua linea Winterthur-Romanshorn, al fine di evitare il trasbordo delle merci dirette verso la Germania sui battelli che solcavano il lago di Costanza[2].

La tratta Rorschach-Romanshorn aprì il 15 ottobre 1869 (correndo parallela nell'ultimo tratto al binario di raccordo tra la ferrovia Rorschach-San Gallo, aperta nel 1856 dalle Ferrovie Svizzere Unite, e il porto di Rorschach[3]) alla presenza del presidente della NOB Alfred Escher, delle autorità cantonali sangallesi e turgoviesi e di altre personalità[4]; il suo prolungamento da Costanza a Romanshorn aprì il 1º luglio 1871[5].

Il 5 aprile 1875 si costituì la Schweizerische Nationalbahn (SNB), nata dalla fusione di due società preesistenti, la "Winterthur-Singen-Kreuzlingen" e la "Winterthur-Zofingen" con il fine di creare una linea tra l'est e l'ovest della Svizzera in concorrenza con le ferrovie già esistenti[6], in particolare la NOB. La neonata società aprì il 17 luglio 1875 la tratta orientale del suo progetto, tra Costanza ed Etzwilen (con le diramazioni Winterthur-Etzwilen ed Etzwilen-Singen) e tra Kreuzlingen ed Emmishofen. In preda a difficoltà finanziarie a causa dell'errata pianificazione dei tracciati e delle manovre di disturbo dei concorrenti, la SNB entrò in liquidazione nel 1878[7]; le sue linee vennero rilevate dalla NOB il 1º ottobre 1880[8].

La NOB completò la linea con l'apertura delle tratte Etzwilen-Feuerthalen, il 1º novembre 1894, e Sciaffusa-Feuerthalen, avvenuta il 2 aprile 1895[5]

La NOB venne nazionalizzata il 1º gennaio 1902: le sue linee entrarono a far parte delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS)[9].

La tratta Romanshorn-Rorschach fu elettrificata il 15 maggio 1928, insieme alla linea Winterthur-Romanshorn[10]. Il 16 dicembre 1945 fu elettrificata la tratta Sciaffusa-Etzwilen[11]; nel 1946 furono elettrificate le tratte Romanshorn-Kreuzlingen (il 6 maggio) e Etzwilen-Stein am Rhein (il 7 ottobre, insieme alla ferrovia Winterthur-Etzwilen)[12]. Il 4 ottobre 1947 fu elettrificata la tratta Stein am Rhein-Kreuzlingen[13]. Il 27 maggio 1962, in occasione del cambio d'orario, venne elettrificata la tratta Kreuzlingen-Costanza[14], mentre il 30 maggio 1969, in occasione del cambio d'orario, venne elettrificata la Costanza-Kreuzlingen Hafen[15][16].

Nel 1994 le FFS e la Mittelthurgaubahn (MThB) presentarono delle offerte per la gestione della tratta Sciaffusa-Romanshorn; il Consiglio federale decise due anni dopo di concedere alla MThB la gestione dell'esercizio e dell'infrastruttura per un periodo sperimentale di dieci anni[17]. La MThB rilevò l'esercizio della Seelinie a partire dal 1º giugno 1997[18], ma solo dal cambio d'orario del 24 maggio 1998 secondo il proprio concetto di esercizio[19] che comprendeva l'introduzione di nuovi rotabili a pianale ribassato (dieci elettromotrici Stadler GTW e quattro rimorchiate pilota[20]), l'apertura di nuove stazioni, la ristrutturazione delle stazioni già esistenti e l'ammodernamento del segnalamento[21]. Sotto la gestione MThB i passeggeri aumentarono nel 1998 del 9,7%, mentre nel 1999 l'incremento fu del 7,3% rispetto all'anno precedente[22].

Nell'autunno 2000 FFS e MThB siglarono un accordo di collaborazione nel campo dei trasporti regionali[23], che portò alla costituzione, il 20 settembre 2001, della società Thurbo, con sede a Kreuzlingen[24]. Nel 2002 la MThB entrò in gravissime difficoltà finanziarie, con un buco nei conti di 30 milioni di franchi, tanto da portare alla decisione da parte dei soci di liquidare la società[25]. Le attività della MThB vennero rilevate dalle FFS il 27 settembre 2002[26], mentre l'esercizio continuò ad essere curato da Thurbo[27].

CaratteristicheModifica

La tratta Sciaffusa-Rorschach, a scartamento normale, è lunga 80,07 km, è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 15.000 V alla frequenza di 16,7 Hz; la pendenza massima è del 12 per mille. È a binario unico, tranne nella tratta Rorschach-Rorschach Hafen.

La diramazione Kreuzlingen-Costanza, a scartamento normale, è lunga 1,17 km, è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 15.000 V alla frequenza di 16,7 Hz; la pendenza massima è del 5 per mille. È interamente a binario unico.

La diramazione Costanza-Kreuzlingen Hafen, a scartamento normale, è lunga 1,1 km, è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 15.000 V alla frequenza di 16,7 Hz; la pendenza massima è del 4 per mille. È interamente a binario unico.[28].

PercorsoModifica

Percorso
 
linea DB per Basilea
     
linea FFS per Winterthur
     
48,76 Sciaffusa
     
linea DB per Costanza
     
Emmersbergtunnel (761 m)
     
47,21 fiume Reno (262 m), confine canton Sciaffusa/canton Zurigo
     
46,93 Feuerthalen
     
45,33 Langwiesen
     
44,77 confine canton Zurigo/canton Turgovia
     
43,28 Schlatt
     
39,75 St. Katharinental (* 2002)
     
fiume Geisslibach (94 m)
     
38,18 Diessenhofen
     
35,57 Schlattingen
     
linea FFS per Winterthur
     
31,81 Etzwilen
     
linea SEHR per Singen
     
34,55 confine canton Turgovia/canton Sciaffusa
     
34,86 Stein am Rhein
     
35,40 confine canton Sciaffusa/canton Turgovia
     
36,93 Eschenz
     
39,84 Mammern
     
45,59 Steckborn
     
48,91 Berlingen
     
51,33 Mannenbach-Salenstein
     
54,01 Ermatingen
     
56,00 Triboltingen (* 1998[29])
     
57,86 Tägerwilen-Gottlieben
     
linea FFS per Wil
     
59,15 bivio Tägermoos
     
linea MThB per Wil (* 1911 † 2001)
     
     
60,69 Kreuzlingen
     
     
61.29
414.90
Confine competenza FFS/BEV[30][31]
     
414,84 Confine tra la Svizzera e la Germania e confine competenza BEV/DB Netz[30]
         
linea DB per Basilea
     
414,34 Costanza
     
     
414,82 Confine tra la Germania e la Svizzera e confine competenza DB Netz/BEV[30]
     
415,04
100,58
Confine competenza BEV/FFS[30]
     
     
61,80
100,17
Kreuzlingen Hafen
     
98,83 Kurzrickenbach Seepark (* 1998)
     
97,50 Bottighofen (* 1946[32] † 1998)
     
97,98 Bottighofen (* 1998)
     
96,17 Münsterlingen-Scherzingen
     
95,40 Münsterlingen Spital (* 1998)
     
94,56 Landschlacht (* 2002)
     
92,92 Altnau
     
90,49 Güttingen
     
88,09 Kesswil
     
86,11 Uttwil
     
82,15 Romanshorn
         
linea FFS per Winterthur
     
80,97 Romanshorn West
     
     
81,78[33]
83,32[34]
bivio Romanshorn Süd
     
linea SOB per San Gallo
     
84,72 Egnach
     
88,75 Arbon Seemoosriet (* 2007)
     
90,29 Arbon
     
90,80 confine canton Turgovia/canton San Gallo
     
91,64 Steinach (* 2007)
     
92,19 confine canton San Gallo/canton Turgovia
     
93,47 Horn
     
94,40 confine canton Turgovia/canton San Gallo
     
96,32 Rorschach Hafen
     
linea FFS per San Gallo
     
97,27 Rorschach
     
linea AB per Heiden
     
linea FFS per Coira
 
Un convoglio sul ponte sul Reno di Feuerthalen; sullo sfondo il Munot, parte delle fortificazioni di Sciaffusa

La linea parte dalla stazione di Sciaffusa, uscita dalla quale imbocca una galleria lunga 760 metri (l'Emmersbergtunnel) le cui difficoltà di costruzione rallentarono l'apertura della tratta Sciaffusa-Etzwilen[35]. Uscita dal tunnel la ferrovia attraversa il Reno, correndo parallelo allo stesso fino a Stein am Rhein. Di lì la linea segue la costa dell'Untersee fino a Kreuzlingen, da cui si diparte una diramazione per la stazione di Costanza.

Fino al 2001 la Mittelthurgaubahn sovrappassava la ferrovia prima di entrare nella stazione di Kreuzlingen; il 4 giugno di quell'anno venne inaugurata una nuova tratta che permise di eliminare il sovrappasso[36].

Oltre Kreuzlingen la ferrovia costeggia l'Ubersee, toccando il nodo ferroviario di Romanshorn prima di arrivare a Rorschach.

NoteModifica

  1. ^ (DE) Rahel Egger, Jolanda Riedener, 150 Jahre Seelinie: Das Wetter spielt nicht mit, aber Rorschachs Hafenplatz wird aufgewertet, in St. Galler Tagblatt, San Gallo, 4 maggio 2009. URL consultato il 26 ottobre 2021.
  2. ^ (DE) Anton Heer, 150 Jahre Seelinie Rorschach-Konstanz: Wie die Bahn am See ins Rollen kam, in St. Galler Tagblatt, San Gallo, 1º maggio 2019. URL consultato il 4 novembre 2021.
  3. ^ (FR) A.A., Une ligne ferrée de 950 mètres de longueur, in Bulletin du personnel des CFF, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, marzo 1965, pp. 10-11. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  4. ^ (DE) Otmar Elsener, Mit viel Pomp wurde vor 150 Jahren in Rorschach die Seelinie eröffnet - doch das Projekt war umstritten, in St. Galler Tagblatt, San Gallo, 29 aprile 2019. URL consultato il 4 novembre 2021.
  5. ^ a b Weissenbach, op. cit., p. 60
  6. ^ Weissenbach, op. cit., p. 48
  7. ^ Hans-Peter Bärtschi, Ferrovia nazionale svizzera, in Dizionario storico della Svizzera, 30 novembre 2011. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  8. ^ Weissenbach, op. cit., p. 52
  9. ^ Hans-Peter Bärtschi, Ferrovia del Nord-Est, in Dizionario storico della Svizzera, 30 novembre 2011. URL consultato il 26 ottobre 2021.
  10. ^ (FR) Voie et usines électriques, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux pour l'exercice de 1928, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 22.
  11. ^ (FR) Voie et usines électriques, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux suisses 1945, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 19.
  12. ^ (FR) Voie et usines électriques, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux suisses 1946, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 19.
  13. ^ (FR) Voie et usines électriques, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux suisses 1947, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 23.
  14. ^ (DE) Thurgau, in Bote vom Untersee, Steckborn, 29 maggio 1962, p. 2. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  15. ^ (DE) Thurgauische Fahrplankonferenz, in Bote vom Untersee, Steckborn, 17 gennaio 1969, p. 2. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  16. ^ (FR) Le mois ferroviaire, in Bulletin du personnel des CFF, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, luglio 1969, p. 13. URL consultato il 20 luglio 2022.
  17. ^ (DE) Grundsatzentscheid für Pilotversuch auf der "Seelinie", su admin.ch, Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e dell'energia, 29 febbraio 1996. URL consultato il 28 ottobre 2021.
  18. ^ Fasciati, op. cit., p. 11
  19. ^ (DE) Missglückter Start der MThB auf der Seelinie, in Bote vom Untersee, Steckborn, 3 giugno 1998, p. 7. URL consultato il 2 novembre 2021.
  20. ^ Fasciati, op. cit., pp. 18-19
  21. ^ (DE) Mittelthurgaubahn investiert in die Seelinie, in Bote vom Untersee, Steckborn, 31 luglio 1997, p. 2. URL consultato il 2 novembre 2021.
  22. ^ Fasciati, op. cit., p. 14
  23. ^ (FR) Trafic voyageurs, in Rapport de gestion 2000 SBB CFF FFS, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 34.
  24. ^ (DE) Thurbo AG, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 8 ottobre 2001, p. 7811. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  25. ^ MThB chiude i battenti, in Giornale del Popolo, Lugano, 12 ottobre 2002, p. 5. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  26. ^ (FR) Chronique annuelle 2002, in Rapport de gestion 2000 SBB CFF FFS, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 46.
  27. ^ Thurbo Streckennetz (PDF), su thurbo.ch. URL consultato il 5 novembre 2021.
  28. ^ Streckendaten (PDF), su quadri-orario.ch. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  29. ^ (DE) Mitteilungen aus dem Rathaus Ermatingen, in Bote vom Untersee, Steckborn, 22 maggio 1998, p. 9. URL consultato il 2 novembre 2021.
  30. ^ a b c d Deutsche Eisenbahnstrecken auf Schweizer Gebiet. Übersichtskarten (PDF), su fahrweg.dbnetze.com. URL consultato il 5 novembre 2021.
  31. ^ Leistungsvereinbarung BEV. (PDF), su bav.admin.ch. URL consultato il 5 novembre 2021.
  32. ^ (DE) Einführung der Elektrischer Zugförderung auf der Strecke Romanshorn-Kreuzlingen, in Bote vom Untersee, Steckborn, 3 maggio 1946, p. 2. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  33. ^ da Romanshorn West
  34. ^ da Romanshorn
  35. ^ * (DE) Hans Bölsterli, Daten zur Schienenverkehrsgeschichte der Region Schaffhausen, in Schaffhauser Beiträge zur Geschichte, n. 61/1984, Thayngen, Karl Augustin AG, p. 85. URL consultato il 27 ottobre 2021.
  36. ^ (EN) Nick Freezer, Notepad, in Swiss express, Worcester, The Swiss Railways Society, settembre 2001, p. 50. URL consultato il 5 novembre 2021.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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