Ferrovia Vairano-Isernia

Linea ferroviaria italiana
Vairano-Isernia
InizioVairano Patenora
FineIsernia
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza45 km
Apertura1886-94
GestoreRFI
Scartamento1435 mm
Elettrificazione3000 V CC[1]
Ferrovie

La ferrovia Vairano-Isernia è una linea ferroviaria secondaria della Campania e del Molise che collega la città di Isernia alla linea Roma–Cassino–Napoli.

La gestione dell'infrastruttura e degli impianti ferroviari è affidata a Rete Ferroviaria Italiana (RFI), società del gruppo Ferrovie dello Stato (FS), che qualifica la linea come complementare[2].

StoriaModifica

Tratta Inaugurazione[3]
Vairano-Venafro 20 maggio 1886
Venafro-Roccaravindola 2 settembre 1886
Roccaravindola-Isernia 21 marzo 1894

CaratteristicheModifica

 Stazioni e fermate 
     
per Napoli (via Cassino)
 
0+000 Vairano-Caianello 150 m s.l.m.
     
per Roma (via Cassino)
 
6+670 Presenzano † ? 143 m s.l.m.
 
confine Campania-Molise
 
12+027 Sesto Campano 151 m s.l.m.
 
15+013 Capriati a Volturno 161 m s.l.m.
 
18+497 Dev. Est. Venafro Sud
         
per Rocca d'Evandro
 
 
20+237 Venafro 179 m s.l.m.
 
22+817 Pozzilli † 1958 196 m s.l.m.
 
25+000 Santa Maria Oliveto * 1953 / † 2007
 
27+728 Roccaravindola 236 m s.l.m.
 
fiume Volturno
 
30+739 Monteroduni-Sant'Eusanio * 1938[4] / † 2007 254 m s.l.m.
 
32+280 Monteroduni-Macchia † 1958 295 m s.l.m.
 
34+665 Macchia d'Isernia * 1938[5] / † ? 310 m s.l.m.
 
38+716 Sant'Agapito-Longano 384 m s.l.m.
 
45+247
128+731
Isernia 475 m s.l.m.
 
per Campobasso e per Sulmona
Legenda · Convenzioni di stile

La linea è una ferrovia a binario semplice e scartamento ordinario interamente attrezzata con SCMT e BCA. Dal 9 ottobre 2021 l'intera linea risulta elettrificata a 3000 volt in corrente continua.[6]

La circolazione sul tronco Vairano-Venafro è regolata da Dirigente Centrale (DC) con sede a Napoli mentre la tratta Venafro-Isernia è esercita dal Dirigente Centrale Operativo (DCO) sempre con sede a Napoli.

La linea è stata interrotta dal 15 giugno 2020 per i lavori di elettrificazione tra le stazioni di Roccaravindola e Isernia con conseguente istituzione di autoservizi sostitutivi.[7] Il 9 ottobre 2021 è stata attivata l'elettrificazione in pre-esercizio non commerciale[1] e il giorno successivo la linea è stata riaperta temporaneamente al traffico, in attesa di collaudi e autorizzazioni, ancora a trazione diesel[8].

NoteModifica

  1. ^ a b Attivazione elettrificazione (CT NA 20/2021), su normativaesercizio.rfi.it, 9 ottobre 2021.
  2. ^ RFI - Rete in esercizio (PDF), su rfi.it. URL consultato il 1º dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2012).
  3. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  4. ^ Ordine di Servizio n. 77 del 1938
  5. ^ Ordine di Servizio n. 101 del 1938
  6. ^ RFI - Fascicoli Linea 125 e 127
  7. ^ Ferrovie: via all'elettrificazione della Roccaravindola-Isernia-Campobasso, su Ferrovie.info, 14 giugno 2020.
  8. ^ RFI - Molise: dal 10 ottobre riapre la tratta Isernia-Roccaravindola, su www.rfi.it. URL consultato il 9 ottobre 2021.

BibliografiaModifica

  • Rete Ferroviaria Italiana. Fascicolo Linea 125. pp. 71-108.
  • Rete Ferroviaria Italiana. Fascicolo Linea 138. pp. 31-50.

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