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Festa dei lavoratori

evento festeggiato il 1º maggio di ogni anno in molti Paesi del mondo
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Festa dei lavoratori
1.Mai 2013 (8697603319).jpg
Manifestazione a Vienna nel 2013.
Tipo di festaInternazionale
Data1º maggio
PeriodoAnnuale
Oggetto della celebrazioneFesta dei Lavoratori, manifestazioni di piazza organizzate e marce di strada
Feste correlateLabor Day (Giorno del Lavoro)
Data d'istituzioneIn Italia: istituita nel 1890, anticipata al 21 aprile dal 1924 al 1944
Altri nomiPrimo maggio

La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa.

StoriaModifica

Le prime origini, nell'IllinoisModifica

La festa dei lavoratori affonda in un lontano periodo di significative e frequenti manifestazioni per i diritti degli operai delle fabbriche durante la Rivoluzione industriale degli Stati Uniti d'America, guidate dall'Associazione dell'Ordine dei Cavalieri del Lavoro americani, i Knights of Labor.

Nel 1866, fu approvata a Chicago, in Illinois, la prima legge delle otto ore lavorative giornaliere, legge che entrò in vigore soltanto l'anno dopo, il 1º maggio 1867, giorno nel quale fu organizzata un'importante manifestazione, con almeno diecimila partecipanti.

La notizia giunse anche in Europa, dove nei primi giorni di settembre 1864 fu organizzata a Ginevra la "Prima Internazionale", ovvero il più grande congresso internazionale organizzato dall'Associazione internazionale dei lavoratori, molto vicina ai primi movimenti socialisti e marxisti dell'epoca.

Le otto ore lavorativeModifica

La conquista delle otto ore lavorative, partita il 1º maggio 1867 soltanto nello stato dell'Illinois, ebbe una successiva espansione lenta e graduale in tutto il territorio statunitense. Ancora nel 1882, nella città di New York, fu organizzata una importante protesta il giorno 5 settembre, mentre due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione americana, gli stessi Knights of Labor approvarono una risoluzione affinché l'evento di protesta avesse una ricorrenza annuale, senza però proporre ancora una data ufficiale[1] nell'Illinois.

La rivolta di Chicago e il 1º maggioModifica

Il 1º maggio 1886, in occasione del 19º anniversario dell'entrata in vigore della legge dell'Illinois sulle otto ore lavorative, fu deciso dalla Federation of Organized Trades and Labour Unions come il giorno di scadenza limite per estendere tale legge in tutto il territorio americano, pena l'astensione dal lavoro, con uno sciopero generale a oltranza[2].

In quel giorno, anche Chicago partecipò allo sciopero generale, in particolare la fabbrica di mietitrici McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l'assembramento, sparò sui manifestanti, uccidendone due e ferendone diversi altri. Per protestare contro la brutalità delle forze dell'ordine, gli anarchici locali organizzarono una manifestazione da tenersi nell'Haymarket Square, la piazza che normalmente ospitava il mercato delle macchine agricole. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio, quando da una traversa fu lanciata una bomba che provocò la morte di sei poliziotti e il ferimento di una cinquantina. A quel punto la polizia sparò sui manifestanti. Nessuno ha mai saputo né il numero delle vittime né chi sia stato a lanciare la bomba. Fu il primo attentato alla dinamite nella storia degli Stati Uniti.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rivolta di Haymarket.

Il 20 agosto 1887 fu emessa la sentenza del tribunale: August Spies, Michael Schwab, Samuel Fielden, Albert R. Parsons, Adolph Fischer, George Engel e Louis Lingg furono condannati a morte (in seguito a pressioni internazionali la condanna a morte di Fielden e Schwab fu commutata in ergastolo; il cancelliere Otto von Bismarck proibì tutte le manifestazioni in favore degli accusati di Haymarket); Oscar W. Neebe a reclusione per 15 anni. Otto uomini vennero condannati per essere anarchici, e sette di loro condannati a morte.
L'11 novembre 1887, i condannati furono tutti impiccati a Chicago. Le ultime parole pronunciate furono:

  • Spies: «Salute, verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che oggi soffocate con la morte!»
  • Fischer: «Hoch die Anarchie!» (Viva l'anarchia!)
  • Engel: «Urrà per l'anarchia!»
  • Parsons, la cui agonia fu terribile, riuscì appena a parlare, perché il boia strinse immediatamente il laccio e fece cadere la trappola. Le sue ultime parole furono queste: «Lasciate che si senta la voce del popolo!»

La data del 1º maggio si diffonde nel mondoModifica

Nel 1887, l'allora presidente degli Stati Uniti d'America, Grover Cleveland, ritenne che il giorno 1º maggio avrebbe potuto costituire un'opportunità per commemorare i sanguinosi episodi di Chicago. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse rafforzare eccessivamente il nascente socialismo, spostò l'oggetto della festività sull'antica Organizzazione dei Cavalieri del Lavoro. Tuttavia, già pochi giorni dopo il sacrificio dei cosiddetti Martiri di Chicago, gli stessi lavoratori della città statunitense tennero un'imponente manifestazione a lutto, prova che le idee socialiste non erano affatto morte.

Le notizie degli eventi tragici di Chicago si estesero anche in altri stati di tutto il continente americano, per poi estendersi anche in Europa. La data del 1º maggio fu adottata ad esempio in Canada, soltanto nel 1894, sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferita a precedenti marce di lavoratori tenutesi a Toronto e Ottawa nel 1872.

Al Congresso Internazionale di Parigi del 1889, che diede il via alla Seconda Internazionale, il giorno 1º maggio fu dichiarato ufficialmente come la Festa Internazionale dei Lavoratori, e fu adottata da molti paesi nel mondo.
Dall'altra parte dell'emisfero terrestre, come ad esempio in Australia, la commemorazione ricorda la "Festa delle Otto Ore" (lavorative). Tuttavia, nella zona del Queensland, se inizialmente si usava celebrarla sempre il giorno 1º maggio, in epoche più recenti e anche in altre zone australiane si usa farla cadere il primo lunedì di maggio, oppure di marzo, ma anche ottobre.

La commemorazione fu poi ripresa anche dal mondo cattolico: il 1º maggio 1955, papa Pio XII istituì per tutta la Chiesa cattolica la festa di San Giuseppe lavoratore, perché tale data potesse essere condivisa a pieno titolo anche dai lavoratori cattolici.[3]

La Festa dei lavoratori in ItaliaModifica

In Italia, appena si diffuse la notizia dell'assassinio degli esponenti anarchici di Chicago nel 1888, il popolo livornese si rivoltò prima contro le navi statunitensi ancorate nel porto, e poi contro la Questura della stessa città, dove si diceva che si fosse rifugiato il console degli Stati Uniti. Soltanto dopo decenni di battaglie operaie e lotte sindacali, le otto ore lavorative verranno dichiarate legali soltanto con il Regio decreto legge n. 692 del 1923.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Diritto del Lavoro Italiano.
 
Manifestazione per il primo maggio in Italia, negli anni cinquanta
 
Concerto del Primo Maggio a Roma nel 2007. I presenti erano circa 700 000 persone[4]

La decisione in Europa in merito alla festività del 1º maggio, ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889, fu ratificata in Italia soltanto due anni dopo. La rivista La Rivendicazione, pubblicata a Forlì, cominciava così l'articolo Per primo maggio, uscito il 26 aprile 1890: «Il primo maggio è come parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo, è parola d'ordine che si scambia fra quanti si interessano al proprio miglioramento».[5].
Tra le prime documentazioni filmate della festa in Italia, il produttore cinematografico Cataldo Balducci presenta il documentario Grandiosa manifestazione per il primo maggio 1913 ad Andria (indetta dalle classi operaie) che riprende la festa in sette quadri, e si può – così – vedere il corteo che percorre le strade affollate della Città: gli uomini, tutti con il cappello, seguono la banda che suona, con alcune bandiere.

Durante il FascismoModifica

Durante il ventennio fascista, a partire dal 1924, la celebrazione fu anticipata al 21 aprile, in coincidenza con il Natale di Roma, divenendo per la prima volta giorno festivo con la denominazione "Natale di Roma – Festa del lavoro". Fu poi riportata al primo maggio dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945, mantenendo lo status di giorno festivo.

La strage di Portella della GinestraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Strage di Portella della Ginestra.

Il 1º maggio 1947 la ricorrenza venne funestata dall'eccidio di Portella della Ginestra (PA), nella quale la banda criminale di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone quattordici (di cui undici sul momento) e ferendone una cinquantina. Alcune fonti complottistiche sostengono che tale sparatoria sarebbe stata organizzata dai servizi segreti italiani, con lo scopo di accusare il bandito Giuliano e screditarlo agli occhi dei cittadini.

Il concertone di San Giovanni in LateranoModifica

Dal 1990, i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, in collaborazione con il comune di Roma, hanno istituito un grande concerto per celebrare il primo maggio, rivolto soprattutto ai giovani: la manifestazione si tiene a Roma, in piazza di San Giovanni in Laterano, dal pomeriggio alla notte, con la partecipazione di molti gruppi musicali e cantanti, ed è seguita da centinaia di migliaia di persone, oltre a essere trasmessa in diretta televisiva dalla Rai.

La Festa dei lavoratori nel mondoModifica

 
Celebrazioni per il Primo maggio a Mosca nel 2016.

Nei seguenti paesi la Festa dei lavoratori è festa ufficiale nazionale. In alcuni paesi, come nei Paesi Bassi e Danimarca, non è festa ufficiale nonostante esistano alcune celebrazioni in occasione del Primo maggio.

NoteModifica

  1. ^ Labor in Illinois: Chronology of Illinois Labor History (1819 - 1996); Università dell'Illinois a Urbana-Champaign Archiviato il 24 novembre 2010 in Internet Archive.; 820 ILCS 145/ Eight Hour Work Day Act. – Illinois Chapter 820 Employment – Illinois Code :: Justia; Bloomington & Normal Trades & Labor Assembly. The Knights of Labor Archiviato il 17 settembre 2010 in Internet Archive.
  2. ^ http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblica11.htm
  3. ^ Pio XII, Discorso in occasione della solennità di San Giuseppe artigiano dal sito ufficiale della Santa Sede.
  4. ^ Concertone a Roma per 700mila, la Repubblica, 1º maggio 2007.
  5. ^ L'articolo, pubblicato originariamente su La Rivendicazione, di Forlì, del 26 aprile 1890, è stato ripubblicato a cura di Romano Zucca sul Giornalino informativo del Club Ausonia, di Sesto Fiorentino, del maggio 2008. Si trova anche qui: Ritorno al passato… il lavoro da oggi al… 1890.
  6. ^ Pur essendo uno stato che ha la capitale e il suo nucleo storico in Europa, è riportata anche in questo elenco considerando la grande estensione dei territori russi asiatici.
  7. ^ La denominazione della festa è: "Festa della primavera - festa del lavoro" Vedi Vesna Marić, Cipro, EDT srl, 2009. Consultabile su Google Libria pagina 238.
  8. ^ Nessuna celebrazione ufficiale per la «Festa dei Lavoratori» o per il «Primo maggio». Tuttavia è festivo il lunedì seguente la prima domenica di maggio, chiamato anche Bank Holiday.
  9. ^ Nessuna celebrazione ufficiale per la «Festa dei Lavoratori» o per il «Primo maggio». Tuttavia, il mese di maggio ha sempre due lunedì di festa, chiamati anche Bank Holiday.
  10. ^ Elencata, oltre che tra gli stati asiatici, anche tra gli stati europei in quanto, pur estendendosi per la maggior parte in Asia, dove si trova anche la capitale, comprende anche territori europei, in cui si trova l'importante città di Istanbul.

BibliografiaModifica

  • AA.VV, Primo Maggio nella storia della classe operaia, Milano, Lotta Comunista, 2005

Voci correlateModifica

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