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Filippo De Grenet (opera d'arte in marmo di Renato Signorini, 1945)

Filippo De Grenet (Napoli, 10 ottobre 1904Roma, 24 marzo 1944) è stato un militare e diplomatico italiano, vittima dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Laureato in giurisprudenza, divenne tenente di complemento d'artiglieria in Africa e membro del Servizio informazioni militare. Ferito gravemente, fu rimpatriato e prese parte alla Resistenza italiana. Fu catturato dai fascisti e ucciso nell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Nacque da Carlo (figlio del Senatore Francesco Grenet) e dalla nobile Teresa dei Conti Ricciardi.

A Filippo De Grenet è dedicata la sala "Anticamera degli ambasciatori" del Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri. Il suo nome è stato iscritto nel Libro d'Oro[1], scultura del maestro Arnaldo Pomodoro.

NoteModifica

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