Filippo II di Namur

marchese di Namur
Filippo II
Marchese di Namur
In carica 1217 –
1226
Predecessore Iolanda di Fiandra
Successore Enrico II di Namur
Nome completo Filippo di Courtenay
Nascita 1194
Morte Saint-Flour, in Alvernia, 1226
Casa reale Casa di Courtenay
Padre Pietro II di Courtenay
Madre Iolanda di Fiandra
Religione Cattolica

Filippo di Courtenay (in francese: Philippe II de Courtenay-Namur; 1194Saint-Flour, 1226) è stato Marchese reggente di Namur, dal 1217 al 1219, poi Marchese di Namur dal 1219 alla sua morte.

OrigineModifica

Filippo, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlio del signore di Courtenay, Marchese consorte di Namur, che era stato Conte consorte e poi conte reggente di Nevers d'Auxerre e di Tonnerre e futuro imperatore latino di Costantinopoli, Pietro II di Courtenay e della Marchesa di Namur e futura imperatrice reggente dell'impero latino di Costantinopoli, Iolanda di Fiandra[1], che, ancora secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era la figlia femmina secondogenita del Conte di Hainaut, Marchese di Namur e Conte di Fiandra, Baldovino V di Hainaut e della Contessa di Fiandra, Margherita d'Alsazia[2] che, secondo la Flandria Generosa (Continuatio Claromariscensis) era la figlia femmina secondogenita del conte delle Fiandre, Teodorico di Alsazia (1099 circa – 4 gennaio 1168) e di Sibilla d'Angiò[3] (1112 circa – 1165).
Pietro II di Courtenay, sempre secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium a monacho novi monasterii hoiensis interpolata era figlio di Pietro e della moglie Elisabetta di Courtenay [4], che secondo la Historia Regum Francorum era figlia del signore di Courtenay, Rinaldo[5]e della prima moglie Helvise di Donjon.

BiografiaModifica

Dopo la morte, nel 1216, del fratello di sua madre, Iolanda, suo zio, Enrico di Fiandra, Imperatore Latino di Costantinopoli, i baroni avevano scelto come successore Andrea II d'Ungheria, che però rifiutò; il trono dell'Impero latino di Costantinopoli rimase vacante sino a che suo padre, Pietro, fu eletto imperatore, come ci conferma la Ex Historia Episcoporum Autissiodorensium[6], che ci conferma anche che Pietro e Iolanda furono incoronati a Roma da Papa Onorio III, il 9 aprile 1217[7].
Filippo era rimasto a Namur come Marchese reggente di Namur.

Sempre secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, suo padre, Pietro, durante il viaggio di trasferimento da Roma a Costantinopoli fu assalito e fatto prigioniero dal Despota d'Epiro, Teodoro Angelo Comneno Ducas, e di lui non si ebbero più notizie[1], mentre la madre, Iolanda, con le sue sorelle giunse a Costantinopoli, via mare, e dovette regnare come reggente[1].
Poco dopo (1219), però, sua madre, Iolanda morì[8]. Sul trono di Costantinopoli le succedette il suo secondo figlio Roberto di Courtenay, dopo il rifiuto opposto da Filippo, che le era succeduto, nel Marchese di Namur[9]; Filippo riteneva la situazione in oriente troppo precaria[10].

La pretesa di Ermesinda di Lussemburgo e del marito, Valerano III di Limburgo, sul Marchesato di Namur, secondo la Histoire du comté de Namur, continuò, anche con saccheggi da parte di Valerano, ma Filippo seppe difendersi egregiamente sino a raggiungere un accordo: la pace di Dinant, nel marzo del 1222, che ricalcava il trattato che era stato firmato, nel 1199[10].

Secondo un documento della Histoire généalogique de la Maison royale de Courtenay, Filippo, nel 1223, prestò giuramento di fedeltà al re di Francia, Filippo II Augusto[11].

Secondo la Chronique de Guillaume de Nangis, Collection des Mémoires relatifs à l'histoire de France, nel 1226, Filippo, al seguito del re di Francia, Luigi VIII, prese parte alla crociata albigese[12]; quando arrivarono ad Avignone, alcuni cavalieri cominciarono ad ammalarsi, comunque Filippo si distinse all'assedio della città[10]; poi i Crociati continuarono ad avanzare e arrivarono a Tolosa, con facilità[12]; durante il ritorno verso nord, la malattia fece altre vittime, tra cui lo stesso re e Filippo II, Marchese di Namur[12], a Saint-Flour, in Alvernia[10].
Suo fratello minore, Enrico, che, sempre secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era sotto la tutela di Enguerrand III de Coucy, signore di Coucy[13], gli succedette come Enrico II[14].

DiscendenzaModifica

Di Filippo non si conosce alcuna moglie né alcuna discendenza[15][16].

NoteModifica

  1. ^ a b c (LA) MGH SS 23, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1217, pagina 906
  2. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1191, pagina 868 Archiviato il 1º ottobre 2017 in Internet Archive.
  3. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Flandria Generosa (Continuatio Claromariscensis, pagina 326 Archiviato il 23 settembre 2015 in Internet Archive.
  4. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium a monacho novi monasterii hoiensis interpolata, anno 1197, pagina 874 Archiviato l'11 marzo 2016 in Internet Archive.
  5. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France, tomus XII, Historia Regum Francorum, pagina 219
  6. ^ (LA) Ex Historia Episcoporum Autissiodorensium LVIII, pag. 728
  7. ^ (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France, tomus XVIII, Ex Historia Episcoporum Autissiodorensium, cap. LVIII, pagina 728, nota a
  8. ^ (FR) #ES Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, chapitres XVIII pag. 294, nota a
  9. ^ (FR) #ES Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, chapitres XVIII pag. 294, nota b
  10. ^ a b c d (FR) Histoire du comté de Namur, pagina 80
  11. ^ (LA) Histoire généalogique de la Maison royale de Courtenay, Preuves, pagina 17 (417)
  12. ^ a b c (FR) Chronique de Guillaume de Nangis, Collection des Mémoires relatifs à l'histoire de France, anno 1226, pagine 135 e 136
  13. ^ (LA) MGH SS 23, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1229, pagina 924
  14. ^ (FR) Histoire du comté de Namur, pagina 81
  15. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: MARQUIS de NAMUR 1190-1263 (HAINAUT, COURTENAY) - PHILIPPE III "à la Lèvre" de Courtenay
  16. ^ (EN) #ES Genealogy: Capet 7 - Philippe de Courtenay

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • D.M. Nicol, "La quarta crociata e gli imperi greco e latino, 1204 - 1261", cap. XIV, vol. III (L'impero bizantino) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 503–558
  • (FR) Histoire du comté de Namur

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica