Filippo Vadi

maestro d'arme italiano

Filippo Vadi, Philippus De Vadis de Pisis (Pisa, ... – ...), è stato maestro d'arme della nobiltà pisana del XV secolo. Fu governatore di Reggio nel 1457 e in seguito, consigliere del Duca Borso d'Este nel Ducato di Ferrara. Il medaglista veneziano Giovanni Boldù conió nel 1457 una medaglia commemorativa per il Vadi, ove sul dritto e sul rovescio si evincono la sua laurea in medicina e le sue doti di Magister Scrima. Prima del 1487 scrisse un trattato di tecnica schermitoria dedicato ai duchi di Urbino, De arte gladiatoria dimicandi. Presentato in quel periodo alla corte urbinate da Benedetto Vadi di Fossombrone, dottore in legge e giureconsulto dei duchi dal 1480 al 1516, sotto Guidobaldo da Montefeltro e successivamente sotto Francesco Maria I della Rovere.

La tecnica di Filippo Vadi riguardava primariamente lo spadone a due mani, ovvero, come si diceva all'epoca, la spada da doi mani.

Le illustrazioni e le tecniche presenti nel trattato fanno supporre[senza fonte] che egli fosse influenzato dall'opera di Fiore dei Liberi, autore del Flos duellatorum.

Il manoscritto del Vadi è oggi conservato presso la Biblioteca nazionale di Roma.

BibliografiaModifica

  • Marco Rubboli e Luca Cesari (a cura di), Filippo Vadi. L'arte cavalleresca del combattimento, Il Cerchio editore (collana Gli Archi) ISBN 88-8474-079-7

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Il trattato di Filippo Vadi, su achillemarozzo.it. URL consultato il 20 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2010).