Apri il menu principale

Filippo di Navarra

Filippo di Navarra o Filippo di Évreux (Philippe in francese Filipe in basco, in portoghese e in galiziano, Felip in catalano, Felipe in aragonese, in spagnolo e in asturiano, Philip in inglese, Philipp in tedesco e Filip in fiammingo; 1336Vernon, 29 agosto 1363) principe di Navarra che fu conte di Longueville e, dal 1361, luogotenente generale dei possedimenti del re di Navarra in Francia.

OrigineModifica

Era il figlio quartogenito o quintogenito (secondo maschio) della regina di Navarra, Giovanna II[1] e di suo marito, Filippo[2], conte di Évreux, Conte d'Angoulême e di Mortain. Bianca era la sorella del re di Navarra Carlo II e della regina consorte di Aragona, Maria moglie del re Pietro IV di Aragona.[3][4][5][6]

BiografiaModifica

Dopo la morte del padre, avvenuta, nel 1343, gli fu conferito il titolo di conte di Longueville[3].

Nel 1349, alla morte della madre, Giovanna, mentre suo fratello maggiore Carlo il malvagio, saliva al trono come Carlo II, sotto la reggenza del re di Francia, Filippo VI di Valois[3], Filippo divenne, sino alla nascita del nipote, Carlo, nel 1361, l'erede al trono di Navarra.

Nel 1353, il 13 giugno, Filippo sposò Iolanda di Dampierre[3][4] (1331-1395), figlia del conte di Marle e di Cassel, Roberto[7]. Iolanda era al suo secondo matrimonio, avendo sposato in prime nozze, Enrico IV (ca.1312-1344)[3], conte di Bar, di cui era rimasta vedova.

In quello stesso anno, nel mese di ottobre, prese parte alla difesa della contea di Bar, che era stata invasa dai lorenesi[3]. Ma quando cercò di imporsi come governatore della contea, fu imprigionato; Filippo fu liberato, nel 1356[3].

Sempre, nel 1356, suo fratello, Carlo il Malvagio, per aver tentato di attirare in una congiura il figlio maggiore del re di Francia, Giovanni II il Buono, l'erede al trono di Francia, il delfino, Carlo il Saggio, il 5 aprile 1356, fu arrestato a Rouen[3] e imprigionato in Normandia. Appena scarcerato Filippo fu tra coloro che si batterono per la liberazione del fratello[3] e a settembre prese parte alla Battaglia di Poitiers, tra le truppe comandate da Edoardo il Principe Nero,[3] il figlio del re d'Inghilterra, Edoardo III, nella quale l'esercito francese venne sconfitto e il re di Francia, Giovanni II, fu fatto prigioniero.

Nel 1361 suo fratello, Carlo il Malvagio, lo nominò luogotenente generale dei possedimenti del regno di Navarra in Francia[3].

Dopo il Trattato di Brétigny, del 1360, Filippo si era rappacificato con il re di Francia, ed aveva cominciato a collaborare con le truppe francesi al comando di Bertrand du Guesclin, ma a Vernon, il 29 agosto 1363, morì[3], sembra a causa di un raffreddore estivo.
Filippo fu inumato nella cattedrale di Évreux oppure a Parigi[3].

DiscendenzaModifica

Filippo da Iolanda non ebbe figli, ma ebbe due figli dalla sua amante, Jeannette d'Aisy:[3][4][8]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica