Cinema pornografico

genere cinematografico
(Reindirizzamento da Film pornografici)

Il cinema pornografico è un genere cinematografico. I film pornografici presentano fantasie sessuali e di solito includono materiale eroticamente stimolante come la nudità (softcore) e rapporti sessuali (hardcore). A volte viene fatta una distinzione tra film "erotici" e "pornografici" sulla base del fatto che quest'ultima categoria contiene una sessualità più esplicita e si concentra più sull'eccitazione che sullo storytelling, ma la distinzione è altamente soggettiva.

Sul set durante le riprese di un film pornografico; il regista Tommy Pistol, l'attrice Abbey Brooks e l'attore Charles Dera.

I film pornografici sono prodotti e distribuiti su una varietà di media, a seconda della domanda e della tecnologia disponibili, compresi i film tradizionali in vari formati, video per la visione domestica, DVD, download da Internet, TV via cavo, oltre ad altri media. Oggi, i film pornografici sono venduti o noleggiati su DVD; mostrato tramite streaming Internet, canali speciali e pay-per-view su cavo e satellite; e visti i teatri per adulti in rapida scomparsa. Per legge, in genere non sono autorizzati ad essere mostrati nei cinema mainstream o free-to-air.

I film con contenuto spinto sono stati prodotti dall'invenzione del cinema nel 1880. La produzione di tali film è stata redditizia e numerosi produttori hanno iniziato a specializzarsi nella loro produzione. Tuttavia, vari gruppi all'interno della società consideravano immorali tali rappresentazioni, le etichettavano come "pornografiche" e tentavano di farle reprimere in base alle leggi dell'oscenità, con vari gradi di successo. Tali film hanno continuato a essere prodotti, ma potevano essere distribuiti solo tramite canali sotterranei. Poiché la visione di tali film portava uno stigma sociale, venivano visti in bordelli, cinema per adulti, feste di addio al celibato, a casa, nei club privati e anche nei cinema notturni.

Solo negli anni '70, durante l'età d'oro del porno, i film erano semi-legittimati; e dagli anni '80, la pornografia su home video ha raggiunto una più ampia distribuzione. L'ascesa di Internet alla fine degli anni '90 e all'inizio degli anni 2000 ha cambiato in modo simile il modo in cui i film pornografici sono stati distribuiti, complicando i regimi di censura in tutto il mondo e le azioni legali di "oscenità".

StoriaModifica

Gli inizi (1896-1930)Modifica

La nascita del cinema pornografico risale già alle fase iniziali della storia del cinema, tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo[1]. Sin dalla sua invenzione l'ambiente della cinematografia si accorse del potenziale commerciale di questo genere, ma la legge vietava la produzione e la distribuzione di pellicole a contenuto pornografico in tutte le nazioni del mondo. Persone facoltose finanziavano segretamente la produzione di pellicole porno che venivano acquistate e rivendute all'interno di una cerchia ristretta di ricchi appassionati del genere.

Il cortometraggio francese Le Coucher de la Mariée del 1896 (conosciuto anche come Bedtime for the Bride o The Bridegroom's Dilemma) è una delle prime opere progenitore di genere, oltre ad essere considerata tra le prime rappresentazioni del cinema erotico. Realizzato dal regista Albert Kirchner (accreditato come Léar), il cortometraggio della durata di 7 minuti consiste in uno spogliarello di una consorte per il marito, durante la notte di nozze; tuttavia, l'opera risulta incompleta[2].

Sempre in territorio francese nel 1908 venne realizzato il cortometraggio À l'Écu d'or ou la Bonne Auberge (Alla centralina dorata o al buon ostello). Prodotto anonimamente, il cortometraggio racconta le avventure sessuali di un moschettiere che, in cerca di cibo in una locanda, viene soddisfatto prima dalla giovane cameriera e successivamente, da un'altra ragazza.

La Saturn-FilmModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Saturn-Film e Film erotico.
 
Il logo della Saturn-Film.
 
Alcuni fotogrammi del cortometraggio El Satario.

Nel 1906 viene fondata dal regista e fotografo austriaco Johann Schwarzer la Saturn-Film, casa di produzione cinematografica impegnata nella produzione di opere erotiche-pornografiche, con sede a Vienna.

Una delle prime opere fu Baden verboten (tradotto in italiano Vietata la balneazione) del 1906. Il cortometraggio diretto da Johann Schwarzer della durata di 2 minuti, vede tre donzelle completamente nude sguazzare felici in un laghetto nel bosco, finché non vengono sorprese da un uomo che gli intima di uscire. Le ragazze confuse e imbarazzate, dapprima escono dal lago prendendo rapidamente i loro vestiti, per poi ammiccare l'uomo convincendolo a seguire le tre all'interno del bosco[3][4][5].

Am Sklavenmarkt (Al mercato degli schiavi) del 1907, curato dalla regia dello stesso Schwarzer, è considerato il primo cortometraggio pornografico prodotto in Austria. La Saturn-Film produsse in totale 52 opere, di cui solo 26 di queste sono sopravvissute ai giorni nostri. Nel 1911 vennero sequestrate e distrutte dalla polizia tutte le opere prodotte dalla Saturn-Film, lesa dalla censura dell'epoca che impedì la rinascita della stessa[6].

Il cortometraggio muto El Satario (noto anche come El Sátiro o El Sartorio) viene considerato da molti critici cinematografici una delle opere più antiche del cinema pornografico. Datato tra il 1907 al 1912 in Argentina (secondo altre fonti venne realizzato a Cuba nel 1930), le origini della pellicola risultano sconosciute. La trama racconta le gesta sessuali di un fauno che rapisce una delle sei giovane donne, che baloccano nude sul bordo di un fiume. Il fauno dopo aver avuto un rapporto sessuale con quest'ultima, viene scacciato dalle altre ragazze[7][8][9].

Am Abend (La Sera) è un cortometraggio muto del 1910, prodotto in Germania; come El Satario anche quest'ultima è considerata tra le prime opere di genere mai realizzate prima. La trama inizia con un atto di voyeurismo da parte di un uomo, che spia una ragazza attraverso il foro di una porta impegnata in un atto di autoerotismo. Successivamente l'uomo entra per avere dei rapporti sessuali con quest'ultima, ma viene fermato dalla sofferenza di una disfunzione erettile[10][11].

Il cortometraggio muto A Free Ride (tradotto in italiano Un giro gratuito, conosciuto anche come A Grass Sandwich) del 1915 è il referto filmico più antico ritrovato negli Stati Uniti d'America, difatti, è considerato il primo film pornografico della storia statunitense, nonché, tra le prime opere di genere. Un uomo incontra due donne disinibite a cui offre un passaggio in auto, accettate le avance, l'uomo approfitta della situazione portando le due donne in un bosco per intraprendere un rapporto sessuale a tre[12][13].

 
Il regista franco-rumeno di origini ebraiche, Bernard Natan[14].

Opera accreditata al regista David Wark Griffith nel libro Black and White and Blue: Adult Cinema from the Victorian Age to the VCR di Dave Thompson, tale affermazione venne successivamente smentita dallo storico cineasta britannico Kevin Brownlow e dallo stesso autore Thompson. Nel 2002 il cortometraggio venne proiettato nel Museo del Sesso di New York[15], mentre una copia dell'opera è conservata nell'Istituto Kinsey a Bloomington, nell'Indiana.

Le ménage moderne de Madame Butterfly del 1920 è stato il primo film Europeo a mostrare rapporti omosessuali e bisessuali di entrambi i sessi[16][17]. Pellicola basata sull'opera Madama Butterfly di Giacomo Puccini, venne spesso accreditata al regista franco-rumeno Bernard Natan, nonché considerato quest'ultimo anche uno degli interpreti, tali ipotesi sono state successivamente messe in serio dubbio.

Il tenente statunitense Pinkerton fa sua sposa Madame Butterfly, ed approfitta sessualmente di lei sotto gli occhi bramosi della cameriera Soosooky, intenta a masturbarsi; successivamente il servo Pink-hop viene sorpreso da Pinkerton impegnato a spiare Madame Butterfly e Soosooky in un rapporto omosessuale. Il tenente decide così di punire Pink-Hop, impegnandosi con quest'ultimo in rapporti di sesso orale e anale, servendosi anche di Soosooky. Madame Butterfly intanto tradisce Pinkerton con Mr. Sharpless e scopre, grazie alla rivelazione di quest'ultimo, che il marito è bigamo. Inizialmente furiosa nei confronti del marito, Madame Butterfly si unisce successivamente a quest'ultimo praticando del sesso di gruppo insieme a Pink-Hop, Soosooky e Mr. Sharpless.

The Surprise of a Knight (tradotto in italiano La Sorpresa di un Cavaliere) è un film muto della durata di 10 minuti datato 1929 (precedentemente collocato da alcuni studiosi al 1930). L'opera, prodotta negli Stati Uniti, rappresenta la prima pellicola hardcore omosessuale[18][19][20].

Un elegante signora dai capelli corti si prepara per accogliere il suo cavaliere (da lei chiamato così) in salotto, offrendogli da bere. Quest'ultima però, dapprima rifiuta le avance dell'uomo che tenta di palpeggiarla, offrendogli successivamente un servizio di fellatio come scuse. Terminato il coito orale sull'uomo, la donna offre le sue natiche per un rapporto anale, che avviene per due volte sino al raggiungimento dell'orgasmo di entrambi. Una volta abbandonata la scena dal cavaliere, la donna alza la gonna mostrando il sue pene e rivelandosi in realtà, un uomo travestito[21][22].

Tale opera fu di importante rilievo nel mondo del cinema hard, che diede vita ad un nuovo sotto genere della pornografia cinematografica nei cosiddetti "film di addio al celibato" dell'epoca. Tuttavia, il cinema omosessuale durò solamente per un breve periodo di tempo, sino alla sua ricomparsa definitiva durante gli anni settanta.

L'età d'oro (1969-1984)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Golden Age of Porn.

La produzione pornografica diventò un affare importante per la criminalità organizzata soprattutto negli Stati Uniti: tuttavia le autorità riuscirono a contenere il fenomeno solo fino alla seconda guerra mondiale. Con il passare del tempo il mercato divenne infatti così florido che i fuorilegge potevano promettere lauti compensi a chi collaborava e in particolar modo alle interpreti che spesso erano prostitute di lusso, note in certi ambienti di potere. L'altra decisiva e grande spinta alla produzione della cinematografia pornografica venne dai movimenti hippy. Da tale ambiente di contestatori, attivo soprattutto in California (soprattutto a Los Angeles e San Francisco), provengono i fratelli Jim e Artie Mitchell e i primi produttori di film pornografici[23] e amici di Ted Kennedy, Candida Royalle, attrice e produttrice di film pornografici e Larry Flynt, editore e cineasta.

Nel corso della seconda metà del XX secolo la pornografia si è diffusa in modo da diventare un vero e proprio genere del grande schermo, in particolare nel corso degli anni settanta.

Nel 1969 la Danimarca fu la prima nazione al mondo a legalizzare la produzione cinematografica pornografica.

Le autorità della California si resero conto che ormai l'industria cinematografica di Los Angeles considerava il genere pornografico importante per il suo valore non solo commerciale, ma anche culturale e politico. Pertanto lo Stato della California legalizzò nel 1970 la produzione e la distribuzione di pellicole pornografiche: da allora Los Angeles è stata ed è ancora il centro di produzione mondiale più organizzato per la realizzazione di pellicole, videocassette, dischi digitali e la qualità di tali prodotti viene apprezzata anche da registi che non girano pellicole di questo genere.

Il primo mediometraggio pornografico della durata di meno di un'ora a essere distribuito legalmente negli Stati Uniti fu Mona: girato nel 1970. Diretto da Bill Osco e Howard Ziehm, con i ricavi ottenuti dalla sua distribuzione fu finanziato il film Flesh Gordon. Nel 1972 venne realizzato Gola profonda con Linda Lovelace, che è tuttora uno dei film del genere più noti al pubblico. Alcuni critici sostengono che il miglior film pornografico di tutti i tempi sia The Opening of Misty Beethoven, noto anche come Misty Beethoven: pellicola del 1976, diretta da Radley Metzger e girata in parte a Roma.

Anni novantaModifica

Anni duemilaModifica

Anni duemiladieciModifica

Nel 2010 viene diretto dal regista francese Marc Dorcel Kama-Sutra, il primo film di genere hard ideato con la tecnologia cinematografica in 3-D[24][25][26].

Anni duemilaventiModifica

L'industria pornograficaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Industria del sesso.
 
Ripresa di una scena per un film pornografico.

L'industria mondiale del cinema pornografico è dominata dagli Stati Uniti con la San Fernando Valley (al di fuori di Los Angeles) al cuore di essa.[27] La revisione del codice penale federale del 1979 ha dichiarato che "solo a Los Angeles l'azienda porno produce cento milioni di dollari di profitti lordi annui". Secondo la commissione il procuratore generale sulla pornografia, 1986 (Commissione procuratore generale sulla pornografia), l'industria del tempo libero degli adulti statunitensi è cresciuta notevolmente negli ultimi trent'anni attraverso un processo di continuo cambiamento e di espansione in nuovi mercati, anche se la produzione è considerata a basso costo e metropolitana.[28]

I dati più recenti (dal 1998 al 2008) dei ricavi intrattenimento per adulti sono spesso calcolate in dieci o tredici miliardi di dollari, di cui quattro o sei sarebbero legali. Questi calcoli sono spesso attribuiti a uno studio condotto da Forrester Research e sono stati ridotti nel 1998.[29] Nel 2007 The Observer ha accreditato un importo di tredici miliardi.[30] Altre fonti citate da Forbes (Adams Media Research, Veronis Suhler Communications Industry Report e IVD), compresi tutti i tipi di prodotti possibili (video broadcasting, pay-per-view via cavo e satellite, siti web, film in alberghi, i sex toy, sesso telefonico e riviste) parlano di 2,6 e 3,9 milioni di dollari (non inclusa la telefonia mobile). USA Today ha detto nel 2004 che siti come Danni e Cybererotica.com hanno avuto un fatturato di due milioni di dollari, circa il 10% di tutti il mercato domestico del momento.[31]

Il Journalism Review Online, pubblicato dalla Annenberg School of Communication della University of Southern California, ha supportato in un'analisi le cifre presentate da Forbes, anche se I numeri della pornografia distribuita negli hotel sono difficili da stimare,[32]. Un rapporto del CBS News nel novembre 2003 ha rivelato che il 50% dei clienti delle catene di hotel Hilton, Marriott, Hyatt, Sheraton e Holiday Inn hanno comprato film pornografici, raggiungendo il 70% di profitto sul servizio in camera. I profitti della telefonia sono bassi rispetto ad altre nazioni a causa dell'assenza di sistemi di controllo parentale.

Il più grande studio di produzione di film per adulti nel mondo è Vivid Entertainment, che ha generato un fatturato di cento milioni di dollari ogni anno attraverso la distribuzione sessanta film l'anno[33] e di venderli nei negozi, camere d'albergo, reti via cavo e internet. I video a noleggio sono passati da poco meno di ottanta milioni nel 1985 a cinquecento milioni nel 1993.[34] Alcune controllate di grandi aziende sono anche tra i maggiori venditori di pornografia, come la DirecTV, di proprietà della News Corporation. Comcast, la più grande compagnia via cavo negli Stati Uniti, che è stimato a cinquanta milioni di entrate dalla programmazione per adulti, mentre i ricavi da altre famose aziende del settore, come Playboy e Hustler, erano più bassi in confronto.[35]

Il cinema pornografico in ItaliaModifica

Gli alboriModifica

 
Il volantino della "Serata nera" in programma il 25 ottobre 1901, nel Teatro Politeama Ariosto di Reggio Emilia. È considerato da alcuni critici cinematografici, il primo film hard proiettato in Italia.

Secondo una recente scoperta fatta nel 2014 dai critici cinematografici Franco Grattarola e Andrea Napoli, il primo film pornografico in Italia venne proiettato il 25 ottobre 1901 a Reggio Emilia, alle ore 20:15 all'interno del Teatro Politeama Ariosto (oggi conosciuto come Teatro Ariosto)[36][37][38].

La programmazione della serata fu rinvenuta nella Biblioteca Panizzi, dove in essi vi erano descritti i vari spezzoni filmici che sarebbero stati proiettati, quali "La nascita di Venere", "Mercato di schiave in Oriente", "Baci d'amanti", "Il bagno", "Duello d'amore", "La pulce", "Scultore e modelle", "Flagrante delitto d’adulterio", "Scene intime nel camerino di un artista", "Giudizio su Frine", "Borgia si diverte!" e "Due amiche innamorate!".

Esclusivamente destinato alla visione di un pubblico maschile, fu un piccolo successo al botteghino con 1000 spettatori che presero parte alla proiezione, a fronte di una media stagionale di 300/400 spettatori. I prezzi variarono in base alla posizione scelta in platea, dai 20 ai 60 centesimi, sino ad una lira[39].

Nel 1921 viene diretto il cortometraggio muto Saffo e Priapo, della durata di 13 minuti. Due ricche donzelle si abbandonano ai piaceri carnali finché non vengono sorprese dalla cameriera, che viene sodomizzata dalle due a sculacciate. Il frastuono attira la curiosità di un frate che era lì di passaggio e, in assenza delle due donne, approfitta della situazione consolando carnalmente la cameriera. Alla fine le due ricche donne puniscono l'uomo introducendo un fallo artificiale nel suo fondoschiena[40].

Riscoperto circa alla fine degli anni sessanta, il cortometraggio venne proiettato per la prima volta durante la manifestazione annuale delle Giornate del cinema muto di Pordenone, il 12 ottobre 1998. L'opera viene erroneamente accosta alla regia di Gabriele D'Annunzio, di cui alcuni ne attribuiscono anche l'interpretazione del frate, tuttavia, tali affermazioni sono state ampiamente smentite[41][42].

La nascita del cinema pornograficoModifica

 
L'attrice Lilli Carati passò dal cinema di genere a quello pornografico.

La serie cinematografica Emanuelle nera con protagonista Laura Gemser, fu progenitore della nascita del genere hard in Italia. Già nel primo capitolo Emmanuele nera del 1975 diretto da Albert Thomas (pseudonimo di Adalberto Albertini), furono girate alcune sequenze hard destinate all'estero. Per tali scene l'attrice protagonista venne sostituita da una controfigura[43][44]. Joe D'Amato (pseudonimo di Aristide Massaccesi) diresse il terzo capitolo della serie intitolato Emanuelle in America del 1976, uscito in Italia in versione softcore con sequenze hard ideate sempre per la distribuzione estera[45][46].

Emanuelle - Perché violenza alle donne? del 1977, fu girato come i precedenti capitoli sia in versione softcore che in versione hard (sempre destinata all'estero[47]), tuttavia, la versione soft ebbe problemi con la censura per via delle sequenze di violenza e stupro di Cora Norman (interpretata dall'attrice tedesca Karin Schubert)[48].

Precursore del cinema pornografico fu anche il genere della commedia sexy all'italiana, opere che inscenavano situazione comiche contaminate prevalentemente da contenuti di nudo femminile. Molti attrici di genere come Marina Lotar, la stessa Karin Schubert, Ilona Staller, Lilli Carati, Moana Pozzi o Paola Senatore, passarono successivamente alle produzioni pornografiche[49].

L'età d'oro (1979-1984)Modifica

L'avvento del cinema pornografico in Italia arrivò in netto ritardo rispetto al resto dell'Europa, con un'industria in crisi lesa da mezzi limitati, in conflitto soprattutto con le TV private e con una società casta, che usciva lentamente dall'accettazione del cinema erotico. Il 15 novembre 1977 l'imprenditore Luigi De Pedys, predispose una delle sale del cinema Majestic di Milano in via Lambro, a Porta Venezia, alla sola programmazione di film hard[50][51][52]. Nel 1979 vennero aperti i primi cinema di genere nel paese. L'età d'oro del cinema hard in Italia si svolse in un periodo sessennale iniziato nel 1979 e terminato nel 1984[53][54].

Sesso nero è considerato il primo film pornografico uscito nelle sale italiane nel 1980, ma realizzato nel 1978[55][56]. Diretto da Joe D'Amato, durante il cosiddetto periodo "erotico-esotico" del regista[57][58][59][60][61], che si trovava a Santo Domingo per realizzare Duri a morire. Il film racconta la triste situazione di Mark Lester, un pover'uomo affetto da una disfunzione alla prostata, che ben presto lo renderà impotente se non si opera il prima possibile. L'uomo prima dell'operazione, si concede una vacanza a Santo Domingo per ritrovare la donna della sua vita Maira, conosciuta dodici anni prima[62].

 
Moana Pozzi fu leader e segretario generale del Partito dell'Amore[63].

Nonostante Sesso nero venga accreditato come primo film pornografico uscito nelle sale italiane, già nel 1979 vennero proiettati film come I porno amori di Eva diretto da Giorgio Mille, o La parte più appetitosa del maschio curato dalla regia di Lorenzo Magnolia, con contenuti di sfondo pornografico[64]. Molti distributori dell'epoca, per aggirare la censura rimpiazzavano le sequenze hard con delle scene riempitive, una volta revisionate dalla commissione e superato il nulla osta, questi reintroducevano le sequenze originali alla pellicola[65].

Fra le prime attrici di genere vi furono la pornostar svedese Marina Lotar e Moana Pozzi, quest'ultima, destinata a divenire una stella del panorama hard italiano[66][67][68]. Marina Lotar (accreditata come Marina Hedman) esordì nel film Con la zia non è peccato del 1980, dove interpreta l'agiata Gloria Lamborghini tornata a vivere in Sicilia dopo aver vissuto negli Stati Uniti d'America[69], mentre Moana Pozzi (accreditata come Linda Heveret) debuttò in Valentina, ragazza in calore del 1981. Qui interpreta il ruolo della protagonista Valentina, una ragazza libera e aperta sessualmente[70].

Il film venne proiettato al cinema Moderno di Ovada nel marzo 1982, dove soggiornava la famiglia Pozzi e dove aveva studiato Moana. La notizia ebbe un risalto importante sui giornali nazionali e fu uno scandalo mediatico. Moana che all'epoca conduceva il programma televisivo per bambini Tip Tap Club su Rai 2, dapprima negò la partecipazione al film dichiarando che nelle scene hard fu sostituita da una controfigura, per poi tornare sui suoi passi ed ammettere la verità, promettendo di chiudere subito con il mondo del porno[71][72][73].

Il primo spettacolo pornografico teatrale destinato al grande pubblico in Italia è stato Curve deliziose del 1986 con Cicciolina, Moana Pozzi e Malù-Ramba[74][75].

Gli anni novantaModifica

Gli anni duemilaModifica

Nel 2010 uscì Casino '45 diretto da Marcus Dolby e prodotto dalla Pink'o. Il film venne realizzato a San Giovanni in Marignano, in provincia di Rimini, e rappresenta il primo film europeo (e italiano) ideato con la tecnologia cinematografica tridimensionale[76][77][78].

Anni recentiModifica

Pornodive e pornodivi celebriModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pornostar e XRCO Hall of Fame.
 
Ilona Staller in arte Cicciolina, fu una delle pornodive più celebri d'Italia.

La ballerina, attrice e modella Candy Barr fu considerata dai mass media la prima pornodiva della storia, per aver preso parte al film pornografico Smart Alec del 1951, alla tenera età di 16 anni[79].

Durante gli anni settanta ebbe un grande successo il film La vera gola profonda e con esso l'attrice protagonista Linda Lovelace, che divenne una delle pornodive più popolari di sempre[80][81], tuttavia, quest'ultima successivamente si schierò contro la pornografia rinnegando la sua carriera nel mondo dell'hard[82]. Marilyn Chambers riscosse un grande successo debuttando in Dietro la porta verde del 1972, diretto dai fratelli James e Artie Mitchell[83].

Dal 1985 nella XRCO Hall of Fame vengono inseriti gli attori e le attrici più celebri del panorama pornografico[84], come nell'AVN Hall of Fame dove sono inseriti i personaggi più influenti del cinema hard. L'attore Ken Shimizu e primatista mondiale per aver preso parte a 7.500 film hard, con le quali ha avuto rapporti sessuali con oltre 8.000 donne[85][86][87][88].

Generi e sottogeneriModifica

La pornografia col tempo si è suddivisa in vari generi (e relativi sottogeneri).

BDMSModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: BDSM.

CuckoldModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Triolismo.

Gang bangModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gang bang.

Porno-chicModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Chic.

Le protagoniste sono modelle eleganti dotate di seno naturale, con un portamento elegante.

Pornografia analeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Sesso anale, Fisting e Pegging.

Pornografia etnicaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pornografia etnica.

Pornografia feticistaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Feticismo (sessualità).

Pornografia incentrata sull'apprezzamento di una o più parti del corpo o sul tipo di abbigliamento degli attori.

Pornografia incestuosaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pornografia dell'incesto.

Pornografia omosessualeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pornografia gay.

Pornografia prenataleModifica

Pornografia transessualeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pornografia transessuale.

MatureModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: MILF.

PoppingModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Scat (pratica sessuale).

Small penis pornModifica

TeenModifica

ZoofiliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Zoofilia.

Cronologia del cinema pornograficoModifica

NoteModifica

  1. ^ Alle origini del porno, scoperte le prime pellicole hard di inizio XX secolo, su apocalisselaica.net. URL consultato il 5 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2012).
  2. ^ (FR) Le Coucher de la mariée. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  3. ^ BADEN VERBOTEN. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  4. ^ BADEN VERBOTEN. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  5. ^ BADEN VERBOTEN. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  6. ^ (EN) Johann Schwarzer. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  7. ^ Storia del porno, come e quando è nato questo fenomeno?. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  8. ^ (EN) EL SATARIO: SCREENING AND DISCUSSION. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  9. ^ (ES) Hallazgo: el cine porno es un invento argentino como el dulce de leche. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  10. ^ l primo porno della storia: lo striptease del 1896 – VIDEO. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  11. ^ (EN) Pornographic Film - History - Early Examples. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  12. ^ (EN) A FREE RIDE. URL consultato il 15 dicembre 2021.
  13. ^ (EN) Sexual Milestones of Old Hollywood. URL consultato il 15 dicembre 2021.
  14. ^ (EN) Bernard Natan. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  15. ^ (EN) New Museum Celebrates NYC as Sex Capital. URL consultato il 15 dicembre 2021.
  16. ^ (PT) Le ménage moderne de Madame Butterfly. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  17. ^ (EN) LE MÉNAGE MODERNE DU MADAME BUTTERFLY. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  18. ^ (EN) The Surprise of a Knight (1929). URL consultato il 28 dicembre 2021.
  19. ^ (EN) The Surprise of a Knight. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  20. ^ (EN) The Surprise of a Knight 1929. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  21. ^ (EN) The Surprise of a Knight (1929). URL consultato il 28 dicembre 2021.
  22. ^ (EN) The Surprise of a Knight. URL consultato il 28 dicembre 2021.
  23. ^ Vedi il film Rated X - La vera storia dei re del porno americano.
  24. ^ (EN) The First Modern 3D Porn Film Could Be A Smash -- On Mobile Devices. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  25. ^ (EN) World's first 3D Porn film released: Kama-Sutra takes wobbly bits into the third dimension. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  26. ^ (EN) Marc Dorcel Debuts 3D Film. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  27. ^ CBSNews.com Porn In The U.S.A., su cbsnews.com.
  28. ^ Louis Fisher. American Constitutional Law. 1995, ISBN 0-07-021223-6.
  29. ^ Dan Ackman, How Big Is Porn?, in Forbes.com, 25 maggio 2001. URL consultato il 29 giugno 2008.
  30. ^ Edward Helmore, Home porn gives industry the blues, su guardian.co.uk, 16 dicembre 2007. URL consultato il 4 marzo 2009.
  31. ^ Jon Swartz, Online porn often leads high-tech way, in USATODAY, 9 marzo 2004. URL consultato il 29 giugno 2008.
  32. ^ Matt Bradley, Groups protest porn on hotel TVs, in USATODAY, 6 settembre 2006. URL consultato il 29 giugno 2008.
  33. ^ The Porn King, in Forbes (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2005).
  34. ^ Prime-Time Porn Borrowing tactics from the old Hollywood studios..., in CNN.
  35. ^ Timothy Egan, Wall Street Meets Pornography, in New York Times, 23 ottobre 2000 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2010).
  36. ^ Primo film porno proiettato in Italia: a Reggio Emilia. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  37. ^ A Reggio Emilia il primo cinema porno d’Italia. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  38. ^ Il primo film a luci rosse in Italia. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  39. ^ Il primo film porno in Italia? Venne proiettato a Reggio Emilia nel 1901. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  40. ^ GABRIELE D’ANNUNZIO E LA VENDETTA DI PRIAPO. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  41. ^ D'ANNUNZIO: UN FILM PORNO NEL 1921? NO, E' UN FALSO. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  42. ^ Cabiria e un filmato hard nella sezione Dannunziana. URL consultato il 14 dicembre 2021.
  43. ^ Emanuelle nera. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  44. ^ Emanuelle nera (1975). URL consultato il 5 dicembre 2021.
  45. ^ Emanuelle in America. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  46. ^ EMANUELLE IN AMERICA (1976) di Joe D’Amato (Seconda Parte). URL consultato il 5 dicembre 2021.
  47. ^ EMANUELLE - PERCHÉ VIOLENZA ALLE DONNE?. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  48. ^ Emanuelle, perché violenza alle donne?. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  49. ^ Commedia sexy, quando l'Italia rideva dal buco della serratura. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  50. ^ «Così, 40 anni fa, ho acceso per la prima volta le luci rosse di Milano». URL consultato il 9 dicembre 2021.
  51. ^ Storia dei cinema a luci rosse in Italia. URL consultato il 9 dicembre 2021.
  52. ^ Cinema Delle Stelle - Majestic - Majestic Sexi Movie. URL consultato il 9 dicembre 2021.
  53. ^ "Luce rossa", la "bibbia" del porno in Italia 1979-1984. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  54. ^ Storia dei film porno che negli anni 70 salvarono il cinema italiano. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  55. ^ Sesso nero. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  56. ^ Sesso nero. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  57. ^ Sesso nero. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  58. ^ [recensione DVD] Papaya dei Caraibi di Joe D’Amato. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  59. ^ ORGASMO NERO: STASERA SU CINE34 IL FILM EROTICO DI JOE D'AMATO. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  60. ^ Joe D'Amato (1936-1999). URL consultato il 5 dicembre 2021.
  61. ^ Hard Sensation (Joe D’Amato, 1980). URL consultato il 5 dicembre 2021.
  62. ^ Sesso nero (1980). URL consultato il 5 dicembre 2021.
  63. ^ Moana e il Partito dell'Amore. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  64. ^ I PORNO AMORI DI EVA. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  65. ^ Visioni Proibite. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  66. ^ Mughini: "Ecco la mia Moana, pornostar senza peccato". URL consultato il 5 dicembre 2021.
  67. ^ Ventisette anni fa moriva Moana Pozzi, eccola a "Buon compleanno Canale 5". URL consultato il 5 dicembre 2021.
  68. ^ Moana Pozzi oggi avrebbe 60 anni. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  69. ^ MARINA FRAJESE-LOTAR, LA PRIMA REGINA DEL PORNO. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  70. ^ Valentina, ragazza in calore. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  71. ^ POZZI, Moana. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  72. ^ LA BIOGRAFIA. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  73. ^ FILM HARD # 7 / 1987 MOANA POZZI VALENTINA RAGAZZA IN CALORE. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  74. ^ Cinema: è morto Riccardo Schicchi. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  75. ^ Un pò di…Pornostoria. URL consultato il 5 dicembre 2021.
  76. ^ Casino 45, lo storyboard del primo hard italiano 3D. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  77. ^ Casino 45: il primo porno italiano in 3D. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  78. ^ E' made in Italy il primo film porno Ue in 3D. Nel cast Franco Trentalance e Vittoria Risi. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  79. ^ (EN) Candy Barr, 70, Stripper and Star of 1950's Stag Film, Dies. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  80. ^ Linda Lovelace, la pornostar di Gola Profonda - Foto. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  81. ^ (EN) Linda Lovelace Was The Girl Next Door Who Starred In The Most Famous Adult Film Of All Time. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  82. ^ (EN) Abused by the porn industry AND her feminist saviours: How Deep Throat star Linda Lovelace's tragic life was a very modern morality tale. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  83. ^ E' MORTA MARILYN CHAMBERS. URL consultato l'11 dicembre 2021.
  84. ^ (EN) XRCO Hall of Fame. URL consultato l'11 dicembre 2021.
  85. ^ Gli attori porno rischiano l'estinzione. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  86. ^ (ID) Rahasia ‘Kuat’ Ken Shimizu, Sang Raja Bintang JAV. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  87. ^ (EN) Japan's 'Pornaldo' slept with over 8,000 women for 7,500 movies. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  88. ^ (EN) apan’s ‘King of Porn’ Reveals His Secret to Maintaining Long Erections at 38. URL consultato il 10 dicembre 2021.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 1904 · LCCN (ENsh2009000144 · GND (DE4054675-5 · J9U (ENHE987007547413905171 (topic)