Finale del campionato europeo di calcio femminile 2005

Finale del campionato europeo di calcio femminile 2005
Ewood Park 2011.jpg
L'Ewood Park, luogo della finale
Informazioni generali
SportFootball pictogram.svg Calcio
CompetizioneCampionato europeo di calcio femminile 2005
Data2005
CittàBlackburn
ImpiantoEwood Park
Spettatori21 105
Dettagli dell'incontro
Germania Germania Norvegia Norvegia
3 1
ArbitroSlovacchia Alexandra Ihringova
Successione
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La finale del campionato europeo di calcio femminile 2005 si tenne il 19 giugno 2005 all'Ewood Park di Blackburn tra le nazionali femminili di Germania e Norvegia terminata con la vittoria per 3-1 delle tedesche che hanno così conquistato il titolo europeo per la sesta volta, la quarta consecutiva.

Cammino verso la finaleModifica

Tedesche e norvegesi furono inserite entrambe nel gruppo B, insieme a Francia e Italia.

Il 6 giugno tedesche e norvegesi si affrontarono nella partita d'esordio del gruppo B; ebbero la meglio le campionesse in carica grazie alla rete di Pohlers realizzata dopo un'ora di gioco. Tre giorni dopo la Germania sconfisse nettamente l'Italia vincendo 4-0 con i gol nel primo tempo di Prinz e Pohlers, e di Jones e Mittag nella ripresa. La Norvegia invece pareggiò per 1-1 contro la Francia; dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio per la rete di Mugneret-Béghé le norvegesi pareggiarono nel secondo tempo grazie al gol siglato da Herlovsen. Nella terza e ultima giornata, la Germania vinse nettamente anche contro la Francia con le reti di Grings, Lingor e Minnert passando il turno come prima del girone, mentre le norvegesi sconfissero 5-3 l'Italia concludendo il girone al secondo posto a pari punti con la Francia ma premiate dalla miglior differenza reti; eliminate Francia e Italia.

Il 15 giugno, in semifinale, le tedesche sconfissero la Finlandia a Preston per 4-1 con doppietta di Grings e reti di Pohlers e Prinz. Nell'altra semifinale giocata il giorno successivo a Warrington le norvegesi si trovarono di fronte la Svezia in un derby tutto scandinavo; le norvegesi passarono in vantaggio con Gulbrandsen sul finire di primo tempo, ma subirono l'immediato pareggio svedese da parte di Ljungberg.Nella ripresa le norvegesi passarono nuovamente in vantaggio con la rete di Herlovsen ma furono raggiunte ad un minuto dalla fine da un altro gol di Ljungberg. La partita fu decisa nei tempi supplementari da un'altra rete di Gulbrandsen al 109'. Finì 3-2.

Tabella riassuntiva del percorsoModifica

  Germania Turno   Norvegia
Avversario Risultato Fase a gironi Avversario Risultato
  Norvegia 1-0 Prima giornata   Germania 0-1
  Italia 4-0 Seconda giornata   Francia 1-1
  Francia 3-0 Terza giornata   Italia 5-3
1ª classificata del Gruppo B
Squadra Pt G
  Germania 9 3
  Norvegia 4 3
  Francia 4 3
  Italia 0 3
Piazzamenti finali 2ª classificata del Gruppo B
Squadra Pt G
  Germania 9 3
  Norvegia 4 3
  Francia 4 3
  Italia 0 3
Avversario Risultato Fase ad eliminazione diretta Avversario Risultato
  Finlandia 4-1 Semifinale   Svezia 3-2 (dts)

Descrizione della partitaModifica

 
Inka Grings, vincitrice della classifica cannonieri

La partita iniziò con la Germania subito molto aggressiva che si portò avanti 2-0 dopo 24 minuti quando prima Grings e poi Lingor trovarono la rete.

A tal punto sembrava che sarebbe stata una gara in discesa per le tedesche, ma la Norvegia si riorganizzò e Mellgren dimezzò lo svantaggio sul finire di primo tempo e poco prima dell'intervallo si vide annullare per fuorigioco un gol di Frantzen e Rottenberg dovette respingere un tiro di Gulbrandsen.

Subito a inizio ripresa Rottenberg dovette fare un'altra grande parata respingendo un tiro dalla distanza di Klaveness, ma le speranze di rimonta della Norvegia si spensero quando un tiro dalla distanza di Prinz deviato da Stangeland ingannò Nordby portando il risultato sul 3-1.

Nel finale un'eccezionale Nordby fermò Prinz respingendo sul palo un rasoterra dell'attaccante tedesca e nei minuti di recupero effettuò un'altra coraggiosa parata su Pohlers.

La partita si concluse sul 3-1 assicurando alla Germania il quarto titolo europeo consecutivo e il sesto delle ultime otto edizioni.

TabellinoModifica

Blackburn
19 giugno 2005, ore 15:00 UTC+0
Germania  3 – 1
referto
  NorvegiaEwood Park (21 105 spett.)
Arbitro:   Alexandra Ihringova

Germania
Norvegia
  Germania (3-4-3)
P 1 Silke Rottenberg
D 4 Steffi Jones
D 13 Sandra Minnert
D 17 Ariane Hingst
C 10 Renate Lingor
C 14 Britta Carlson   81’
C 16 Conny Pohlers
C 18 Kerstin Garefrekes
A 6 Inka Grings   68’
A 9 Birgit Prinz  
A 11 Anja Mittag   58’
Sostituzioni:
A 20 Petra Wimbersky   58’
A 8 Sandra Smisek   68’
A 5 Sarah Günther   81’
Selezionatore:
  Tina Theune
  Norvegia (5-2-3)
P 1 Bente Nordby
D 2 Ane Stangeland  
D 3 Gunhild Følstad
D 6 Marit Fiane Grødum
D 17 Marianne Paulsen
D 4 Ingvild Stensland
C 7 Trine Rønning   83’
C 8 Solveig Gulbrandsen
A 14 Dagny Mellgren
A 19 Stine Frantzen   59’
A 20 Lise Klaveness   87’
Sostituzioni:
A 9 Isabell Herlovsen   59’
C 18 Marie Knutsen   83’
A 16 Kristin Blystad-Bjerke   87’
Selezionatore:
  Bjarne Berntsen

Assistenti arbitrali:
Yolanda Parga Rodriguez (Spagna)
Blazenka Logarusic (Croazia)
Quarto ufficiale:
Dagmar Damkova (Repubblica Ceca)

Regole incontro:

  • 90 minuti.
  • 30 minuti di tempi supplementari se necessario.
  • Tiri di rigore se l'incontro finisce in parità.
  • Dodici atlete a disposizione come sostituti.
  • Tre sostituzioni massime durante l'incontro.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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