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1leftarrow blue.svgVoce principale: Coppa dei Campioni 1962-1963.

Finale della Coppa dei Campioni 1962-1963
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Dettagli evento
Competizione Coppa dei Campioni 1962-1963
Data 22 maggio 1963
Città Londra
Impianto di gioco Wembley Stadium
Spettatori 45 715
Risultato
Milan
2
Benfica
1
Arbitro Inghilterra Arthur Holland
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale dell'8ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò il 22 maggio 1963 presso lo Stadio Wembley di Londra tra i portoghesi del Benfica, campioni in carica, e gli italiani del Milan, alla seconda finale di questa competizione. All'incontro assistettero circa 45 715 spettatori. Il match, arbitrato dall'inglese Arthur Holland, vide la vittoria per 2-1 della squadra meneghina.

Il cammino verso la finaleModifica

Il Benfica, in qualità di campione in carica, ricevette un bye per giocare direttamente a partire dagli ottavi di finale, dove affrontò i norvegesi dell'IFK Norrköping che superarono con un punteggio complessivo di 6-2, grazie soprattutto a una tripletta di Eusébio nella partita di ritorno. Ai quarti batté i cecoslovacchi del Dukla Praha con un sofferto 2-1 maturato nel match d'andata e in semifinale ebbe la meglio sugli olandesi del Feyenoord per 3-1. Il Benfica giunse imbattuto in finale, vincendo tutte le partite in casa e pareggiando quelle in trasferta.

Il Milan esordì al primo turno contro l'Union Luxembourg, che fu annullato con un risultato complessivo di 14-0. Agli ottavi gli inglesi dell'Ipswich Town diedero filo da torcere al diavolo, ma furono battuti con un 4-2 tra andata e ritorno. Ai quarti i rossoneri superarono agilmente i campioni turchi del Galatasaray con un 8-1 totale. In semifinale, invece, la sconfitta per 1-0 rimediata sul campo degli scozzesi del Dundee Utd fu del tutto indolore dal momento che a San Siro il Milan vinse per cinque reti a una.

La partitaModifica

Il Benfica passa in vantaggio nei primi venti minuti, col campione Eusébio che riceve palla sulla trequarti campo, si infila indisturbato nella difesa rossonera ed entrato in area batte Ghezzi con un diagonale di destro che si infila sull'angolino. Il Milan sembra in balia degli avversari, ma Nereo Rocco riorganizza la squadra e pone Trapattoni in stretta marcatura su Eusébio. Il primo tempo si conclude così con il risultato di 1 a 0 per il Benfica.

I secondi 45 minuti vedono un Milan più arrembante, padrone del campo, e verso il quarto d'ora del secondo tempo i Rossoneri agguantano il meritato pareggio. Gol di José Altafini, capocannoniere di quell'edizione di coppa con 14 reti, su respinta del portiere lusitano del tiro di Gianni Rivera. Passano poco più di dieci minuti e ancora Altafini, lanciato a rete sempre da Rivera, firma il 2-1 ribattendo in rete il primo tiro parato da Costa Pereira.

Il Milan vince così la prima Coppa dei Campioni della sua storia ed è la prima squadra italiana a portare a casa tale trofeo.[1]

TabellinoModifica

Londra
22 maggio 1963
Milan2 – 1
referto
BenficaWembley Stadium (45 715 spett.)
Arbitro:   Holland

Milan
Benfica
MILAN:
GK 1   Giorgio Ghezzi
DF 2   Mario David
DF 3   Mario Trebbi
DF 4   Víctor Benítez
DF 5   Cesare Maldini (C)
DF 6   Giovanni Trapattoni
MF 8  Dino Sani
MF 10   Gianni Rivera
FW 7   Gino Pivatelli
FW 9     José Altafini
FW 11   Bruno Mora
Allenatore:
  Nereo Rocco
BENFICA:
GK 1   Costa Pereira
DF 2   Domiciano Cavém
DF 3   Raúl Machado
DF 4   Fernando Cruz
DF 5   Humberto Fernandes
MF 6   Mário Coluna (C)
MF 8   Joaquim Santana
MF 10   Eusébio
FW 7   José Augusto
FW 9   José Augusto Torres
FW 11   António Simões
Allenatore:
  Fernando Riera

NoteModifica

  1. ^ Milan – Benfica 2 - 1, su dnamilan.com, 15 luglio 2012. URL consultato il 31 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2016).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Milan - Benfica 2-1 finale Coppa dei Campioni 1963, su YouTube.

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