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Finale della UEFA Champions League 2012-2013

Finale della UEFA Champions League 2012-2013
BVB-Fans in Wembley.jpg
Lo stadio di Wembley, teatro della finale, coi tifosi del Borussia all'interno
Dettagli evento
Competizione UEFA Champions League 2012-2013
Data 25 maggio 2013
Città Londra
Impianto di gioco Wembley Stadium
Spettatori 86 298
Risultato
Borussia Dortmund
1
Bayern Monaco
2
Arbitro Italia Nicola Rizzoli
MVP Paesi Bassi Arjen Robben
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La finale della 58ª edizione della Champions League è stata disputata sabato 25 maggio 2013 al Wembley Stadium di Londra tra due compagini tedesche, il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund.

Il cammino verso la finaleModifica

Il Bayern Monaco di Jupp Heynckes è inserito nel gruppo F insieme agli spagnoli del Valencia, ai bielorussi del BATĖ Borisov e ai francesi del Lilla, e supera il turno come primo classificato, totalizzando 13 punti al pari del Valencia, ma con gli scontri diretti a favore e una maggiore differenza reti. Agli ottavi di finale il Bayern affronta gli inglesi dell'Arsenal, vincendo l'andata a Wembley per 3-1 e perdendo 0-2 il ritorno all'Allianz Arena, superando il turno solo grazie alla regola dei gol fuori casa. Ai quarti c'è la Juventus, ultima italiana in corsa, che viene sconfitta sia all'andata che al ritorno col risultato di 2-0. In semifinale i bavaresi affrontano il Barcellona, semifinalista della scorsa edizione. All'andata il Bayern infligge un pesante 4-0 ai Blaugrana, che rappresenta la peggiore sconfitta in Champions per i catalani,[1] e al ritorno al Camp Nou i padroni di casa vengono ancora una volta battuti, stavolta 3-0. Vincendo la semifinale con un risultato aggregato di 7-0, il Bayern si appresta a partecipare alla seconda finale consecutiva.[2]

Il Borussia Dortmund di Jürgen Klopp è inserito nel gruppo D insieme agli spagnoli del Real Madrid, agli olandesi dell'Ajax e agli inglesi del Manchester City, e supera il turno come primo classificato, totalizzando 14 punti frutto di quattro vittorie e due pareggi. Agli ottavi di finale il Borussia affronta gli ucraini dello Šachtar Donec'k pareggiando 2-2 al Donbas Arena e vincendo con un secco 3-0 al Signal Iduna Park. Nella partita d'andata è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare le cinque vittime dell'incidente aereo che trasportava i tifosi del Borussia.[3] Ai quarti gli spagnoli del Málaga, alla prima partecipazione in Champions League,[4] pareggiano 0-0 in casa, ma vengono sconfitti per 3-2 a Dortmund. In semifinale per i gialloneri c'è ancora una volta una squadra spagnola, ossia il Real Madrid di José Mourinho già affrontato nella fase a gironi. Nel match d'andata il Borussia ci mette l'anima e abbatte il Real vincendo 4-1 con quattro gol di Robert Lewandowski. L'attaccante polacco realizza tra l'altro il record di gol segnati da un singolo giocatore in una semifinale di Champions League.[5] Al Santiago Bernabéu il Real Madrid sfiora l'impresa vincendo 2-0, pur realizzando i gol solo nei minuti finali. Per il Borussia si tratta della prima sconfitta nella competizione, che vale comunque l'accesso alla seconda finale della sua storia.[6]

La partitaModifica

Al Wembley Stadium di Londra si affrontano, per la prima volta nella storia di una finale di Champions, due squadre tedesche:[7] il Borussia Dortmund campione uscente in Germania e il Bayern Monaco attuale campione. Per il Borussia si tratta della seconda finale di Champions nella sua storia, dopo quella del 1997, mentre per il Bayern è la decima finale di cui la seconda consecutiva. La partita tra le due squadre teutoniche è molto aperta, ci sono azioni da ambo i lati e ad andare per primi vicino al vantaggio sono quelli del Borussia, che però trovano sulla propria strada un Manuel Neuer in forma smagliante. Il Bayern si scuote e prova a far male con Arjen Robben e Mario Mandžukić, che però trovano l'opposizione di Roman Weidenfeller.

Nella ripresa la musica non cambia ed entrambe le équipe si rendono pericolose, ma al sessantesimo Robben si incunea nella retroguardia delle vespe, salta anche il portiere e serve al centro Mandžukić che deve solo mettere la palla dentro a porta vuota. Il Borussia non si scompone e dopo meno di dieci minuti pareggia la partita: fallo ingenuo in area di Dante su Marco Reus e calcio di rigore trasformato con freddezza da İlkay Gündoğan. Ora le due squadre sono un po' più attente e proprio quando sembra che la partita debba risolversi ai supplementari, arriva la rete del 2-1 di Robben che, smarcato di tacco in area da Franck Ribéry, beffa Weidenfeller con un tocco morbido in diagonale di sinistro. Per il Bayern Monaco si tratta della quinta Coppa dei Campioni.[8]

TabellinoModifica

Londra
25 maggio 2013, ore 20:45 CEST
Borussia Dortmund1 – 2
referto
Bayern MonacoWembley Stadium (86 298 spett.)
Arbitro:   Nicola Rizzoli


Borussia Dortmund
Bayern Monaco
POR 1   Roman Weidenfeller (c)
TD 26   Łukasz Piszczek
DC 4   Neven Subotić
DC 15   Mats Hummels
TS 29   Marcel Schmelzer
CC 6   Sven Bender   90+2’
CC 8   İlkay Gündoğan
CLD 16   Jakub Błaszczykowski   90’
TRQ 11   Marco Reus
CLS 19   Kevin Großkreutz   73’
ATT 9   Robert Lewandowski
Sostituzioni:
P 20   Mitchell Langerak
D 27   Felipe Santana
C 21   Oliver Kirch
C 5   Sebastian Kehl
C 7   Moritz Leitner
C 18   Nuri Şahin   90+2’
A 23   Julian Schieber   90’
Allenatore:
  Jürgen Klopp
 
POR 1   Manuel Neuer
TD 21   Philipp Lahm (c)
DC 17   Jérôme Boateng
DC 4   Dante   29’
TS 27   David Alaba
CC 8   Javi Martínez
CC 31   Bastian Schweinsteiger
CLD 10   Arjen Robben
TRQ 25   Thomas Müller
CLS 7   Franck Ribéry   73’   90+1’
ATT 9   Mario Mandžukić   90+4’
Sostituzioni:
P 22   Tom Starke
D 5   Daniel Van Buyten
C 11   Xherdan Shaqiri
C 30   Luiz Gustavo   90+1’
C 44   Anatoliy Tymoshchuk
A 14   Claudio Pizarro
A 33   Mario Gómez   90+4’
Allenatore:
  Jupp Heynckes

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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