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Fincantieri Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Stemmafincantieri.jpg
Cantierini
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso e Blu.svg Rosso, blu
Dati societari
Città Palermo-Stemma.svg Palermo
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1946
Stadio Acquasanta
(1000 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La Fincantieri Calcio è una squadra di calcio di Palermo. Come il nome lascia immaginare, la squadra nacque come società dopolavoristica per gli operai dei cantieri navali di Palermo:[1] sia il campo di gioco che la sede sociale si trovano infatti all'interno dell'area dei cantieri, nel rione dell'Acquasanta, in via Calcedonio Giordano. Colori sociali della squadra sono il rosso e il blu.

Indice

StoriaModifica

È stata fondata nel 1946 con il nome di Cantieri Navali Riuniti e ha partecipato alla Serie C nella stagione 1947-1948, retrocedendo subito. La squadra era diretta da Giuseppe Brancatello, sostituito poi da Ciccio Santostefano; il presidente era Giuseppe Görner.[2]

 
La formazione del Cantieri Navali nel primo spareggio promozione contro il Siracusa nel 1971

Dopo un periodo di assenza dai campionati federali, nel 1957 la squadra viene nuovamente affiliata alla FIGC.[3] A partire dal 1967-1968, il Cantieri Navali comincia il suo periodo migliore, durante il quale disputa 11 campionati consecutivi di Serie D, record per le squadre della città di Palermo.

Nel 1970-1971 la squadra, guidata da Carmelo Del Noce, fu anche protagonista di uno spareggio per la promozione in Serie C contro il Siracusa: entrambe le squadre chiusero al primo posto il campionato e dopo due incontri in campo neutro, terminati dopo i tempi supplementari rispettivamente 0-0 allo Stadio Giovanni Celeste di Messina e 1-1 all'Arturo Collana di Napoli, la vittoria fu assegnata dalla sorte al Siracusa dopo il lancio di una moneta.[2]

Nel 1977-1978 i rosso-blu vivono la loro ultima apparizione nell'allora quarto livello del calcio italiano. Bisognerà attendere la vittoria del girone ovest dell'Eccellenza siciliana nel 2002-2003, per rivedere la squadra in Serie D.[4] La Fincantieri, come era stata ribattezzata la squadra in ossequio alla proprietà dei cantieri navali di Palermo, fu protagonista nel 2003-2004 di un campionato mediocre, retrocedendo dopo play-out. Proprio i play-out consentiranno, nel 2004-2005, di evitare una seconda retrocessione consecutiva e di conquistare la salvezza in Eccellenza. Nel 2005 la Fincantieri decide però di dedicarsi esclusivamente ad attività a livello di settore giovanile abbandonando così i campionati maggiori.

CronistoriaModifica

Cronistoria della Fincantieri Calcio
  • 1946 - Viene fondato il Dopolavoro Aziendale Cantieri Navali Riuniti
  • 1946-47 - 2º nelle finali di Prima Divisione siciliana. Ripescato in Serie C
  • 1947-48 - 12º in Serie C gir. T
  • 1948 - Rinuncia all'iscrizione in Promozione Interregionale
  • 1948-1957 - Inattivo
  • 1957-58 - in Seconda Divisione. Promosso in Prima Divisione
  • 1958-59 - in Prima Divisione
  • 1959-60 - in Seconda Categoria. Promosso in Prima Categoria
  • 1960-61 - 3º in Prima Categoria gir. A siciliano
  • 1961-62 - 2º in Prima Categoria gir. A siciliano
  • 1962-63 - 2º in Prima Categoria gir. A siciliano
  • 1963-64 - 2º in Prima Categoria gir. A siciliano dopo spareggio perso
  • 1964-65 - 2º in Prima Categoria gir. A siciliano dopo spareggio perso
  • 1965-66 - 2º in Prima Categoria gir. A siciliano
  • 1966-67 - 1º in Prima Categoria gir. A siciliano. Promosso in Serie D
  • 1967-68 - 9º in Serie D gir. I
  • 1968-69 - 5º in Serie D gir. I
  • 1969-70 - 5º in Serie D gir. I
  • 1970-71 - 2º in Serie D gir. I dopo spareggio perso contro il Siracusa
  • 1971-72 - 5º in Serie D gir. I
  • 1972-73 - 15º in Serie D gir. I
  • 1973-74 - 13º in Serie D gir. I
  • 1974-75 - 11º in Serie D gir. I
  • 1975-76 - 9º in Serie D gir. I
  • 1976-77 - 13º in Serie D gir. I
  • 1977-78 - 18º in Serie D gir. I. Retrocesso in Promozione
  • 1978-79 - 6º in Promozione gir. A siciliano
  • 1979-80 - 9º in Promozione gir. A siciliano
  • 1980-81 - 9º in Promozione gir. A siciliano
  • 1981-82 - 8º in Promozione gir. A siciliano
  • 1982-83 - 5º in Promozione gir. A siciliano
  • 1983-84 - 4º in Promozione gir. A siciliano
  • 1984-85 - 16º in Promozione gir. A siciliano. Retrocesso in Prima Categoria
  • 1985 - Cambia denominazione in Fincantieri Calcio
  • 1985-86 - 4º in Prima Categoria gir. E siciliano
  • 1986-87 - 4º in Prima Categoria gir. E siciliano
  • 1987-88 - 13º in Prima Categoria gir. E siciliano
  • 1988-89 - 9º in Prima Categoria gir. E siciliano
  • 1989-90 - 15º in Prima Categoria gir. E siciliano. Retrocesso in Seconda Categoria
  • 1990-91 - 1º in Seconda Categoria. Promosso in Prima Categoria
  • 1991-92 - 10º in Prima Categoria gir. E siciliano
  • 1992-93 - 2º in Prima Categoria gir. F siciliano. Promosso in Promozione
  • 1993-94 - 11º in Promozione gir. D siciliano
  • 1994-95 - 14º in Promozione gir. D siciliano. Retrocesso in Prima Categoria
  • 1995-96 - 15° in Prima Categoria gir. A siciliano. Retrocesso in Seconda Categoria
  • 1996-97 -
  • 1997-98 -
  • 1998-99 -
  • 1999-00 - 1º in Prima Categoria. Promosso in Promozione
  • 2000-01 - 2º in Promozione gir. A siciliano. Promosso in Eccellenza dopo play-off
  • 2001-02 - 5º in Eccellenza gir. A siciliano. Perde la semifinale play-off
  • 2002-03 - 1º in Eccellenza gir. A siciliano. Promosso in Serie D
  • 2003-04 - 16º in Serie D gir. I. Retrocesso in Eccellenza dopo play-out
  • 2004-05 - 15º in Eccellenza gir. A siciliano. Salvo dopo play-out
  • 2005 - Rinuncia all'iscrizione in Eccellenza

StadioModifica

La Fincantieri gioca le sue partire interne al campo dell'Acquasanta, situato all'interno dell'area dei cantieri e dotato di una capienza di circa 1000 spettatori. Allestito negli anni '50 dagli stessi lavoratori, delimitato solo da un pezzo di corda, negli anni seguenti l'impianto viene a poco a poco migliorato, al punto che negli anni '70 perfino il grande Gigi Riva ne tesserà le lodi. Progressivamente però il campo ha visto peggiorare le proprie condizioni. Nel campionato di Serie D 2003-2004 la Fincantieri ha disputato alcune delle proprie partite interne al Velodromo Paolo Borsellino di Palermo.[5]

Settore giovanileModifica

Quello della Fincantieri è stato sempre considerato come uno dei maggiori vivai per i giovani calciatori siciliani. A testimonianza del grande impegno profuso nel settore giovanile i rosso-blu possono vantare la vittoria dello scudetto nella categoria allievi dilettanti, titolo ottenuto nella stagione 2003-2004;[1] inoltre nelle stagioni 2007-2008 e 2010-2011 i cantierini hanno raggiunto nuovamente la finale nazionale della stessa categoria perdendo in entrambe le occasioni. Parecchi suoi giocatori sono diventati in seguito calciatori professionisti.[6]

PalmarèsModifica

 
Il lancio della monetina che sancì la sconfitta nello spareggio promozione per la C

Competizioni regionaliModifica

2002-2003 (girone A)

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto[7]: 1970-1971 (girone I)

StatisticheModifica

Partecipazioni ai campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale

Serie C 1 1947-1948 1

Serie D 11 1967-1968 1977-1978 11

Serie D 1 2003-2004 1

Partecipazioni alle coppe nazionaliModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Coppa Italia Serie D 1 2003-2004

NoteModifica

  1. ^ a b Davide Matranga, I Cantieri, fucina di talenti del calcio, in la Repubblica.it, 5 marzo 2009, p. 8. URL consultato il 12 giugno 2011.
  2. ^ a b Gaetano Sconzo. «Fincantieri, la Serie D e l'Acquasanta». La Sicilia, 8 aprile 2003, p. 16.
  3. ^ Comunicato Ufficiale FIGC n. 23 del 4 gennaio 1957 (riunione del Consiglio Federale del 3-1-1957), capoverso n. 19
  4. ^ Valerio Tripi, Fincantieri, manca un punto poi all'Acquasanta sarà festa, in la Repubblica.it, 6 aprile 2003, p. 14. URL consultato il 12 giugno 2011.
  5. ^ F.T., Fincantieri al Borsellino, Favara missione impossibile, in la Repubblica.it, 6 dicembre 2003, p. 21. URL consultato il 12 giugno 2011.
  6. ^ Pietro Ciccarelli, Fincantieri, "fucina" di fenomeni, Golsicilia.it. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  7. ^ Dopo spareggio perso contro il Siracusa.

Voci correlateModifica