Fiume (araldica)

figura araldica

In araldica il fiume è rappresentato con fasce, bande o sbarre ondate, smaltate prevalentemente d'argento o d'azzurro, oppure al naturale, cioè acquoso, fluttuoso, decisamente sinuoso e del color argenteo-azzurro-verdastro dell'acqua[1].

Se è esiguo, si chiama ruscello[1]. È invece detto riviera quando passa sotto un ponte oppure quando occupa il posto della campagna[1]. Spesso, in questa posizione, è rappresentato con onde che lo rendono simile ad un mare[1].

In alcuni stemmi sono rappresentati dei fiumi particolari, rappresentati allora sia da vecchi barbuti che da giovanetti semisdraiati e discinti.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Luigi Volpicella, Dizionario del linguaggio araldico italiano, a cura di Girolamo Marcello del Majno, presentazioni di Luigi Michelini di San Martino et al., disegni dell'autore, Udine, Paolo Gaspari, 2008 [concluso negli anni 1940], p. 159, ISBN 88-7541-123-9, SBN IT\ICCU\MIL\0767647.

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