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Fiume Veneto
comune
Fiume Veneto – Stemma
Fiume Veneto – Veduta
Chiesa parrocchiale di San Nicolò
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoJessica Canton (liste civiche) dal 30-4-2018
Territorio
Coordinate45°56′N 12°44′E / 45.933333°N 12.733333°E45.933333; 12.733333 (Fiume Veneto)Coordinate: 45°56′N 12°44′E / 45.933333°N 12.733333°E45.933333; 12.733333 (Fiume Veneto)
Altitudine20 m s.l.m.
Superficie35,76 km²
Abitanti11 741[2] (31-3-2019)
Densità328,33 ab./km²
FrazioniBannia, Cimpello, Pescincanna, Praturlone[1]
Comuni confinantiAzzano Decimo, Casarsa della Delizia, Chions, Pordenone, San Vito al Tagliamento, Zoppola
Altre informazioni
Cod. postale33080
Prefisso0434
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093021
Cod. catastaleD621
TargaPN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 452 GG[3]
Nome abitantifiumani
Patronosan Niccolò
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fiume Veneto
Fiume Veneto
Fiume Veneto – Mappa
Posizione del comune di Fiume Veneto nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Fiume Veneto (Fiume in veneto, Flum/Vildiflùm in friulano occidentale, Vile di Flum in friulano standard[4]) è un comune italiano di 11 741 abitanti[2] del Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisicaModifica

Il territorio di Fiume Veneto si trova nella provincia di Pordenone centro-meridionale, in un'area completamente pianeggiante a metà strada tra i corsi di Livenza e Tagliamento. Il passaggio da un'altitudine all'altra, per quanto scarsi siano i dislivelli (si passa da un minimo di 14 a un massimo di 30 m s.l.m.), è spesso assai brusco: si formano così dei caratteristici avvallamenti, indicati nella toponomastica come Rivate.

Dal punto di vista idrografico, il comune è bagnato da due corsi d'acqua principali. Il primo è il Fiume (da cui il comune trae il nome), il quale lambisce Pescincanna, attraversa il capoluogo e sfiora Cimpello per poi proseguire entro i confini di Azzano Decimo. L'altro è il Sile, che scorre lungo la fascia sudorientale del territorio toccando Bannia e Praturlone. Entrambi nascono qualche chilometro più a monte, provenendo dalla stessa zona di risorgive; anche Fiume Veneto è ricco di fenomeni del genere, come testimonia il toponimo via Sacconi (da sacca "acqua stagnante").

Minimamente coinvolto nel fenomeno dell'urbanizzazione, complice la scarsa importanza turistica, il territorio ha mantenuto pressoché intatti molti caratteri naturalistici e paesaggistici[5].

StoriaModifica

La civiltà ha fatto la sua comparsa nel territorio in epoca remota: a Bannia, presso via Palazzine di Sopra, esiste un sito archeologico in cui sono stati rinvenuti reperti (frammenti di ceramica, utensili, sementi) ascrivibili al Neolitico medio. Altre testimonianze risalgono all'età del Bronzo e sono oggi esposte ai musei di Pordenone e di San Vito al Tagliamento.

Dell'epoca romana resta una grande quantità di materiale, dalle anfore, agli embrici passando per le statue decorative. Tracce di questo periodo rimangono inoltre nella toponomastica e nell'attuale assetto viario (il decumano massimo della centuriazione concordiese transitava per Marzinis, mentre il decimo cardo corrisponde all'attuale via Villafranca a Pescincanna).

Il toponimo è documentato per la prima volta dal 996 ma in riferimento all'omonimo corso d'acqua da cui il paese ha tratto il nome. Bisognerà aspettare il 1182 per avere delle notizie sul centro abitato, quando papa Lucio III lo riconosce come pertinenza dell'abate di Sesto al Reghena. Negli scritti successivi si rileva l'esistenza di due nuclei distinti: Flumen intra acquae o Fiume Grande o, ancora, Fiume dei Servi, feudo dell'abbazia di Sesto, e Flumen extra acquae o Fiume Piccolo, amministrato dal capitano cesareo di Pordenone per conto della Casa d'Austria.

Nel 1248 l'abbazia di Sesto, indebitata, vende Fiume Grande ai conti Gupertino e Domenico Cossio da Prata. L'amministrazione ecclesiastica resta comunque in mano al monastero, rappresentato dalla pieve di Pescincanna. Dalla metà del Quattrocento gli abitanti ottennero una propria chiesa autonoma.

Dal 1420 il dominio dei da Prata viene sostituito dalla Repubblica di Venezia. La presenza dei nuovi dominatori fu più gravosa dell'epoca feudale (anche se per un periodo, la popolazione dovette soffrire le guerre di successione combattute nel Friuli), dato che i veneziani sfruttarono le risorse provenienti in gran parte dal bosco di Fiume, il cui pregiato legname venivano usato per rifornire l'Arsenale.

Durante il dominio di Napoleone venne istituito, in seno al dipartimento del Tagliamento, il comune di Bannia, che dopo poche settimane cambiò denominazione nell'attuale. L'unità amministrativa si è mantenuta anche sotto il regno Lombardo-Veneto come parte della provincia del Friuli.

La storia successiva coincide con quella di tutto il Friuli, con l'annessione al regno d'Italia dopo la terza guerra d'indipendenza (1866)[5][6][7].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di San Nicolò. La chiesa di Fiume era in origine filiale della pieve di Pescincanna, a sua volta gravitante attorno al monastero di Sesto al Reghena. Ebbe autonomia ecclesiastica a partire dal 1720. L'odierno edificio fu iniziato nel 1875 e completatoa con la consacrazione, avvenuta l'8 dicembre 1878. Dell'antica chiesa venne mantenuto il campanile. Il 29 agosto 1965, in seguito alla rinuncia dei capifamiglia all'elezione del parroco, la chiesa fu dichiarata arcipretale[8].
 Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Nicolò Vescovo (Fiume Veneto).
  • Chiesa parrocchiale di San Michele in Pescincanna
  • Chiesa parrocchiale di Cimpello.
  • Oratorio della Madonna della Tavella.
  • Oratorio di San Francesco.
  • Chiesa di San Gerolamo a Marzinis con affreschi cinquecenteschi.
  • Chiesa parrocchiale di San Giacomo a Praturlone con affreschi di scuola tolmezzina.

Architetture civili e altroModifica

  • Villa Chiaradia, Mazzon - Morson[9] risalente alla seconda metà del XVIII secolo.
  • Mulino storico di Bannia.
  • Ex cotonificio Olcese, manufatto di archeologia industriale.
  • Museo Storico Aeronautico Scientifico e Tecnologico Forze Armate[10].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[11]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune sono 792, ovvero il 6,77% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[12]:

  1. Albania, 262
  2. Romania, 203
  3. India, 49
  4. Marocco, 39
  5. Ucraina, 38

CulturaModifica

EventiModifica

  • "Festa della Birra Artigianale": dal 2013 a Fiume Veneto si organizza un festival dedicato interamente alla birra artigianale nel periodo di settembre.
  • "Fiumettopoli": dal 2000 al 2011 Fiume Veneto ha ospitato una delle più importanti manifestazioni sul fumetto d'autore.

Dopo aver cambiato nome in Fiumettopolix nel 2004, per l'edizione del 2009 ha riacquistato la denominazione originaria. La manifestazione si svolge nel mese di settembre e richiama pubblico da ogni parte del Triveneto, ma non solo, per un week-end di festa.

  • "FiumeMusicFest": dal 2003 l'AVIS comunale di Fiume Veneto organizza, nelle serate dei mercoledì del mese di luglio, concerti ed intrattenimenti vari per sensibilizzare la cittadinanza all'importanza del dono del sangue riscuotendo un'ottima presenza di pubblico da tutta la provincia e non solo.
  • Sagra dello Struzzo (a Tavella): dal 1997, nel mese di settembre.
  • Festeggiamenti 1º Maggio (al quartiere 1º Maggio): dal 1987, periodo ultima settimana di maggio prima di giugno.
  • "Shopping sotto le stelle": ogni mercoledì di luglio alla sera la via principale di Fiume Veneto prende vita con espositori, musica ed intrattenimento sportivo e non.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Il principale asse stradale, escludendo l'autostrada, è la SS 13 "Pontebbana", che transita nell'area settentrionale del territorio senza tuttavia attraversare direttamente alcuna frazione.

All'interno del territorio comunale sono state realizzate anche due uscite dell'Autostrada A28: la prima, denominata "Cimpello", si trova nei pressi dell'omonima frazione; la seconda è posta vicino a Praturlone e ha assunto la denominazione "Azzano Decimo". L'infrastruttura si snoda in direzione sudest-nordovest, coinvolgendo l'estremità occidentale del comune.

FerrovieModifica

Il territorio settentrionale di Fiume è attraversato dalla ferrovia Venezia-Udine, ma entro i confini comunali non sorge alcuna stazione ferroviaria. La fermata più vicina è quella di Cusano, a 3,5 km dal centro del capoluogo.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

L'appellativo "Veneto" è stato aggiunto alla denominazione ufficiale del comune con Regio Decreto del 1911. Si cercò così di risolvere i numerosi fraintendimenti, soprattutto postali, con la più nota Fiume nell'attuale Croazia[5].

NoteModifica

  1. ^ Comune di Fiume Veneto - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dizionario toponomastico fiul.net, su friul.net. URL consultato il 13 agosto 2015.
  5. ^ a b c L'Ambiente, Comune di Fiume Veneto. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  6. ^ Cenni storici (PDF), in Comune di Fiume Veneto. Vivi la città 2004-2005[collegamento interrotto], Gruppo Media, 5. URL consultato il 16 dicembre 2011.
  7. ^ Comune di Fiume Veneto, Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 16 dicembre 2011.
  8. ^ Parrocchia San Nicolò vescovo, Diocesi di Concordia-Pordenone. URL consultato l'11 gennaio 2012.
  9. ^ Sito web http://irvv.regione.veneto.it/index.php, Ville Venete Catalogo On line , Ricerca comune di Fiume Veneto., su irvv.regione.veneto.it.
  10. ^ Sito web http://www.museionline.info/, Regioni - Friuli Venezia Giulia - Pordenone - Fiume Veneto - Museo Storico Aeronautico Scientifico e Tecnologico., su museionline.info (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 4 novembre 2016.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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