Five Man Electrical Band

Five Man Electrical Band
Les Emmerson.jpg
Paese d'origineCanada Canada
GenereRock
Rock psichedelico
Periodo di attività musicale1963 – 1975
1986 – in attività
EtichettaQuality, Capitol, MGM
Sito ufficiale

The Five Man Electrical Band (originariamente noti come The Staccatos dal 1963-1968) sono un gruppo rock canadese di Ottawa, in Ontario. Hanno avuto molti successi in Canada, tra cui le canzoni entrate in top 10 "Half Past Midnight" (1967) (come The Staccatos), "Absolutely Right" (1971) e "I'm a Stranger Here" (1972). A livello internazionale, sono conosciuti soprattutto per il loro singolo di successo "Signs" del 1971.[1]

StoriaModifica

Successo iniziale con il nome The Staccatos (1963-68)Modifica

La band The Staccatos si è formata a Ottawa[2] nel 1963. Inizialmente includeva il cantante Dean Hagopian, il chitarrista Vern Craig, il bassista Brian Rading e il cantante/batterista Rick Bell (il cui nome di battesimo era Rick Belanger). Hagopian se ne andò dopo circa un anno, e fu sostituito dal cantante e chitarrista Les Emmerson, che sarebbe diventato il cantautore principale della band.

Gli Staccatos fecero il loro debutto discografico nel 1965, con i loro primi singoli scritti da Craig ed Emmerson. Dopo aver pubblicato un singolo, che non si classificò, attraverso una piccola etichetta indipendente, il gruppo firmò una contratto con la Capitol Records del Canada, e il loro secondo singolo, "Small Town Girl", arrivò nella top 20 canadese. I loro singoli successivi riuscirono a classificarsi nelle prime 40 posizioni, facendo diventare gli Staccatos un gruppo emergente nel loro paese natale. Il loro album di debutto, Initially, uscì nel 1966 e includeva tutti i loro successi rilasciati fino a quel momento, oltre a diverse nuove registrazioni.

Nell'estate del 1966, Mike Bell (il fratello di Rick) si unì al gruppo come secondo batterista e terzo cantante. Poco dopo, il gruppo ebbe il suo più grande successo fino ad oggi con "Half Past Midnight", che raggiunse l'8º posto nelle classifiche canadesi. Questo è stato il secondo singolo degli Staccatos scritto esclusivamente da Emmerson, che a questo punto stava già scrivendo la maggior parte del materiale originale della band. Sempre nel 1968, gli Staccatos pubblicarono un album congiunto con i The Guess Who, ciascuna band occupando un lato dell'LP.

I singoli successivi ad "Half Past Midnight" non ottennero successo in Canada. Negli Stati Uniti, la situazione era peggiore – i singoli della band (distribuiti da Capitol e Tower) non riuscirono ad entrare in classifica. Iniziarono a cercare una nuova direzione musicale e alla fine del 1968 Ted Gerow entrò nella band come tastierist, mentre Vern Craig se ne andò. Nello stesso periodo, mentre registrava il loro secondo album, alla band fu chiesto di cambiare nome, perché secondo il produttore Nick Venet "The Staccatos" suonava "datato". Dopo aver discusso le varie possibilità, il bassista Rading citò una canzone scritta da Emmerson chiamata "Five Man Electrical Band", sostenendo che essa rappresentava esattamente ciò che era il gruppo. Il nome della band fu cambiato, e i Five Man Electrical Band pubblicarono il loro album omonimo all'inizio del 1969.

La rinascita come Five Man Electrical Band (1969-75)Modifica

Il nuovo singolo del gruppo "It Never Rains On Maple Lane" con "Private Train" come lato B fu un discreto successo in Canada; il lato A raggiunse la posizione nº67 in classifica e dopo due settimane "Train Train" raggiunse il nº37. Il loro album conteneva sia materiale nuovo che registrazioni precedenti originariamente pubblicate come The Staccatos (incluso "Half Past Midnight") e ebbe un successo simile in Canada. I singoli pubblicati successivamente non si riuscirono a classificare. Alla fine del 1969, la band terminò il loro rapporto con la Capitol e firmò un contratto con la MGM Records.

I primi due singoli della band con la MGM (pubblicati nel 1970) si erano già classificati a metà degli anni '50 in Canada. L'album del gruppo Good-byes and Butterflies del 1970 creò una piccola controversia per l'immagine di copertina che rappresentava una pianta di marijuana; l'album fu ritirato e successivamente ristampato con una nuova copertina.

Nel 1971, la band ebbe il suo primo successo internazionale quando la loro etichetta ristampò il loro secondo singolo con la MGM "Hello Melinda, Goodbye/Signs", originariamente registrato a Los Angeles.[2] "Signs" (scritta da Les Emmerson) raggiunse il 4º posto in Canada, il 3º posto nella Billboard Hot 100 e il 1º posto in Australia per quasi due mesi. Ha venduto oltre un milione di copie e le è stato assegnato un disco d'oro dalla RIAA nell'agosto 1971.[3]

Negli anni successivi furono pubblicati numerosi singoli che riuscirano ad entrare nelle classifiche: "Absolutely Right", "Money Back Guarantee", "Werewolf", "I'm A Stranger Here" e molti altri, tutti scritti da Emmerson. Al di fuori del Canada, la maggior parte di questi furono successi minori, ma la band continuò a pubblicare nuova musica e a fare concerti. Nel 1972, la band pubblicò Coming Of Age, il loro terzo album come Five Man Electrical Band. Emmerson, che era più interessato a registrare nuovo materiale che a suonare dal vivo, iniziò anche una carriera solista parallela nel 1972.

Mike Bell, ora chiamato Michael Belanger, lasciò il gruppo a metà della registrazione del loro album del 1973 Sweet Paradise, e il bassista Brian Rading se ne andò proprio mentre l'album stava per finire. L'album produsse diversi singoli di successo, tra cui "I'm A Stranger Here", il loro maggiore successo in Canada. Emmerson, Gerow e Rick Belanger hanno tentato proseguire con i nuovi membri per un certo periodo, rilasciando singoli nel 1974 e nel 1975, con un successo minimo fuori dal Canada.

Rick Belanger lasciò il gruppo nel 1974, lasciando Emmerson e Gerow come unici membri permanenti della band. Poco dopo, quando "Johnny Get A Gun" del 1975 raggiunse 69º posto in classifica in Canada, Emmerson e Gerow decisero di sciogliere la Five Man Electrical Band.

Reunion e attività recentiModifica

Nel 1986, Emmerson riformò la band per una serie di concerti e festival, e continuò a suonare con loro nei decenni successivi. La band di solito fa qualche spettacolo all'anno e ora si esibisce come sestetto: Les Emmerson (chitarra, voce solista), Ted Gerow (tastiere), Brian Sim (chitarra solista), Rick Smithers (basso), Steve Hollingworth (batteria, voce) e Mike Belanger (batteria, voce).

I Tesla ebbero successo con una cover della canzone "Signs" nel loro album Five Man Acoustical Jam negli anni '90. Più di recente, i Fatboy Slim hanno pubblicato un singolo, nel 2005, chiamato "Don't Let The Man Get You Down", basato principalmente su un campione in loop di "Signs", in particolare il verso iniziale.

Brian Rading, il bassista e membro fondatore della band, è morto l'8 giugno 2016 per cause naturali nella sua casa a Hull, nel Quebec, dopo una lunga battaglia durata alcuni contro il cancro alla gola. Aveva 69 anni.[4][5][6]

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

come The StaccatosModifica

  • 1966 - Initially
  • 1968 - A Wild Pair (Split album: un lato dei The Guess Who; l'altro lato dei The Staccatos)

come Five Man Electrical BandModifica

  • 1969 - Five Man Electrical Band
  • 1970 - Good-byes and Butterflies
  • 1972 - Coming of Age
  • 1973 - Sweet Paradise

CompilationModifica

  • 1975 - The Power of the Five Man Electrical Band: Their Greatest Hits
  • 1995 - Absolutely Right: The Best of Five Man Electrical Band
  • 2008 - Half Past Midnight: The Staccatos and Beyond
  • 2009 - The Staccatos - Five Man Electrical Band: First Sparks The Anthology (1964–1969) (2-CD contenenti tutti i singoli degli Staccatos e dei Five Man Electrical Band Capitol singles, tutte le canzoni dei due album rilasciato con la Capitol; il singolo rilasciato con la Allied Records; cinque canzoni dell'album A Wild Pair e tre canzoni inedite.

SingoliModifica

come The StaccatosModifica

Anno Canzone Canada U.S.

Hot 100
Album
1965 "It Isn't Easy" - Singolo non estratto da album
"Small Town Girl" 20 - Initially
"Move to California" 26 -
1966 "It's a Long Way Home" 22 -
"C'mon Everybody" 20 - Singolo non estratto da album
"Let's Run Away" 53 -
1967 "Half Past Midnight" 8 - Five Man Electrical Band
"Catch the Love Parade" 28 - Singolo non estratto da album
"She Fancies Herself a Lady" -
1968 "Walker Street" 65 -
"Didn't Know the Time" 59 - Five Man Electrical Band

come Five Man Electrical BandModifica

Anno Canzone Canada U.S.

Hot 100
Album
1969 "It Never Rains On Maple Lane" 67 - Five Man Electrical Band
"Private Train" 37 -
"Lovin' Look" - Singolo non estratto da album
"Sunrise to Sunset" 56 -
"Riverboat" -
1970 "Moonshine (Friend of Mine)" 56 - Good-byes and Butterflies
"Hello Melinda, Goodbye" 55 -
1971 "Signs" 4 3
"Absolutely Right" 3 26 Coming of Age
1972 "Julianna" 17 -
"The Devil and Miss Lucy (Country Girl)" 65 -
"Money Back Guarantee" 17 72 Sweet Paradise
"I'm a Stranger Here" 2 76
1973 "Baby Wanna Boogie" 77 -
1974 "Werewolf" 28 64 Singolo non estratto da album
1975 "Johnny Get a Gun" 69 -

FormazioneModifica

  • Ted Gerow (tastiere)
  • Brian Rading (basso)
  • Vern Craig (voce, chitarra)
  • Rick 'Bell' Belanger (batteria)
  • Les Emmerson (voce, chitarra)
  • Mike 'Bell' Belanger (seconda batteria)

NoteModifica

  1. ^ Five Man Electrical Band, in The Canadian Encyclopedia, 7 febbraio 2006. URL consultato il 10 giugno 2014.
  2. ^ a b Ritchie Yorke, Content legislation boon for local product, in Billboard, Nielsen Business Media, Inc., 17 luglio 1971, pp. 47–, ISSN 0006-2510 (WC · ACNP).
  3. ^ Joseph Murrells, The Book of Golden Discs, 2ndª ed., London, Barrie and Jenkins Ltd, 1978, p. 83, ISBN 0-214-20512-6.
  4. ^ Jeff Giles, Five Man Electrical Band Bassist Brian Rading Dead at 69, Ultimate Classic Rock, 20 giugno 2016. URL consultato il 27 settembre 2016.
  5. ^ Ex-Five Man Electrical Band Bass Player Brian Rading Dies at Age 69, abc News Radio, 20 giugno 2016. URL consultato il 27 settembre 2016.
  6. ^ Kelly Egan, Ex-Five Man Electrical Band Bass Player Brian Rading Dies at Age 69, in Ottawa Citizen, 16 giugno 2016. URL consultato il 27 settembre 2016.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN158209617 · ISNI (EN0000 0001 0554 4478 · LCCN (ENn91084106 · BNF (FRcb16602371v (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n91084106