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Flavio Mogherini

scenografo italiano

BiografiaModifica

Trasferitosi da Arezzo a Roma, studia al Centro sperimentale di cinematografia. Come scenografo e costumista, realizza oltre un centinaio di film collaborando, tra gli altri, con Pier Paolo Pasolini (Accattone) e Valerio Zurlini (La ragazza con la valigia). Nel 1962 vinse il Nastro d'argento alla migliore scenografia[1] per La viaccia di Mauro Bolognini.

Come regista esordisce nel 1972 con Anche se volessi lavorare, che faccio?, una commedia sui tombaroli della Maremma.

Nel 1974 ottiene un grande successo di pubblico con Per amare Ofelia, interpretato da Renato Pozzetto, attore che dirigerà ancora in Paolo Barca, maestro elementare, praticamente nudista. Nel 1976, dirige Marcello Mastroianni in Culastrisce nobile veneziano. Nel 1981 dirige Per favore, occupati di Amelia, tratto da una commedia di Georges Feydeau. Il suo ultimo film come regista è Delitto passionale, interpretato da Serena Grandi e Fabio Testi. Muore nel 1994.

Era il padre di Federica Mogherini, ministra degli affari esteri nel Governo Renzi e successivamente Alta rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza[2].

FilmografiaModifica

RegistaModifica

CollaborazioniModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Andrea Pergolari, Flavio Mogherini scenografo praticamente regista. Roma, Aracne editrice, 2009.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN101186750 · ISNI (EN0000 0000 7829 2198 · SBN IT\ICCU\MUSV\045174 · LCCN (ENnr2006011462 · GND (DE139447970 · WorldCat Identities (ENnr2006-011462