Miami Marlins

squadra di baseball della Major League Baseball di Miami
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Miami Marlins
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The Fish
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa

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Trasferta

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Terza

Colori sociali                    
Nero, Blu, Rosso, Grigio[1]
Dati societari
Città Miami
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Lega National League
Division East
Fondazione 1991
Denominazione Florida Marlins (1993–2011)

Miami Marlins (2012-presente)

Proprietario Bruce Sherman (maggioranza)
Derek Jeter[2]
General manager Michael Hill

President of Baseball Operations: Michael Hill

Allenatore Don Mattingly (2016-presente)
Sito web miami.marlins.mlb.com
Palmarès
World Series 2 (1997, 2003)
Titoli di League 2 (1997, 2003)
Titoli di Division Nessuno
Wild card 2 (1997, 2003)
Impianto di gioco
Marlins First Pitch at Marlins Park, April 4, 2012.jpg
Marlins Park (2012-presente)
36.742 posti

Hard Rock Stadium (1993-2011)

I Miami Marlins sono una franchigia di baseball professionistico con sede nella città di Miami (Florida), militante nella Major League Baseball (MLB) dal 1993. Sono membri della East Division della National League e giocano le proprie partite casalinghe al Marlins Park di Miami, impianto da 36 742 posti a sedere.

La squadra, fondata nel 1991, iniziò a giocare nella Major League Baseball (MLB) a partire dalla stagione 1993, con il nome di Florida Marlins. Fino al 2011 disputò le partite interne al Sun Life Stadium, che condivideva con i Miami Dolphins della National Football League (NFL).[3] A causa di un accordo tra la città di Miami e la Contea di Dade, proprietaria dello stadio, nel 2011 la franchigia ha cambiato ufficialmente nome in Miami Marlins,[4] adottando anche un nuovo logo e schema di colori.

I Marlins sono una delle due sole squadre della MLB, insieme ai Toronto Blue Jays, ad aver vinto le World Series in entrambe le occasioni in cui vi si sono qualificati (1997 e 2003), sempre come wild-card della National League; sono inoltre l'unica franchigia nella storia degli sport professionistici americani a non aver mai perso una partita dei play-off.

StoriaModifica

Il 7 marzo 1990, Wayne Huizenga annunciò di avere acquistato il 15% dei Miami Dolphins della National Football League e il 50% dello stadio della squadra. Mentre i Dolphins si trasferirono nel nuovo stadio a Miami, questi annunciò l'interesse di portare una squadra di baseball in Florida, dove la lega aveva annunciato l'intenzione di volersi espandere. Huizenga però si trovò a fronteggiare una concorrenza agguerrita: la città di Orlando reclamava una squadra per via del proprio turismo mentre Tampa Bay aveva il vantaggio di possedere uno stadio a St. Petersburg (che successivamente avrebbe ottenuto i Tampa Bay Rays). Alla fine a spuntarla la città di Miami che diede il nome di Florida Marlins alla squadra, ispirato dal pesce omonimo.

 
Il vecchio logo dei Florida Marlins

La spesa per l'ingresso della squadra ammontò a 95 milioni di dollari. Per i loro primi 19 anni, i Marlins disputarono le partite casalinghe al Sun Life Stadium. Nel 2012 fu inaugurato il nuovo stadio situato nei pressi di Little Havana a Miami, il Marlins Park.

Nel 1997, gli sfavoriti Marlins stabilirono l'allora record raggiungendo le World Series al quinto anno di esistenza, coronando una stagione sorprendente in cui diventarono la prima wild card a conquistare il titolo. La decisiva gara 7 contro i Cleveland Indians si concluse agli extra inning con un singolo di Édgar Rentería.[5][6]

Dopo il primo titolo, i Marlins non fecero più ritorno ai playoff fino al 2003, quando vinsero il loro secondo campionato, nuovamente come wild card. Dopo avere iniziato la stagione con un record di 16–22, la squadra licenziò il manager Jeff Torborg e assunse Jack McKeon, in pensione da due anni, con cui ebbe un record parziale di 75–49. Nella finale contro i New York Yankees, il club ebbe la meglio per quattro gare a due. MVP della serie fu premiato il lanciatore Josh Beckett che ottenne due vittorie, di cui una gara completa senza subire punti nella decisiva gara 6.[7] Al 2017, questa rimane l'ultima apparizione ai playoff della squadra.

 
Giancarlo Stanton detiene i record per fuoricampo in carriera e in una stagione dei Marlins

Il 28 settembre 2011, i Marlins presentarono il loro nuovo general manager, Ozzie Guillén, in coincidenza della loro ultima partita al Sun Life Stadium. L'11 novembre dello stesso il club mutò denominazione in Miami Marlins, annunciando un incremento del tetto salariale (da 60 a 105 milioni di dollari), un nuovo schema di colori e nuove uniformi. Grazie a tale incremento di denaro, la squadra nel mercato dei free agent si mostrò molto attiva, tentando di firmare stelle come Albert Pujols, C.J. Wilson e Ryan Madson. Il primo acquisto di alto profilo della società fu il closer Heath Bell, seguito da José Reyes dei New York Mets. Pujols optò invece per firmare con i Los Angeles Angels, così i Marlins virarono sul lanciatore dei Chicago White Sox Mark Buehrle.

Nel 2017, i Marlins cambiarono proprietà, passando da Jeffrey Loria a Bruce Sherman per un valore di 1,2 miliardi di dollari. Tra i soci di minoranza della nuova proprietà vi fu anche l'ex giocatore degli Yankees Derek Jeter, nominato presidente.[8] In quella stagione, Giancarlo Stanton batté un record di franchigia di 59 fuoricampo, diventando il primo giocatore della storia del club ad essere premiato come MVP della National League.[9]

LoghiModifica

Giocatori importantiModifica

Membri della Baseball Hall of FameModifica

Cinque membri dei Miami Marlins sono stati introdotti nella National Baseball Hall of Fame.

Hall of Famer dei Miami Marlins
Giocatore Anno
Andre Dawson 2010
Tony Pérez 2000
Mike Piazza 2016
Tim Raines 2017
Iván Rodríguez 2017

Numeri ritiratiModifica

Roster attualeModifica

Miami Marlins roster
Roster Giocatori inattivi Staff tecnico
Lanciatori
Rotazione dei partenti
57 Elieser Hernández
49 Pablo López
Bullpen
33 Brad Boxberger
72 Daniel Castano
52 Brett Eibner
39 James Hoyt
86 Brandon Leibrandt
77 Humberto Mejía
56 Sterling Sharp
58 Josh A. Smith
54 Josh D. Smith
37 Stephen Tarpley
46 Pat Venditte
44 Nick Vincent
Closer
27 Brandon Kintzler
Ricevitori
29 Francisco Cervelli
36 Ryan Lavarnway
Interni
24 Jesús Aguilar
65 Eddy Alvarez
15 Brian Anderson
 5 Jon Berti
11 Logan Forsythe
Esterni
25 Lewis Brinson
23 Corey Dickerson
 4 Monte Harrison
 7 Matt Joyce
34 Magneuris Sierra
 2 Jonathan Villar
Lanciatori
35 Richard Bleier 
79 Edward Cabrera
75 Jorge Guzman
60 Brian Moran 
73 Sixto Sánchez
51 Justin Shafer
- Jesús Tinoco
50 Jordan Yamamoto
83 Tommy Eveld *
94 Braxton Garrett *
- Preston Guilmet*
23 Max Meyer *
88 Aaron Northcraft *
41 Johan Quezada *
95 Trevor Rogers *
Ricevitori
- Will Banfield *
91 Santiago Chavez *
- Julian Leon *
87 Brian Navarreto *
Interni
70 Jazz Chisholm
 1 Isan Diaz#
68 Lewin Díaz
80 José Devers *
Esterni
73 Jesús Sánchez
67 J. J. Bleday *
89 Jerar Encarnación *
 0 Travis Snider*
Manager
 8 Don Mattingly
Coach
21 Wellington Cepeda (bullpen)
40 Eric Duncan (battitori)
85 Rob Flippo (coordinatore bullpen)
28 Billy Hatcher (prima base)
 3 Trey Hillman (terza base)
12 Eddy Rodriguez (coordinatore presa)
18 Robert Rodriguez (assistente battitori)
82 James Rowson (panchina/coordinatore attacco)
30 Mel Stottlemyre Jr. (lanciatori)
99 Koji Tanaka (ricevitore bullpen)
Lista COVID-19
22 Sandy Alcántara
38 Jorge Alfaro
43 Jeff Brigham
61 Adam Conley
26 Garrett Cooper
64 Robert Dugger
93 Yimi García
78 Jordan Holloway
59 Nick Neidert
47 Harold Ramírez
13 Sean Rodriguez
19 Miguel Rojas
31 Caleb Smith
55 Ryne Stanek
62 José Ureña
96 Alex Vesia
17 Chad Wallach
Lista infortunati per almeno 45 giorni
47 Mike Morin
71 Drew Steckenrider
Legenda

  Lista infortunati a 10 giorni
Lista delle sospensioni
# Congedo personale
* Non nel 40-man roster
% Nel 40-man roster, ma non attivi

28 attivi, 27 inattivi

Roster aggiornato al 19 agosto 2020
TransazioniGrafico di profondità

Affiliate nella Minor LeagueModifica

Livello Team League Città
AAA New Orleans Baby Cakes Pacific Coast League Metairie, Louisiana
AA Jacksonville Jumbo Shrimp Southern League Jacksonville, Florida
A-avanzata Jupiter Hammerheads Florida State League Jupiter, Florida
A Clinton LumberKings Midwest League Clinton, Iowa
A-breve Batavia Muckdogs New York-Penn League Batavia, New York
Rookie GCL Marlins Gulf Coast League Jupiter, Florida
DSL Marlins Dominican Summer League Boca Chica, Repubblica Dominicana

NoteModifica

  1. ^ Joe Frisaro, Marlins unveil club's new logo, colors, MLB Advanced Media, 15 novembre 2018. URL consultato il 16 novembre 2018.
  2. ^ Mark Feinsand e Joe Frisaro, MLB OKs Marlins sale to Sherman-Jeter group, Miami Marlins, 27 settembre 2017. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  3. ^ Joe Frisaro, Sun to set on Sun Life Stadium, Major League Baseball Advanced Media LP, 27 settembre 2011. URL consultato il 16 ottobre 2015.
  4. ^ Joe Frisaro, New name, but deep-rooted tradition in Miami, MLB.com, 10 novembre 2011. URL consultato il 16 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2014).
  5. ^ (EN) 1997 World Series, Baseball Reference. URL consultato il 27 settembre 2017.
  6. ^ (EN) History of the World Series - 1997, The Sporting News. URL consultato il 27 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2011).
  7. ^ Joe Frisario, Ten years ago, Beckett and Marlins stun the world [collegamento interrotto], in mlb.com, 22 ottobre 2013. URL consultato il 17 novembre 2017.
  8. ^ Derek Jeter-led group reportedly wins bid to buy Miami Marlins, su Washington Post, 11 agosto 2017. URL consultato il 17 novembre 2017.
  9. ^ (EN) MVP: Stanton by a nose, Altuve towers over AL, in MLB.com, 16 novembre 2017. URL consultato il 17 novembre 2017.

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Collegamenti esterniModifica

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