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Fluoruro di berillio
Struttura del fluoruro di berillio
Campione di fluoruro di berillio
Nome IUPAC
fluoruro di berillio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareBeF2
Peso formula (u)47,01
Aspettosolido incolore
Numero CAS7787-49-7
Numero EINECS232-118-5
PubChem24589
SMILES
[Be+2].[F-].[F-]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)1,986[1]
Solubilità in acquamolto solubile (idrolizza)
Temperatura di fusione555 °C (828 K)[1]
Temperatura di ebollizione1 169 °C (1 442 K)[2]
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)−1026,8[2]
ΔfG0 (kJ·mol−1)−979,4,0[2]
S0m(J·K−1mol−1)53,4[2]
C0p,m(J·K−1mol−1)51,8[2]
Proprietà tossicologiche
LD50 (mg/kg)98 oral rat[1]
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta tossico a lungo termine pericoloso per l'ambiente
pericolo
Frasi H350i - 330 - 301 - 372 - 319 - 335 - 315 - 317 - 411 [1]
Consigli P260 - 301+310 - 305+351+338 - 320 - 405 - 501 [3]

Il fluoruro di berillio è il composto inorganico con formula BeF2. In condizioni normali è un solido incolore di aspetto vetroso, molto solubile in acqua e molto tossico.[1] Il composto è usato principalmente per la produzione di berillio metallico.[4][5]

Indice

Cenni storiciModifica

Il primo a descrivere sintesi e proprietà del fluoruro di glucinio (denominazione ottocentesca per il berillio) fu Paul Lebeau nel 1898.[6] Lebeau fece reagire l'idrossido di glucinio con acido fluoridrico ricavando l'ossifluoruro di glucinio; questo fu poi seccato ad alta temperatura in corrente di acido fluoridrico permettendo di isolare BeF2 anidro.

SintesiModifica

Il fluoruro di berillio si prepara a partire dall'idrossido di berillio grezzo derivante dalla lavorazione di minerali di berillio (berillo o bertrandite). L'idrossido di berillio è dapprima trattato con una soluzione di idrogenodifluoruro d'ammonio ottenendo il tetrafluoroberillato d'ammonio. Quest'ultimo è quindi riscaldato ad alta temperatura ottenendo così BeF2 anidro.[7][8]

Be(OH)2 + 2(NH4)HF2 → (NH4)2[BeF4] + 2H2O
(NH4)2[BeF4] → 2NH4F + BeF2

StrutturaModifica

Il fluoruro di berillio in condizioni normali è un solido vetroso, con una struttura simile alla silice vetrosa: ogni atomo di berillio è coordinato tetraedricamente in modo disordinato a quattro atomi di fluoro che sono a ponte tra due atomi di berillio. Il fluoruro di berillio è difficile da cristallizzare, ma analogamente al quarzo può dar luogo a varie forme cristalline tipo quarzo-α, quarzo-β, cristobalite e tridimite.[4] Nella forma quarzo-α la distanza Be–F risulta 154 pm.[9]

In fase gassosa il fluoruro di berillio è costituito da singole molecole BeF2 con struttura lineare e una distanza Be–F di 143 pm.[5] In fase liquida BeF2 mostra una struttura dove il berillio ha una coordinazione tetraedrica fluttuante, con proprietà analoghe a quelle di H2O e SiO2.[10]

Proprietà e reattivitàModifica

Il fluoruro di berillio è un solido igroscopico che fuma in presenza di umidità idrolizzandosi. In acqua è molto solubile e si scioglie formando inizialmente BeF2(H2O)2, e successivamente [Be(H2O)4]2+ e altri ioni idratati tra i quali BeF+, BeF3 e BeF42–. Queste reazioni di idrolisi impediscono di isolare BeF2 da soluzioni acquose.[4][5][8]

BeF2 agisce da acido di Lewis in presenza di ioni fluoruro, formando fluoroberillati tipo BeF3, BeF42–, Be2F5, Be2F73–.[5]

UsiModifica

Il fluoruro di berillio è un importante intermedio per ottenere berillio metallico. A tal scopo BeF2 viene ridotto con magnesio a circa 1300 ºC in un crogiolo di grafite:[5][8]

BeF2 + Mg → Be + MgF2

Tossicità / Indicazioni di sicurezzaModifica

Come tutti i composti di berillio, anche BeF2 è fortemente tossico. Il fluoruro di berillio è inoltre classificato come cancerogeno e pericoloso per l'ambiente acquatico.[1]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

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