Apri il menu principale
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il termine inglese follow-up (termine inglese per "osservazione", "controllo", "monitoraggio") indica genericamente una fase di controllo continuo o periodico e programmato (a seguito di un'azione o intervento); è utilizzato in particolare in campo sanitario, dove dovrebbe essere tradotto con catamnesi.

Per la sua genericità, il termine viene usato in contesti differenti; per esempio:

  • in astronomia, per indicare le osservazioni successive alla scoperta di un asteroide o una cometa per calcolarne l'orbita o per migliorarla;
  • in mercatistica, per indicare l’assistenza post-vendita al cliente mirata a consolidare il rapporto venditore/acquirente;
  • in ingegneria, per indicare il controllo dello stato di avanzamento di un progetto;
  • in psicologia, per indicare il monitoraggio effettuato a conclusione di un intervento psicologico, psicosociale o psicoterapico, al fine di valutarne l'efficacia;
  • in medicina, per indicare la serie di controlli a cui viene sottoposta una persona in seguito a terapie mediche o chirurgiche.

In medicina lo scopo è di diagnosticare, prima della comparsa di sintomi, una ripresa della malattia, una nuova patologia collegata alla precedente o un effetto dannoso legato al trattamento (per quanto riguarda specificamente il follow-up in oncologia, vedere la voce "monitoraggio oncologico").

Voci correlateModifica

  Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medicina