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Fondazione Bevilacqua La Masa

La Fondazione Bevilacqua La Masa (ex-Opera Bevilacqua La Masa) è un ente che promuove l'arte contemporanea a Venezia.

StoriaModifica

L'Opera Bevilacqua La Masa è stata istituita quando il Comune di Venezia, con deliberazione 5 dicembre 1899, diede esecuzione alle disposizioni testamentarie della duchessa Felicita Bevilacqua, vedova del generale La Masa, che aveva lasciato il suo palazzo di Ca' Pesaro al Comune di Venezia con l'espressa finalità di concedere risorse e spazi ai giovani artisti.

A partire dal 18 maggio 1902, il Comune di Venezia collocò al primo piano di Ca' Pesaro la Galleria internazionale d'arte moderna, già esistente ma senza sede propria, e concesse gli studi del terzo piano a giovani artisti.

Determinante all'avvio dell'attività fu la nomina di Nino Barbantini quale segretario della Bevilacqua ed insieme direttore della Galleria internazionale d'arte moderna.

Nel 1925 l'Esposizione permanente d'arti ed industrie veneziane fu trasferita al Lido di Venezia.

Nel 1936 il Comune di Venezia assegnò i locali del piano terreno del palazzo reale in Piazza San Marco ed, in seguito, altri spazi al piano terreno di palazzo Giustinian in Piazza San Marco come sede stabile delle mostre.

Nel anni ottanta assume la denominazione "Fondazione Bevilacqua La Masa".

Dal 2002 è presieduta dalla critica dell'arte Angela Vettese.

AttivitàModifica

L'Opera Bevilacqua la Masa ha mosso gravi critiche alla commercializzazione di Venezia (vedi The Venetian con la mostra Migropolis), e si attiva per la ripopolazione della città lagunare. Ha una propria galleria in Piazza San Marco dove nel 2009 ha mosso gravi critiche con la mostra Migropolis.

BibliografiaModifica

note tratte da: Archivio dell'Istituzione Bevilacqua La Masa - Inventario 1899 - 1990[non chiaro]

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN121555098 · ISNI (EN0000 0001 0656 3400 · LCCN (ENn50070577 · GND (DE5045557-6 · WorldCat Identities (ENn50-070577