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Fondazione Cariplo
TipoFondazione di origine bancaria
Fondazione1823
ScopoAttività filantropica nei settori ambiente, arte e cultura, ricerca e servizi alla persona
Sede centraleItalia Milano
Area di azioneRegione Lombardia, Provincia di Novara e Provincia del Verbano-Cusio-Ossola
PresidenteItalia Giovanni Fosti
Sito web

Fondazione Cariplo è una "fondazione di origine bancaria" che svolge attività filantropiche. Dal 28 maggio 2019 il presidente è Giovanni Fosti, le vicepresidenti sono Paola Pessina e Claudia Sorlini e i consiglieri di amministrazione Carlo Corradini, Vincenzo De Stasio, Davide Maggi, Enrico Lironi. Dal 2015 il direttore generale è Sergio Urbani.

Dal 1997 al 2019 il consiglio di amministrazione della Fondazione Cariplo è stato presieduto da Giuseppe Guzzetti[1]; dal 2010 al 2019 i vicepresidenti sono stati Mariella Enoc e Carlo Sangalli e dal 2016 al 2019 i consiglieri sono stati Catia Bastioli, Paola Bignardi, Sonia Maria Margherita Cantoni, Cristian Chizzoli, Gian Luigi Costanzo, Arnoldo Mosca Mondadori.

Indice

StoriaModifica

La Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde viene creata a Milano il 12 giugno 1823. La cassa di risparmio svolge simultaneamente attività di credito e di beneficenza, con la missione di sostenere l'economia del territorio lombardo e la crescita sociale e culturale della comunità.

In seguito al processo di ristrutturazione del sistema creditizio italiano dettato dalla legge n. 218 del 1990, la cosiddetta legge-delega Amato-Carli, impone che l'attività di credito sia separata dall'attività di beneficenza e la proprietà dei pacchetti di controllo di numerose banche passa alle appena istituite fondazioni bancarie. Tale processo porta alla nascita a dicembre 1991 della Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, più comunemente chiamata Fondazione Cariplo. La fondazione prosegue l'attività di beneficenza della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde.

Nel 1997 la fondazione struttura i suoi contributi in base ad una strategia di intervento che richiede agli enti sostenuti di presentare un'idea progettuale.

Nel gennaio 1998 viene completato il processo di separazione tra la fondazione (Fondazione Cariplo) e la banca (Cariplo Spa). Nello stesso anno Cariplo Spa si fonde con il Banco Ambrosiano dando vita a Banca Intesa. Il 31 dicembre 2000 il nome Cariplo cessa di essere utilizzato dalla banca. Successivamente Banca Intesa promuove varie aggregazioni con la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, con Banca Popolare FriulAdria, con Banca Commerciale Italiana e nel 2007 con Sanpaolo IMI, dando vita al gruppo Intesa Sanpaolo. Fondazione Cariplo riceve proventi dalle operazioni finanziarie e arricchisce il suo patrimonio.

La Fondazione Cariplo nel 1998 avvia un progetto a sostegno delle Fondazioni comunitarie nei capoluoghi delle province lombarde, a Verbania e Novara.

OrganizzazioneModifica

L'organizzazione della Fondazione Cariplo è regolamentata da uno statuto (entrato in vigore il 16 marzo 2006 e modificato in seguito con approvazione del Ministero il 9 maggio 2007), da una serie di regolamenti e da un codice etico di comportamento. Tutti i documenti sono raccolti in una sola pubblicazione nell'aprile del 2010.

Il consiglio di amministrazione della fondazione resta in carica 3 anni ed è composto dal presidente, dai due vicepresidenti e da quattro membri che vengono nominati dalla Commissione Centrale di Beneficenza che ha un mandato di quattro anni (in precedenza erano sei anni). Il Presidente della Fondazione viene eletto dalla Commissione Centrale di Beneficenza.

La Commissione è l’organo di indirizzo della Fondazione. È composta da ventotto commissari (in precedenza quaranta): quattordici sono espressione delle comunità del territorio, gli altri quattordici sono personalità che, offrendo le proprie competenze ed esperienze,contribuiscono al perseguimento di fini istituzionali.

AttivitàModifica

Fondazione Cariplo è impegnata nel sostegno, la promozione e l'innovazione di progetti di utilità sociale legati all'arte e cultura, all'ambiente, al sociale e alla ricerca scientifica. Ogni anno vengono realizzati mediamente più di 1000 progetti grazie ai contributi a fondo perduto distribuiti mediante bandi, erogazioni emblematiche, territoriali, istituzionali, patrocini, per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione.

Nel 2016, a 25 anni dalla sua nascita, Fondazione Cariplo ha lanciato 4 programmi intersettoriali che portano in sé i valori fondamentali della filantropia di Cariplo: Cariplo Factory, AttivAree, Lacittàintorno, Cariplo Social Innovation[2].

PatrimonioModifica

La Fondazione Cariplo detiene 767.029.267 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo SPA , pari al 4,381% del totale delle azioni ordinarie (dato aggiornato a 26 Novembre 2018)[3] derivante dalla proprietà di buona parte del capitale della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde. La Fondazione Cariplo dispone di un attivo contabile di circa 7,8 miliardi di euro (dato aggiornato al dicembre 2017)[4] e destina ogni anno all’attività erogativa circa 150 milioni di euro.

ContributiModifica

La Fondazione Cariplo eroga contributi nelle sue aree di intervento attraverso bandi; alcuni progetti detti Progetti territoriali sono sostenuti extrabando. Inoltre la fondazione può partecipare alla promozione di eventi, manifestazioni e iniziative in linea con le proprie attività concedendo il suo patrocinio.

Il territorio preferenziale d'intervento è rappresentato dalla regione Lombardia e dalle Province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Per statuto, la Fondazione può concedere contributi unicamente a enti privati senza finalità di lucro (associazioni e fondazioni); cooperative e imprese sociali; enti pubblici; enti ecclesiastici civilmente riconosciuti. Sono esclusi i contributi a sostegno di partiti politici, di organizzazioni sindacali o di patronato, di associazioni di categoria, di soggetti che svolgono propaganda politica direttamente o indirettamente per influenzare il procedimento legislativo e le campagne elettorali, nonché a sostegno di soggetti che mirano a limitare la libertà e la dignità dei cittadini o a promuovere ogni forma di discriminazione.

Progetti della Fondazione CariploModifica

La Fondazione Cariplo ha un centro congressi che ha sede nel Palazzo Confalonieri di Milano.

La fondazione promuove direttamente eventi ed alcuni progetti. In particolare:

  • Artgate. Le collezioni d'arte della Fondazione Cariplo.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo.
  • Ricetta QuBi: un programma triennale che ha l’obiettivo di contrastare la povertà dei bambini e delle famiglie a Milano, promuovendo la collaborazione tra le istituzioni pubbliche e il terzo settore.

La Fondazione Cariplo ha sostenuto la nascita di alcune fondazioni che definisce fondazioni specializzate.

  • Fondazione ISMU (Fondazione per le Iniziative e lo Studio sulla multietnicità) nasce come istituto della Fondazione Cariplo nel 1991 e diventa fondazione nel 1993
  • Fondazione Giordano Dell'Amore creata a Milano da Giordano Dell'Amore nel 1967 per il sostegno ai paesi africani (Finafrica). La fondazione è fondata dalla Fondazione Cariplo insieme alla Fondazione CRT
  • Fondazione Housing Sociale (FHS) creata nel 2004
  • Fondazione Minoprio (Fondazione “Centro Lombardo per l'incremento della Floro-Orto-Frutticoltura-Scuola di Minoprio")
  • Fondazione Opere Sociali Cassa di Risparmio delle Province Lombarde creata nel 1965 a sostegno degli anziani e della formazione scolastica giovanile.
  • Fondazioni comunitarie (o fondazioni di comunità). Le fondazioni comunitarie sono delle fondazioni con sede in capoluoghi della Lombardia, a Novara e Verbania che sono sostenute dalla Fondazione Cariplo e che si impegnano a raccoglie donazioni all'interno delle loro province. Il modello ricalca quello statunitense della Community Foundations[5].
  1. Fondazione della provincia di Lecco Onlus, dal 1999
  2. Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus, dal 1999
  3. Fondazione della Comunità della Provincia di Mantova Onlus, dal 2000
  4. Fondazione della Comunità del Novarese Onlus, dal 2000
  5. Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus, dal 2000
  6. Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus, dal 2000
  7. Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Onlus, dal 2001
  8. Fondazione della Comunità del Varesotto Onlus, dal 2002
  9. Fondazione della Comunità Bresciana Onlus, dal 2002
  10. Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia Onlus, dal 2002
  11. Fondazione "Pro Valtellina" - Sondrio, dal 2002
  12. Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus, dal 2002
  13. Fondazione Comunitaria del Ticino Olona, dal 2006
  14. Fondazione Comunitaria del Verbano Cusio Ossola, dal 2006
  15. Fondazione Comunitaria Nord Milano, dal 2006
  16. Fondazione Comunitaria Milano, dal 2019

NetworkModifica

La Fondazione Cariplo è socio di ACRI - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa[6], dell'EFC (European Foundation Centre)[7], del TCFN (Transatlantic Community Foundation Network)[8] e IID (Istituto Italiano della Donazione)[9].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • N. Delai, Valutare il non profit. Per una misurazione condivisa delle attività associative, Pearson Paravia Bruno Mondadori, 2005.
  • Philipp Hoelscher, Le fondazioni comunitarie in Italia e Germania, Maecenata Verlag, 2006.
  • Pier Luigi Sacco, Il fundraising per la cultura, Meltemi Editore srl, 2006.
  • Local Economic and Employment Development (Program)/Organisation for Economic Co-operation and Development, Investment strategies and financial tools for local development, a cura di Greg Clark e Debra Mountford, OECD Publishing, 2007.
  • WINGS, "Fondazione Cariplo Foundation" in Case studies of organizations supporting community foundations, Philanthropy in a Global Community Vol. 2, ed. Diana Leat, 2002, pp. 49–57.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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