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Football Club Internazionale
Inter 1962-63.jpg
Una formazione dell'Inter per la stagione 1962-63
Stagione 1962-1963
AllenatoreArgentina Helenio Herrera
All. in secondaItalia Maino Neri
PresidenteItalia Angelo Moratti
Serie A1º posto (in Coppa Campioni)
Coppa ItaliaOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Guarneri (34)
Totale: Guarneri (34)
Miglior marcatoreCampionato: Di Giacomo (11)
Totale: Di Giacomo, Mazzola (11)
Dati aggiornati al 26 maggio 1963

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1962-1963.

Indice

StagioneModifica

Dopo la conclusione del campionato 1961-62, il presidente Angelo Moratti fu sul punto di ingaggiare Edmondo Fabbri: l'affare, tuttavia, non si concretizzò e Herrera rimase in panchina per il terzo anno consecutivo.[1][2] I nuovi acquisti furono il difensore Burgnich e l'attaccante Maschio, mentre i giovani Facchetti e Mazzola (che avevano esordito nel torneo 1960-61) vennero aggregati alla prima squadra[1][2]; per il resto l'ossatura della formazione si reggeva ancora sul libero Picchi, sullo stopper Guarneri, sul regista Suárez e sull'ala sinistra Corso.[1][2] L'inizio di stagione fu complicato, con i nerazzurri che in 7 giornate di campionato raccolsero altrettanti punti.[3] Il primo scorcio di torneo venne concluso da una sconfitta interna con l'Atalanta, a seguito della quale Herrera operò dei cambiamenti nell'undici titolare.[2] Masiero, Bicicli e Maschio furono sostituiti da Facchetti, Jair (ala destra giunta nel mercato autunnale) e Mazzola.[3] Per il ruolo di centravanti, si registrò un'altra novità: Hitchens passò al Torino, dal quale venne acquistato Di Giacomo.[3] L'Inter acquisì in breve tempo una buona solidità difensiva, migliorando anche i risultati.[3] Da inizio novembre a metà dicembre, conseguì 5 vittorie in 6 partite.[4][5] Il 23 dicembre, la Juventus venne battuta a San Siro per 1-0[6]; chiuso l'anno con un'altra vittoria (per 2-0 sulla Roma), la squadra incappò in due pareggi (sui campi di Modena e Torino) permettendo ai bianconeri di sorpassarla e incamerare il titolo d'inverno.[7]

L'Inter premette sull'acceleratore all'inizio del girone di ritorno, risalendo al comando con una striscia di 5 affermazioni consecutive.[8][9] Nel derby del 24 febbraio 1963, finito 1-1, Mazzola mise a segno il gol più veloce di sempre nelle stracittadine: il figlio di Valentino andò in rete dopo appena 13".[10] La giornata successiva, i milanesi furono battuti nuovamente dall'Atalanta: come già avvenuto in occasione del knock-out subìto all'andata, il passo falso con i bergamaschi rappresentò uno spartiacque.[11] Moratti convocò la squadra e, dopo un alterco con Herrera, convinse il tecnico ad apportare nuove modifiche: Bugatti, Bolchi e Maschio presero il posto di Buffon, Zaglio e Di Giacomo.[11] La reazione fu immediata, con un 6-0 ai danni del Genoa.[12] L'Inter amministrò quindi il vantaggio sulla Juventus, ampliatosi a 6 punti dopo la vittoria nello scontro diretto di fine aprile.[3] Al terzultimo turno, pur uscendo sconfitta dall'Olimpico, la formazione meneghina conquistò aritmeticamente lo Scudetto.[13] Terminando il campionato con due pareggi, la Beneamata fece registrare 49 punti in classifica: i torinesi giunsero in seconda posizione, staccati di 4 lunghezze.[3] La vittoria rappresentò il primo titolo del "Mago", oltre a costituire il nono tricolore nella storia del club (giunto a quasi un decennio dal precedente).[14]

MaglieModifica

1ª divisa
2ª divisa

Organigramma societarioModifica

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Angelo Quarenghi[15]
  • Massaggiatore: Bartolomeo Della Casa e Giancarlo Della Casa

RosaModifica

RisultatiModifica

Serie AModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1962-1963.

Girone di andataModifica

Mantova
16 settembre 1962
1ª giornata
Mantova0 – 0InterStadio Danilo Martelli
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Milano
23 settembre 1962
2ª giornata
Inter1 – 0Lanerossi VicenzaStadio San Siro
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Catania
30 settembre 1962
3ª giornata
Catania1 – 0InterStadio Cibali
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Palermo
7 ottobre 1962
4ª giornata
Palermo1 – 1InterStadio La Favorita
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Milano
14 ottobre 1962
5ª giornata
Inter1 – 0NapoliStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Milano
21 ottobre 1962
6ª giornata
Milan1 – 1InterStadio San Siro
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
28 ottobre 1962
7ª giornata
Inter1 – 2AtalantaStadio San Siro
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Genova
1º novembre 1962
8ª giornata
Genoa1 – 3InterStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Milano
4 novembre 1962
9ª giornata
Inter2 – 0VeneziaStadio San Siro
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
18 novembre 1962
10ª giornata
Inter4 – 0SampdoriaStadio San Siro
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Firenze
25 novembre 1962
11ª giornata
Fiorentina1 – 1InterStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
9 dicembre 1962
12ª giornata
Inter3 – 2SPALStadio San Siro
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Bologna
16 dicembre 1962
13ª giornata
Bologna0 – 4InterStadio Comunale
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
23 dicembre 1962
14ª giornata
Inter1 – 0JuventusStadio San Siro
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
30 dicembre 1962
15ª giornata
Inter2 – 0RomaStadio San Siro
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Modena
6 gennaio 1963
16ª giornata
Modena0 – 0InterStadio Alberto Braglia
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Torino
13 gennaio 1963
17ª giornata
Torino1 – 1InterStadio Comunale
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Girone di ritornoModifica

Milano
20 gennaio 1963
18ª giornata
Inter1 – 0MantovaStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Vicenza
27 gennaio 1963
19ª giornata
Lanerossi Vicenza1 – 2InterStadio Romeo Menti
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Milano
3 febbraio 1963
20ª giornata
Inter2 – 1CataniaStadio San Siro
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Milano
10 febbraio 1963
21ª giornata
Inter4 – 0PalermoStadio San Siro
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Napoli
17 febbraio 1963
22ª giornata
Napoli1 – 5InterStadio San Paolo
Arbitro:  Francescon (Padova)

Milano
24 febbraio 1963
23ª giornata
Inter1 – 1MilanStadio San Siro
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Bergamo
3 marzo 1963
24ª giornata
Atalanta1 – 0InterStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Milano
10 marzo 1963
25ª giornata
Inter6 – 0GenoaStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Venezia
17 marzo 1963
26ª giornata
Venezia0 – 2InterStadio Pierluigi Penzo
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Genova
31 marzo 1963
27ª giornata
Sampdoria0 – 0InterStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
7 aprile 1963
28ª giornata
Inter1 – 0FiorentinaStadio San Siro
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Ferrara
14 aprile 1963
29ª giornata
SPAL0 – 0InterStadio Paolo Mazza
Arbitro:  Francescon (Padova)

Milano
21 aprile 1963
30ª giornata
Inter4 – 1BolognaStadio San Siro
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Torino
28 aprile 1963
31ª giornata
Juventus0 – 1InterStadio Comunale
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Roma
5 maggio 1963
32ª giornata
Roma3 – 0InterStadio Olimpico
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
19 maggio 1963
33ª giornata
Inter0 – 0ModenaStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Milano
26 maggio 1963
34ª giornata
Inter1 – 1TorinoStadio San Siro
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1962-1963.
Alessandria
9 settembre 1962
Primo turno
Alessandria0 – 5InterStadio Giuseppe Moccagatta
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Milano
9 gennaio 1963
Ottavi di finale
Inter1 – 2PadovaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Babini (Ravenna)

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Statistiche aggiornate al 26 maggio 1963.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
  Serie A 49 17 13 3 1 17 6 8 3 34 19 11 4 56 20 + 36
  Coppa Italia - 1 0 0 1 1 1 0 0 2 1 0 1 6 2 + 4
Totale - 18 13 3 2 18 7 8 3 36 20 11 5 62 22 + 40

Statistiche dei giocatoriModifica

Presenze e reti in Campionato.[17][18]

Guarneri (34); Burgnich (31); Facchetti (31/4); Corso (30/8); Picchi (30); Suárez (29/8); Jair (27/10); Di Giacomo (24/10); Mazzola (23/10); Zaglio (21); Buffon (20/−11); Maschio (15/4); Bolchi (12); Bicicli (11); Bugatti (10/−5); Masiero (9); Hitchens (5/1); Ferretti (4/−4); Morbello (4); Bettini (2); Dellagiovanna (1); Tagnin (1).

NoteModifica

  1. ^ a b c Inter, p. 121.
  2. ^ a b c d Storia, pp. 19-20.
  3. ^ a b c d e f Inter, p. 123.
  4. ^ Leo Cattini, L'Inter segna al primo minuto e batte la Sampdoria per 4 a 0, in Stampa Sera, 19 novembre 1962, p. 9.
  5. ^ Vittorio Pozzo, Il brasiliano Jair si scatena: crolla la squadra bolognese, in Stampa Sera, 17 dicembre 1962, p. 7.
  6. ^ Storia, p. 22.
  7. ^ Vittorio Pozzo, Il Torino costringe l'Inter al pareggio: 1-1, in Stampa Sera, 14 gennaio 1963, p. 7.
  8. ^ Leo Cattini, La difesa del Palermo non resiste ai vivaci attacchi dell'Inter: 0-4, in Stampa Sera, 11 febbraio 1963, p. 7.
  9. ^ Ugo Irace, Troppo debole il Napoli, l'Inter si scatena: 5-1, in Stampa Sera, 18 febbraio 1963, p. 7.
  10. ^ Angelo Rovelli, I derbissimi in videocassetta Il gol lampo di Mazzola nel 1963, in La Gazzetta dello Sport, 8 novembre 1998.
  11. ^ a b Manuale, p. 435.
  12. ^ Gigi Boccacini, A San Siro l'Inter di Moratti travolge il Genoa per 6 a 0, in Stampa Sera, 11 marzo 1963, p. 7.
  13. ^ L'Inter perde, la Juventus pareggia, in Stampa Sera, 6 maggio 1963, p. 7.
  14. ^ A Milano hanno fatto l'en-plein, in Stampa Sera, 27 maggio 1963, p. 6.
  15. ^ È morto Quarenghi, primo medico sociale, in la Repubblica, 18 luglio 1992, p. 37.
  16. ^ a b c Ceduto a stagione in corso.
  17. ^ Inter, pp. 227-228.
  18. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1964, Carcano Edizioni, 1963.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica